GIOIA, Luigi Edoardo
Ingegnere, nato a Torino il 28 maggio 1832, morto in Roma il 15 novembre 1901. Si laureò in ingegneria a Genova nel 1856 e si perfezionò in seguito a Parigi. In quel tempo ideò un [...] , molto lodato dal Menabrea. Segretario generale della compagnia per il CanalediSuez, ne diresse poi come tecnico i lavori più importanti (v. suez, XXXII, p. 961), rimanendo al Canale fino al termine dei lavori; e continuando poi fino all'ultimo ...
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HORNE, Sir Robert Stevenson
Finanziere e uomo politico, nato a Slamannan Manse (Stirlingshire) il 28 febbraio 1871. Studiò a Edimburgo e a Glasgow, dedicandosi alla filosofia, che insegnò nel College [...] , per dedicarsi completamente agli affari, come direttore (consigliere di amministrazione) della Compagnia del CanalediSuez, della ferrovia Great Western, della Lloyds Bank, e presidente di numerose altre imprese predominanti nel mondo finanziario ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] i fattori che determinarono gli sviluppi della storia oceanica tra il 1850 e il 1939. La costruzione del CanalediSuez nel 1869, oltre a comportare un riassetto della struttura dei trasporti, fece dei possedimenti britannici sull'Oceano Indiano ...
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Organizzazioni internazionali
Ennio Di Nolfo
Sommario: 1. Organizzazioni internazionali politiche a carattere globale. 2. Organizzazioni internazionali economiche a carattere globale. 3. Organizzazioni [...] fondamentale all'indomani del fallimento del tentativo anglo-francese (1956) di battere l'Egitto, il cui governo aveva nazionalizzato i diritti della Compagnia di navigazione del CanalediSuez. In quella fase, i Francesi, ostili agli Stati Uniti per ...
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Rubattino, Raffaele
Armatore (Genova 1809 - ivi 1881). Dedicatosi fin da giovane al commercio, nel 1840 fondò la Società Rubattino, che gestì la prima flotta a vapore del Regno di Sardegna. Di tendenze [...] del 1857, sia Garibaldi per la spedizione dei Mille. Dopo l’Unità si dedicò all’espansione della sua società: nel 1869, all’apertura del canalediSuez, istituì la linea Genova-Alessandria e acquistò, come base per i commerci con l’Oriente, la Baia ...
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I Greci in Africa
Laura Buccino
Astrid Möller
Nicola Bonacasa
Giuseppina Alessandra Cellini
Lidiano Bacchielli
Anna Santucci
Ida Leggio
La presenza greca in africa in età arcaica
di Laura Buccino
La [...] dei Milesi, si annoverano quelle individuate a Tahpahnes, in greco Daphne (oggi Tell Defenneh); a Tell el-Heir, a ovest del CanalediSuez, che in base alle nostre conoscenze doveva essere la postazione più importante, per la quale è stata proposta l ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] che si presupponeva si sarebbero verificate sui mercati del Mediterraneo e del Nord Europa, rispettivamente, con l'apertura del canalediSuez(72) e delle nuove strade ferrate come quelle del Brennero e della Pontebbana(73).
Nel dicembre 1866 fu ...
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Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] Rosso al Nilo, ma il progetto non venne mai concretamente sottoposto al sultano del Cairo (cf. Rinaldo Fulin, Il CanalediSuez e la Repubblica di Venezia (MDIV), "Archivio Veneto", 2, 1871, nr. I, p. 197 [pp. 175-199>).
123. Si v. in proposito ...
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Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] 'Europa, il mondo antico contro il nuovo? Perchè no? I grandi lavori collettivi come il canalediSuez sono forse, sotto altra forma, abbozzi e preparativi di quei conflitti mostruosi dei quali non abbiamo nemmeno l'idea".
Non si può dire, certo, che ...
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L'Ottocento. 1797-1918. Nota introduttiva
Stuart Woolf
Il culto del passato: Venezia come mito
Molti Stati scomparvero dalla geografia politica dell’Europa nel quarto di secolo di guerre e ridisegnamenti [...] ’Italia nel 1860 erano andate deluse, così non si materializzarono le visioni veneziane di una rinascita economica che doveva venire dall’apertura del canalediSuez (1869). Ma la disillusione dei veneziani non è una spiegazione sufficiente: vi era ...
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canale
s. m. [lat. canalis, der. di canna «canna»]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi sede di scorrimento d’acqua, creata artificialmente (per servire all’irrigazione, al prosciugamento di terre, alla navigazione, all’industria, per mettere...
granchio blu (granchio reale blu) loc. s.le m. Nome corrente di un crostaceo decapode caratterizzato dalla tipica colorazione, appartenente alla famiglia dei Portunidi, che si è diffuso accidentalmente oltre gli habitat originari delle due specie...