superficie
superfìcie [(pl. -ci) Der. del lat. superficies, comp. di super- e facies "faccia"] [LSF] Il contorno di un corpo, come elemento di separazione fra la parte di spazio occupata dal corpo e [...] certa grandezza ha un medesimo valore (anche isosuperficie), in partic. s. equipotenziale della gravità, equipotenziale di un campo elettrico, magnetico, ecc. ◆ [ALG] S. di rotazione, o di rivoluzione: la s. generata dalla rotazione completa di una ...
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elettrone
elettróne [Der. di elettricità con il suff. -one di ione; termine coniato nel 1891 da G.J. Stoney] [FSN] Particella elementare, componente fondamentale della materia in quanto costituente del-l'atomo [...] dar luogo, per diseccitazione da uno stato eccitato, a emissione di fotoni nel campo visibile: v. atomo: I 302 a. ◆ [FSN] E. pesante angolare intrinseco e momento magnetico dell'e.: v. elettrone: II 339 a, b. ◆ [FSN] Momento magnetico anomalo dell'e.: ...
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Dirac Paul Adrien Maurice
Dirac 〈dirèk〉 Paul Adrien Maurice [STF] (Bristol 1902 - m. in Florida 1984) Prof. di matematica nell'univ. di Cambridge (1932); ebbe il premio Nobel per la fisica nel 1933 per [...] ). ◆ [MCQ] Particella di D.: particella descritta da un campo di D. (v. sopra). ◆ [MCQ] Propagatore libero del campo di D.: v. integrale sui cammini: III 232 b. ◆ [FSN] Relazione di D.: v. monopolo magnetico: IV 97 d. ◆ [FSN] Spinore di D.: oggetto ...
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microonde
Mauro Cappelli
Onde elettromagnetiche con lunghezza d’onda (frequenza) compresa tra 1 cm (30 GHz) e 1 m (300 MHz). Al di sotto di 1 cm di lunghezza d’onda si parla di onde millimetriche, mentre [...] della bassa frequenza (come le leggi di Kirchhoff) e gli stessi concetti di tensione e corrente devono essere ridefiniti in termini di campo elettrico e magnetico. Per molto tempo il termine microonde è stato sinonimo di radar. Oggi, tuttavia, il ...
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temperatura di Curie
Dino Fiorani
Alberto Maria Testa
Temperatura TC che, in un materiale magnetico, segna il passaggio da uno stato ferro- o ferri-magnetico (ordinato, con magnetizzazione spontanea, [...] Curie, caratteristica dell’elemento. Quando la temperatura tende a TC , la suscettività diverge secondo la legge:
dove il valore dell’esponente critico γ varia da 1 (teoria del campo molecolare) a 2 (modello sferico in dimensione 3).
→ Magnetismo ...
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Langevin Paul
Langevin 〈langŠëvèn〉 Paul [STF] (Parigi 1872 - ivi 1946) Prof. di fisica sperimentale nel Collège de France a Parigi e poi direttore dell'École de physique et chimie industrielle di Parigi; [...] di L. della polarizzazione elettrica (1905), funzione che esprime, rispetto al campo agente, il rapporto tra il momento elettrico per orientamento e il momento proprio elettrico o magnetico della singola molecola (v. dielettrico: II 120 c), le cui ...
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ausiliario
ausiliàrio [agg. e s.m. Der. del lat. auxiliaris, da auxilium "aiuto" e quindi "che serve di aiuto per qualcosa"] [MTR] [EMG] Campo a.: campo elettrico o magnetico cui, in alcuni strumenti [...] e dispositivi, sono affidati compiti particolari; per es., si ricorre a un campo elettrico a. nell'elettrometro a quadranti: v. misurazioni elettrostatiche: IV 28 e. ...
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Il termine e. fu introdotto intorno al 1940 per indicare quella parte della scienza elettrica dedicata allo studio dei fenomeni associati al moto di fasci di elettroni nel vuoto e nei gas (American standard [...] l’e. di interesse strategico nell’ambito del conflitto.
Il secondo campo di ricerca permise la realizzazione del transistore, da parte di W. di musica e. dalla mera riproduzione del nastro magnetico: sempre più spesso l’interpretazione avviene dal ...
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L'Ottocento: fisica. Faraday e la genesi del concetto di campo
Friedrich Steinle
Faraday e la genesi del concetto di campo
Faraday assistente di chimica alla Royal Institution
Gli sviluppi più spettacolari [...] linee di forza.
Prima della matematizzazione: quantità e intensità nel concetto unificato di campo
La spiegazione di Faraday per i fenomeni magnetici era a quel punto assolutamente analoga alla sua teoria dell'elettricità. Le sostanze paramagnetiche ...
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strato
strato [Der. del lat. stratum, neutro sostantivato del part. pass. stratus di sternere "distendere"] [LSF] (a) Quantità di materia più o meno omogenea, distesa più o meno uniformemente, con vario [...] di striscia nel piano). (b) Nella teoria dei campi, distribuzione di sorgenti scalari (poli) su una superficie, con densità uniforme o no (in partic. cariche elettriche, s. elettrico, o poli magnetici, come sulle espansioni polari di un magnete, s ...
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magnetismo
s. m. [der. di magnetico]. – 1. a. Genericam., quel fenomeno, noto sin dall’antichità, per cui particolari minerali (per es., la magnetite), detti magneti naturali, sono in grado di attrarre piccoli pezzi di ferro e di trasmettere...
magnetico
magnètico agg. [dal lat. tardo magnetacus, gr. Μαγνητικός, der. di magnes, Μάγνης: v. magnete] (pl. m. -ci). – 1. Relativo al magnetismo o alla magnetizzazione: campo m., inclinazione e declinazione m., induzione m., isteresi m.,...