PARISANI, Ascanio
Chiara Quaranta
– Nacque a Tolentino da Lorenzo di ser Massio, discendente da un’antica famiglia comitale, presumibilmente nei primi anni del Cinquecento; ignoto è il nome della madre.
Non [...] in seguito a contrasti politici interni.
Parisani fu titolare di numerosi i benefici: all’inizio del 1534 aveva rinunciato al canonicato di Pisa per ricevere in commenda, il 23 luglio dello stesso anno, l’abbazia della Beata Vergine Maria di Tongres ...
Leggi Tutto
ALBERTI, Alberto
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze nel 1386 da Giovanni di Cipriano e da Francesca di Bernardo de' Nobili. A soli venti anni di età sostituì nella sua carica il padre, morto mentre [...] 1445, come dice il Salvini), attenuatasi l'asprezza della rivalità tra Alberti ed Albizzi, all'A. fu conferito un canonicato nella metropolitana fiorentina; poco dopo, egli fu nominato abate commendatanio di S. Savino in Pisa e di Grottaferrata. La ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Giulio
Renzo Derosas
Nacque probabilmente a Venezia nel 1519, figlio naturale di Federico di Alvise, uno dei fratelli del cardinale Gasparo, dei Contarini della Madonna dell'Orto.
Federico [...] lui formulata; vana fu invece la protesta dei canonici quando il C. ottenne il diritto di elezione ad un canonicato cui aveva appoggiato l'ufficio della penitenzieria, e quando fece trasferire alla dateria la collazione dei benefici relativi alle sei ...
Leggi Tutto
CARRILLO DE ALBORNOZ, Alfonso
AA. Strnad
Apparteneva ad una delle più nobili e rinomate famiglie della Castiglia, imparentata con i Trastamare.
Il padre, Gómez Carrillo de Cuenca, signore di Ocentejo [...] di Burgos (Nuova Castiglia), dovette la sua rapida carriera ecclesiastica.
Fu investito in giovane età di un canonicato nella cattedrale di Cuenca di cui sarebbe diventato più tardi arcidiacono. In seguito ricevette l'arcidiaconato di Alcáraz ...
Leggi Tutto
CEVA, Francesco Adriano
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì, da famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nel 1585. Pare probabile che si addottorasse in leggi nello Studio monregalese prima di intraprendere [...] VII.
Morì a Roma il 12 ott. 1655, e fu seppellito nel battistero della basilica lateranense, della quale aveva conservato il canonicato concessogli da Urbano VIII.
Fonti e Bibl.: A. Leman, Urbain VIII et la rivalité de la France et de la maison ...
Leggi Tutto
CAVALLINI DEI CERRONI, Giovanni
Marco Palma
Nacque a Roma, quasi certamente verso la fine del sec. XIII, da una famiglia borghese piuttosto nota, cui appartennero Giovanni Cerroni, rettore di Roma dal [...] qualifica di scrittore papale che accompagna il suo nome nella concessione fatta da Clemente VI il 9 sett. 1349 del suo canonicato di S. Maria Rotonda al chierico romano Giovanni "quondam Petri Berte".
La morte del C. avvenne comunque a Roma, come è ...
Leggi Tutto
FILIPPUCCI, Gabriele
Sergio Rivabene
Nacque a Macerata l'11 marzo 1631, figlio di Domenico e di Elisabetta Pellicani, entrambi nobili maceratesi.
La sua prima educazione venne affidata ai padri della [...] quale per consuetudine si accedeva non per meriti ma per anzianità), nel 1694 la offrì al F. insieme con un canonicato nella basilica vaticana. Il F. rifiutò; ma l'anno seguente, quando si rese disponibile la carica di sottodatario, dovette accettare ...
Leggi Tutto
MADRUZZO, Giovanni Ludovico
Rotraud Becker
Nacque a Trento nel 1532 da Nicolò, signore del castello di Nanno, barone dei Quattro Vicariati nella Val Lagarina, generale degli eserciti imperiali, nonché [...] riconobbero considerandolo non solo più abile, ma anche più colto dello zio.
Già nel 1545 Cristoforo gli procurò un canonicato a Bressanone e nel maggio 1548, nonostante le resistenze del capitolo, riuscì a farlo nominare suo coadiutore con diritto ...
Leggi Tutto
PIETRO da Montagnana
Eleonora Gamba
PIETRO da Montagnana (Pietro Floriani da Montagnana, Petrus de Florianis de Montagnana). – Nacque da Francesco, un esattore delle imposte originario del borgo padovano [...] IV. Questi il 29 agosto 1432 incaricò Ermolao Barbaro il vecchio e l’abate di Praglia Antonio da Casale di conferirgli il canonicato di S. Maria di Boccon. Inoltre, il 21 luglio 1433 lo destinò alla più redditizia parrocchia dei Ss. Fermo e Rustico ...
Leggi Tutto
CENNI, Giacomo Maria
Ilio Calabresi
Nacque il 10 maggio 1651 ad Asinalunga (oggi Sinalunga) nella Valdichiana senese, dal sergente Niccolò del fu Giacomo Cenni e da Laura Maffei.
La famiglia era una [...] canonico a pieni voti. A Siena aveva ricevuto, nel 1673, due degli ordini minori, mentre godeva (dal 1668) del canonicato dell'altare del Crocifisso nella collegiata di Sinalunga; ricevé gli altri ordini minori a Pienza (nella cui diocesi si trovava ...
Leggi Tutto
canonicato
s. m. [der. di canonico2]. – 1. Grado e ufficio di canonico; prebenda di canonico. C. statutario, beneficio nominale senza assegno (nel diritto vigente può essere costituito solo per concessione speciale della S. Sede). 2. fig....
canonicita
canonicità s. f. [der. di canonico1]. – L’appartenenza al canone, il possesso dei requisiti per appartenervi; si usa soprattutto con riferimento a un canone di scritture sacre: la c. dell’Apocalisse fu talvolta contestata.