micromagnetometro a SQUID
Dino Fiorani
Alberto Maria Testa
Dispositivo che opera a temperature dell’ordine dell’elio liquido (∼4 K) e utilizza un sensore SQUID (Superconducting quantum interference [...] mA) sufficiente a inibire la superconduttività nelle giunzioni. Il segnale di uscita è una funzione periodica del campomagnetico in ingresso, che viene però linearizzata con opportune tecniche di controreazione. Per la misura della magnetizzazione ...
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nord
nòrd [Der. dello sp. norte (nord nei composti)] [LSF] Termine usato con vari signif., tutti peraltro riconducibili al fondamentale signif. astronomico-geofisico; dà luogo a una serie di parole composte [...] , o polo n. geomagnetico: il luogo della superficie terrestre in cui l'inclinazione del campomagnetico terrestre è di +90°, cioè dove le linee del campo sono dirette verticalmente verso il basso; pur trovandosi ad alta latitudine N, non coincide ...
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Thomson Sir Joseph John
Thomson 〈tòmsn〉 Sir Joseph John [STF] (Manchester 1856 - Cambridge 1940) Prof. di fisica nell'univ. di Cambridge (1882), nel laboratorio Cavendish di Cambridge (1894) e infine [...] tubo a scarica in cui vengono generati raggi canale; sugli ioni costituenti tali raggi sono fatti agire un campomagnetico e un campo elettrico paralleli e ortogonali alla direzione degli ioni, in modo che gli ioni con uguale carica specifica vadano ...
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galvanomagnetico
galvanomagnètico [agg. (pl.m. -ci) Comp. di galvano- e magnetico] [EMG] Effetti g.: denomin. di una serie di fenomeni consistenti nell'insorgere di forze elettromotrici in un conduttore [...] agli assi di una terna cartesiana trirettangola, x, y, z, come mostra la fig., e che esso sia soggetto all'azione di un campomagnetico uniforme e costante, di induzione B, diretto come l'asse x, si hanno i seguenti effetti principali: (a) se lungo y ...
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superparamagnetismo
superparamagnetismo [Comp. di super- e paramagnetismo] [EMG] Il fenomeno per cui un materiale ferro- o ferrimagnetico finemente polverizzato acquista, a parità di condizioni, una [...] propria che è fino a decine di volte maggiore del prodotto dell'intensità del campomagnetico terrestre (circa 40 A/m) per la loro suscettività magnetica (facilmente misurabile in laboratorio); la spiegazione sta nel fatto che tali rocce, nella fase ...
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deviazione
deviazióne [Der. del lat. deviatio -onis, dal part. pass. deviatus di deviare "cambiare o far cambiare strada", comp. di de- e via] [LSF] Scostamento, per una causa qualsiasi, di un corpo [...] : la deflessione subita da una particella carica o da un fascio di particelle cariche a causa di un campomagnetico. ◆ [MTR] D. standard, o quadratica media o tipica: di una serie di misure, è la radice quadrata del valor medio dei quadrati degli ...
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spira
spira [Lat. spira, gr. speíra] [ALG] La parte di una spirale piana o di un'elica cilindrica descritta in un giro completo intorno al polo della spirale o all'asse dell'elica. Nel passato il termine [...] di vista didattico e mnemonico (la presenza del termine "spira" sta a ricordare il ruolo del teorema della circuitazione del campomagnetico), contrasta peraltro con il fatto che la s. non compare tra le grandezze fondamentali dei sistemi CGS e SI di ...
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ampiezza
ampiézza [Der. di ampio, dal lat. amplus] [LSF] Generic., valore di una grandezza (a. di un angolo, ecc.; a. istantanea, locale, media, ecc.), con vari signif. specifici; così, per una grandezza [...] grandezza caratteristica dell'onda (lo spostamento in un'onda elastica, la pressione in un'onda sonora, l'intensità del campomagnetico in un'onda elettromagnetica, ecc.). ◆ [FSN] A. duale, elastica: v. matrice S: III 649 e. ◆ [GFS] A. significativa ...
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effetto magnetocalorico
Dino Fiorani
Franca Albertini
Fenomeno magneto-termodinamico dei solidi che si manifesta in un aumento o in una diminuzione della temperatura di un materiale magnetico per applicazione [...] o rimozione di un campomagnetico in condizioni adiabatiche. Più in generale consiste nella variazione di entropia dovuta all’interazione dei reticoli magnetici con il campo applicato. Scoperto nel 1881 da Emil Warburg, attualmente è oggetto di ...
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magnetostrizione
magnetostrizióne [Comp. di magneto- e strizione] [EMG] [FSD] Il più importante dei fenomeni magnetoelastici, consistente nel fatto che le dimensioni di un corpo variano quando esso sia [...] dia- e paramagnetici (P. Kapica, 1934). L'esperienza mostra che se si sottopone una sbarra, per es. ferromagnetica, a un campomagnetico parallelo al suo asse, si hanno una variazione della lunghezza (m. longitudinale), che è l'effetto principale, e ...
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magnetismo
s. m. [der. di magnetico]. – 1. a. Genericam., quel fenomeno, noto sin dall’antichità, per cui particolari minerali (per es., la magnetite), detti magneti naturali, sono in grado di attrarre piccoli pezzi di ferro e di trasmettere...
magnetico
magnètico agg. [dal lat. tardo magnetacus, gr. Μαγνητικός, der. di magnes, Μάγνης: v. magnete] (pl. m. -ci). – 1. Relativo al magnetismo o alla magnetizzazione: campo m., inclinazione e declinazione m., induzione m., isteresi m.,...