IntroLa strada esplode. Agli inizi degli anni ’70 le strade del Bronx, il distretto ghetto di New York, si popolano di giovani e si accendono di musica, di balli e di parole di protesta. La festa comincia [...] corrotti. Tra gli attori, i membri della crew romana TruceKlan e i Club Dogo. BibliografiaAlemanni, C., Rap. Una storia, due Americhe, Roma, minimum fax, 2019.Chang, J., Can’t Stop Won’t Stop. A History of the Hip-Hop Generation, New York, St ...
Leggi Tutto
La cultura hip hop è per definizione multidisciplinare sin dalla sua nascita. Emerge all’inizio degli anni Settanta del Novecento, nella zona di New York, e più precisamente nel Bronx. Poi, gradualmente, [...] Popular music», 26, 3, 2007, pp. 497-504.Branzaglia, C., Pacoda P., Solaro, A., Posse italiane: centri sociali, underground degli anni ’90 in Italia, Firenze, Tosca, 1992.Chang, J., Can't stop won't stop. A history of the hip-hop generation, ...
Leggi Tutto
PremessaIl doppiaggio cinematografico ha una lunga tradizione in Italia, sia sotto la spinta del fascismo, che non tollerava dialoghi stranieri sul grande schermo sottotitolati in italiano, sia per effetto [...] di comunicazione tra ambiente esterno e orizzonte interiore. Non c’è spazio, nella parabola di LaMotta, per la una concessiva): «So give me a stage / where this bull here can rage, / and though I can fight, / I’d much rather recite» > «Per cui datemi ...
Leggi Tutto
Molte persone mi hanno chiesto perché ho cominciato Some Like It Hot col massacro di San Valentino. Ma occorre qualcosa di veramente violento perché dei giovanotti si travestano da donna rendendo verosimile [...] che la perseguita, trova un diverso referente alimentare: «Se c’è una ciliegia col verme, tocca sempre a me».Le la fuga dall’albergo è impiegata una metafora gastronomica: «You can’t make an omelette without breaking an egg», «Something tells ...
Leggi Tutto
Piangere nella propria lingua«Se mi commuovo così è perché tanti anni fa mia madre è emigrata verso un Paese di cui non conosceva la lingua, e per me quella è la solitudine pura». A chi in conferenza stampa [...] hanno perso la possibilità di esprimersi nella lingua madre («I can’t even cry in Spanish!», lamenta il protagonista; e « trasformando la cucina in una Babele felicemente caotica in cui c’è posto per tutto, parole italiane incluse.Empatia, conflitti ...
Leggi Tutto
È un lungo inno alla vita The Fabelmans (2022), il racconto di formazione di uno Steven Spielberg capace di fare i conti con il suo “vizio”, teso a spostare l’orizzonte un po’ più in là, come nel dialogo [...] . È una rivelazione, lo strappo nel velo della razionalità. C’è una distanza tra occhio che guarda e soggetto osservato. Il rimorso è un’emozione sprecata».La frase idiomatica before you can say Jack Robinson, detta da Burt in riferimento alla fine ...
Leggi Tutto
Nel nostro Paese ormai è una moda. I protagonisti delle saghe letterario-cinematografiche partorite a cavallo tra XX e XXI secolo sono arruolati nelle file dei partiti. Basti pensare ad Atreju, uno dei [...] Shakespeare e Jane Austen. Tra gli altri, anche autori come Tolkien, C. S. Lewis (Le cronache di Narnia) e Diana Wynne Jones you know about ... about Horcruxes?”“Well”, said Slughorn [...], “it can’t hurt to give you an overview, of course. Just so ...
Leggi Tutto
Salutato come il ritorno alle origini di Spike Lee, BlacKkKlansman (2018) è un film pungente, arrabbiato, il tentativo del regista di ricostruire un linguaggio al contempo civile e beffardo dopo le deviazioni [...] la storia potesse far scattare delle lampadine nella loro testa. Per esempio, c'è la scena in cui Ron [...] dice al suo capo che « al suo capo, la pronuncia dei neri: «some of us can speak King’s English»; l’ultima espressione, legata alla monarchia ...
Leggi Tutto
Il pensiero corre subito alla traduzione italiana di Working Girl (1988), Una donna in carriera, la celebre commedia di Mike Nichols con Melanie Griffith divenuta, per tramite dell’antonomasia, locuzione [...] in un film.There’ll be no strings to bind your handsNot if my love can’t bind your heartThere’s no need to take a standFor it was I who maninon se il mio amore non può legarti il cuore.Non c’è bisogno di prendere posizioneperché sono io che ho scelto ...
Leggi Tutto
Maurizio Trifone«Lo latino è perpetuo». Parole attuali di una lingua anticaRoma, Carocci, 2024 Ordinario di Linguistica italiana e di Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, Teoria e Tecnica del [...] di ălbus ‘bianco’.Accanto a una voce ereditaria come albero c’è in italiano anche una voce dotta come arboreo, sotto serrato esame espressioni stereotipe e perfino proverbiali come Non menare il can per l’aia, La volpe muta il pelo ma non il vizio ...
Leggi Tutto
canuto
agg. [lat. tardo canūtus, der. di canus «bianco»]. – 1. Bianco, detto dei capelli, e meno spesso della barba, dei baffi, ecc.: due folti sopraccigli, due folti baffi, un folto pizzo, tutti c. (Manzoni); anche riferito alla persona stessa...
cane1
cane1 s. m. (f. cagna, v.) [lat. canis]. – 1. Mammifero domestico della famiglia dei canidi (Canis lupus), con pelo più o meno folto e di vario colore, dimensioni e caratteristiche diverse a seconda delle numerosissime varietà, le quali...
In generale, la manifestazione del sentimento con cui l’uomo, riconoscendo l’eccellenza di un altro essere, lo onora. Si distingue in c. profano e c. religioso. Quest’ultimo è il più comune e include le nozioni di manifestazione esterna del...
È in generale "il governo, l'amministrazione", e più particolarmente (con o senza l'aggiunta di τῆς πόλεως o di κοινή) l'amministrazione pubblica, specialmente finanziaria. In Atene, verso la fine del sec. IV a. C., dopo l'esperienza dei commissariati...