MANFREDINI, Luigi
Alessandra Imbellone
Nacque a Bologna il 6 dic. 1771 (non il 17 settembre, come in De Boni e bibliografia successiva) da Giuseppe e da Anna Ruggi (Turricchia, p. 3). Allievo fra il [...] si costituirono nel 1880 in una Società di mutuo soccorso che prese il nome del maestro (Viscardi, p. 5), commissionando a C. Cantù l'epigrafe per la lapide a lui dedicata: "Lavorando di bulino e di fusione / nei conii delle monete e dei fasti patrii ...
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DE MOTTIS
Caterina Pirina
Famiglia di pittori e istoriatori di vetro operosi in Lombardia nel sec. XV. Cristoforo figlio di Giacomo senior era, come il padre, milanese. Fu attivo nel duomo di Milano [...] nominato membro. Non accettabile la segnalazione (Calvi, 1865) di affreschi demottiani nella chiesetta della Madonnina a Cantù recanti l'iscrizione: "Ambrosius Vigievanensis et Cristoforus Motiis p. 1514" che posticiperebbe la data di morte avvenuta ...
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DALLARI, Gino
Franco Tamassia
Nacque a Modena il 25 dic. 1872 da Gioacchino, tipografo, e da Virginia Chittoni, in una famiglia numerosa (nove figli) e di modeste condizioni, ma che saprà elevarsi (un [...] ed a vagheggiare una nuova scienza ("emologia generale" come "storia universale": p. 10), sull'esempio di Vico, Cattanco e Cantù (pp. 20-22).
Il contributo sistematico del docente relativo alla sua disciplina può dirsi compendiato nelle tre edizioni ...
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CASOLA (de Casolis), Pietro
Stefania Rossi Minutelli
Nacque presumibilmente nel 1427 da un'antica famiglia milanese. Abbracciata la carriera ecclesiastica a poco più di vent'anni, nel 1452 fu eletto [...] e attribuiti dai cataloghi al sec. XV, sono un Liber coralis et Psalterium (Ibid., M 53) e un Officiwn mortuorum cum cantu (Ibid., M 28), un Evangeliariwn Archidiaconi, con postille di Francesco Castelli (Bibl. cap. del duomo, D.2.37). un Prontuario ...
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ARCIMBOLDI, Giovanni Angelo
Giuseppe Alberigo
Nato a Milano il 27 sett. 1485 da Luigi, giurista, e da Beatrice Federici Todeschini, fu l'ultimo dei quattro Arcimboldi che ressero l'archidiocesi di Milano [...] -40, 13-053, 13.090, 17.556, 17.844; il testo dell'editto, premesso all'indice dei libri proibiti, è pubblicato in C. Cantù, Gli eretici d'Italia, III, Torino 1866, pp. 35-57; l'index è edito in H. Reusch, Die Indices librorum Prohibitorum des XVI ...
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DESIMONI, Cornelio
Giovanni Assereto
Nato a Gavi (Alessandria) il 16 sett. 1813 da Angelo, farmacista, e da Dominica Merlo, si trasferì a Genova per compiervi gli studi fino al conseguimento della laurea [...] io mi sono occupato della numismatica solo come oggetto scientifico" (in Pesce, p. 179).
Sulle orme di C. Cantù, poco si fidava delle informazioni fornite dalla moneta che non fossero corroborate da fonti scritte: atti notarili, documenti finanziari ...
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CECCHETTI, Bartolomeo
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 2 sett. 1838 da Rosa Pancrazio e da Pietro, uomo colto e collaboratore di periodici cittadini; in un ambiente familiare aperto all'amicizia e influenza [...] : basterà ricordare che tra questi frequentatori dell'Archivio dei Frari figurano uomini come Barozzi, Berchet, Cantù, Cibrario, Correnti, Fulin, Musatti, Sagredo, Tommaseo, Villari, Lamansky, Baschet, Mas-Latrie, Thomas, Simonsfeld e Gregorovius ...
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Nacque ad Arezzo il 15 dic. 1798 da Pietro e da Agnese Albergotti.
Il padre, appartenente a una famiglia impoverita della piccola nobiltà e noto per aver scritto poesie in italiano e latino, aveva insegnato [...] ed inedite, Firenze 1865, 1872, 1880; Poesie giocose, con biografia e note di P. Gori, ibid. 1885.
Fonti e Bibl.: I. Cantù, A. G. e A.M. Ricci. Biografie, Milano 1845; D. Diamilla Muller, Biografie autografe ed inedite di illustri italiani di questo ...
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CATTANEO, Gaetano
Nicola Parise
Nato a Soncino Cremonese il 20 sett. 1771, compì i propri studi a Milano, dove si era stabilito sin dall'infanzia. Studiò prima lettere e poi pittura, e come pittore [...] "arricchire" la sua "supposizione di una divinità mai esistita" non tolgono validità al severo giudizio di Cesare Cantù: "Il Cattaneo non era molto addentro nella scienza numismatica e nell'antiquaria",pur se "rendevasi utilissimo... col comprare ...
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DI MARZO, Gioacchino
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Palermo il 2 dic. 1839, da Salvatore e da Enrica Cardinale. Il padre, un piccolo editore tipografo, fu coinvolto nei moti del 1848 e scontò numerosi [...] , F. Parlatore, B. Romano, G. De Spucches, S. Verni, A. Hortis, G. Gorresio, T. Grassi, P. Fanfani, C. Conestabile, C. Cantù, B. Buoncompagni, G. P. Vicusseux, A. Vannucci, N. Tommaseo, A. Stoppani, L. Passerini, A. Morelli, L. Mercantini, T. Mamiani ...
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canturino
agg. e s. m. (f. -a). – Di Cantù, cittadina della Brianza in prov. di Como, ricca di industrie (del legno, tessili, dell’abbigliamento); abitante o nativo di Cantù.
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...