Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valdo d’Arienzo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’Ottocento è stato chiamato il secolo protestante per la vitalità dimostrata dalle [...] Chiese anglicane è tenuto da un consiglio di vescovi, che si riunisce ogni dieci anni, presieduto dal primate di Canterbury e stabilito nel 1867: la conferenza di Lambeth.
Intensa è anche l’attività assistenziale. In Germania, per esempio, Giovanni ...
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GIGLI, Giovanni
Atis V. Antonovics
Nacque a Bruges probabilmente nel 1434, "ex honestis mercatoribus", secondo le parole di Pietro Griffi (Monaco, p. 318), da Carlo e da Camilla Cagnoli.
I Gigli erano [...] intimo di alcuni fra i membri più influenti dell'entourage di Enrico VII, in particolare di John Morton, arcivescovo di Canterbury e cardinale dal 1493, e di Richard Fox, vescovo di Winchester, che venne indicato dal G. come "Maecenus meus" (Londra ...
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TOLEMEO III Evergete (v. vol. VII, p. 900)
F. Smith
Recenti studi sull'identificazione dei ritratti di T. III hanno rivelato discordanti pareri tra gli studiosi, determinati dall'ampio ambito stilistico [...] III sono invece: il bustino di Alessandria (inv. 19122), la testina del Museo Nazionale Romano (inv. 223), la testa del Canterbury Royal Museum and Slater Art Gallery, le teste alia Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen (inv. 457 e 1693), Ia testa in ...
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Donati, Danilo
Stefano Masi
Scenografo e costumista cinematografico, nato a Luzzara (Reggio nell'Emilia) il 6 aprile 1926 e morto a Roma il 1° dicembre 2001. Ha portato nel cinema la sua fantasia di [...] . Contemporaneamente D. lavorò con Pasolini ai film della cosiddetta trilogia della vita (Il decameron, 1971; I racconti di Canterbury, 1972; Il fiore delle Mille e una notte, 1974), in un'ottica completamente diversa, rileggendo i colti suggerimenti ...
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Poeta e critico statunitense (Saint Louis, Missouri, 1888 - Londra 1965), naturalizzatosi cittadino britannico nel 1927. Nacque da famiglia di tradizione unitariana. Dal 1906 al 1910 studiò filosofia alla [...] , ma non a creare personaggi. Valga per tutti Murder in the cathedral (sull'uccisione di Sir Thomas Beckett, arcivescovo di Canterbury), in cui il coro delle donne che presagiscono con la loro inquietudine il dramma addensa angosce senza nome, dove è ...
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Benché negli autografi si denomini Iohannes Boccaccius de Certaldo civis, o più semplicemente Iohannes de Certaldo (in volgare, Giovanni di Boccaccio da Certaldo) e poi, nell'opera De montibus e in una [...] oltre a esser voltato in varie lingue, non dispiacque neppure al Chaucer, che in forma di novella lo inserì fra i suoi Canterbury Tales.
Ameto e Amorosa Visione. - Non riuscirono, dal lato dell'arte, di molto più felici i tentativi che il B. fece più ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Immagini della Natura
Baudouin van den Abeele
Wesley M. Stevens
Uta Lindgren
Immagini della Natura
Durante l'Alto Medioevo la [...] dell'anonimo Geografo Ravennate dell'VIII sec.; questo genere raggiunse la sua massima espressione nel XII sec., negli scritti di Gervasio di Canterbury (1145-1210 ca.) e di Ugo di San Vittore (m. 1141), e si collegava a un altro genere di fonti ...
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RICAMO
A. Lauria
Termine, derivato dall'arabo raqam ('disegno, segno'), con il quale si intende la rifinitura di materiali tessili eseguita manualmente mediante il lavoro ad ago utilizzando filati di [...] anciens, 1985, 61-62, pp. 35-45; M. Bussagli, La seta in Italia, Roma 1986; L. Dania, Casula di S. Tommaso di Canterbury, in Tesori d'arte dei musei diocesani, cat., Roma 1987, p. 126; J. Lafontaine-Dosogne, Textiles coptes des musées royaux d'art et ...
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PITTURA
R. Bianchi Bandinelli
L'impulso a delineare forme visibili col disegno è spontaneo all'uomo in qualunque stadio del suo sviluppo storico (nel quale è, ovviamente, compreso anche il periodo che [...] 1960, pp. 75 e 139. Genesi di Vienna: H. Gerstinger, Die Wiener Genesis, Augsburg 1931. Evangelario di Canterbury: F. Wormald, The Miniatures in the Gospels of St. Augustine, Cambridge 1954. Iliade Ambrosiana: R. Bianchi Bandinelli, Hellenistic ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] gradualmente importanza fino a diventare responsabile provinciale dell'ordine nel 1275 e poi, dal 1279, arcivescovo di Canterbury. Scrisse prima un Tractatus de perspectiva e quindi la celebre Perspectiva communis (avendo soggiornato a Viterbo nello ...
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anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...
canter
‹kä′ntë› s. ingl. [abbrev. di Canterbury gallop «galoppo di Canterbury»] (pl. canters ‹kä′ntë∫›), usato in ital. al masch. – Nello sport ippico, breve trottata che si fa compiere al cavallo prima di portarsi alla partenza; per estens....