CELSI, Lorenzo
Laura Ginnasi
Figlio di Marco procuratore di S. Marco, del confinio di San Martino a Venezia, nacque molto probabilmente nel primo decennio del secolo XIV (nell'anno 1308 secondo il Cicogna), [...] Venezia, dal 3 al 25 ag. 1355, fece parte della commissione di savi istituita per deliberare sui disordini provocati a Candia da Tito Venier e Francesco Gradenigo. Di fronte a una situazione già tesa e compromessa il C. assunse un atteggiamento cauto ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giovanni Battista
Giuseppe Gullino
Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 6 marzo 1627, da Nicolò di Francesco e Piuchebella Contarini di Andrea di Battista.
Cospicuo [...] inscrizioni veneziane, V, Venezia 1842, pp. 18, 230; VI, ibid. 1853, pp. 37, 59, 888; G. Pavanello, Il tradimento nella caduta di Candia, in Ateneo veneto, XXVII (1904), I, pp. 212, 215 ss.; D. Levi Weiss, Le relaz. tra Venezia e la Turchia dal 1670 ...
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MARCELLO, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1446 dal cavaliere Jacopo Antonio di Francesco e dalla sua seconda moglie Lucia Lion, figlia del nobile padovano Bartolomeo.
Il padre morì lasciando [...] di cui il M. fu testimone nel corso della sua permanenza nell'Egeo: il 29 maggio 1508 un devastante terremoto si abbatté su Candia, come il M. riferiva ai fratelli in una sua lettera di tre giorni dopo, riportata dal Sanuto: "Il palazzo mio è tutto ...
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CESI, Angelo
Gino Benzoni
Ultimogenito di Federico, duca d'Acquasparta, e di Olimpia Orsini, e fratello, quindi, di Federico, il fondatore dell'Accademia dei Lincei, nacque a Roma nel 1602. Avviato [...] , appoggiati da settori influenti del patriziato della Repubblica, che, in tal caso, "connive".
Lo stesso dramma della guerra di Candia (puntualmente registrato dal C. che via via osserva il turbamento e la "confusione" di "tutta la piazza" alla ...
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CONTARINI, Gianpietro
Gino Benzoni
Autore di una narrazione dello scontro turcoveneta dall'"origine e... cause" immediate, nel 1569, al tripudio per il clamoroso trionfo di Lepanto, la sua figura sfugge; [...] che, appunto, definisce il C. cartografo pure "Geschichtsschreiber". Il C., dunque, è anche l'autore d'una carta di Candia e, soprattutto, d'una Elegantissima totius Europae ac Partis Asiae nec non littorum Afficae descriptio (dalla "Grotlandia" al ...
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BRAGADIN, Marcantonio
Angelo Ventura
Nato a Venezia il 21 apr. 1523 da Marco di Giovanni Alvise e da Adriana figlia di Giovanni Bembo, in famiglia patrizia di media condizione, il suo stato sociale [...] la resa con gli assedianti. Il giorno dopo, 1º agosto, furono sottoscritti i capitoli, che concedevano ai difensori di ritirarsi a Candia con i civili le armi e cinque pezzi d'artiglieria. La sera del 5 agosto, completato l'imbarco, il B., insieme ...
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LAPARELLI, Francesco
Gerardo Doti
Nacque a Cortona il 5 apr. 1521 da Niccolò, morto nel 1547, di nobile famiglia come la moglie, della quale le fonti tramandano il casato, Ridolfini, e l'iniziale (N.) [...] .
In attesa di prendere il largo, tra le armate cristiane si diffuse la peste; e il L. ne rimase contagiato. Morì a Candia, non ancora cinquantenne, il 26 ott. 1570.
Fonti e Bibl.: G. Bosio, Dell'istoria della sacra religione et ill.ma militia di ...
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LOMELLINI, Angelo Giovanni
Riccardo Musso
Primogenito di Imperiale di Napoleone e di Maria di Angelo Di Negro, nacque a Genova sul finire del XIV secolo.
Il padre, impegnato come i fratelli nell'attività [...] , a Modone nel Peloponneso, di un carico di allume di sua proprietà da parte dei Veneziani, egli si impadronì presso Candia di un vascello veneto carico di spezie, che poi rivendette a Rodi e a Genova. Ne nacque una lunga controversia commerciale ...
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JANIS, Francesco (Francesco da Tolmezzo)
Vittorio Mandelli
Nacque a Tolmezzo, in Carnia, da Bortolomio "poco dopo la metà del secolo decimoquinto" (Joppi, p. 22).
Il fratello Beltrando, morto a Udine [...] però l'esercizio dell'avvocatura.
Fu impegnato in importanti dispute legali: quella in difesa dei diritti feudali dell'arcivescovo di Candia, Giovanni Lando, e di altri nobili cretesi e un'altra svoltasi nella chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo dove "fo ...
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ARCUDIO (Arcudi, Arcudius, dal greco ᾿Αρκούδης), Pietro
Gregorio Mykoliw
Nacque a Corfù verso il 1563. Entrò nel Collegio greco a Roma nel 1578; vi rimase dodici anni e vi venne ordinato sacerdote in [...] primavera del 1596 partì di nuovo per la metropolia di Kiev, dopo aver ottenuto in qualità di aiutante un connazionale di Candia, G. Moschetti. Arrivato nell'Ucraina occidentale, insieme con il Potij preparò il clero ed il popolo per la ratifica dell ...
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candire1
candire1 v. tr. [der. di candi] (io candisco, tu candisci, ecc.). – Preparare frutta facendola bollire in uno sciroppo zuccherino, per impregnarla di zucchero e impedirne l’alterazione. ◆ Part. pass. candito, soprattutto come agg....