I Seminari
Cristina Sagliocco
Maurizio Sangalli
I seminari italiani postunitari, tra continuità e cesure1
A Firenze, nel 1873, in previsione del primo congresso cattolico, che si sarebbe tenuto l’anno [...] svolgersi nei seminari a partire dalla prima classe della scuola media fino al termine del corso teologico.
Il cantogregoriano dominava incontrastato dal punto di vista teorico e pratico, già dalla prima liceo fino alle applicazioni specifiche nel ...
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1913. L’Italia e il XVI centenario dell’editto di Milano
Stefania De Nardis
Nel biennio 1912-1913 in tutta Europa si danno alle stampe centinaia fra libri, opuscoli, articoli di variegatissima natura [...] proprie del celebrante all’altare e dei ministri, le quali devono essere sempre in solo cantogregoriano senza alcun accompagnamento d’organo, tutto il resto del canto liturgico è proprio del coro dei leviti, e però i cantori di chiesa, anche se ...
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Narrare con i suoni
Rita Valentino Merletti
Angela Mazzoccoli
Tutto intorno a noi è musica
C'è la musica della natura e quella degli strumenti, la musica dell'allegria e quella della tristezza, la [...] a Dio una facile melodia priva di un vero e proprio ritmo e di armonia. Questo modo di cantare fu chiamato cantogregoriano, in onore di papa Gregorio Magno, il quale si preoccupò di diffonderne l'uso durante il 6° secolo. Il papa raccolse tutti i ...
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MASCAGNI, Pietro
Virgilio Bernardoni
– Nacque a Livorno il 7 dic. 1863, figlio di Domenico, di professione fornaio, originario di San Miniato al Tedesco, e di Emilia Reboa. L’8 ott. 1873 la madre morì [...] una stizzita rivendicazione dell’interesse dei giovani compositori per il patrimonio nobile della tradizione musicale italiana, racchiuso nel cantogregoriano e nella produzione vocale e strumentale del Sei e Settecento (Lettera aperta a s.e. P. M ...
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FELICI, Periele
Riccardo Burigana
Nacque il 1ºag. 1911 a Segni, in provincia di Roma, primogenito di Luigi, geometra agrimensore, e di Anna Roscioli, casalinga. La sua fanciullezza fu segnata dalla [...] di Segni; lasciò cosi il seminario romano, nel quale era stato per tre volte prefetto, cerimoniere e maestro di cantogregoriano, ma non interruppe del tutto i rapporti con l'istituzione romana, della quale divenne assistente spirituale.
Dopo la ...
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EVANGELISTI, Franco
Daniela Tortora
Nacque a Roma il 21 genn. 1926 da Enea e Fernanda Vercelli. Trascorse l'infanzia nella città natale, ove compì studi liceali e s'iscrisse nel 1945 alla facoltà di [...] nel 1938 nel corso degli anni scolastici. L'anno seguente, oltre ad affrontare i primi esami di teoria e cantogregoriano presso il conservatorio di S. Cecilia in Roma, dove tuttavia rinunciò ad iscriversi per una serie di difficoltà legate ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Guido d'Arezzo e la nuova pedagogia musicale
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel secolo XI in Italia si rinnovano la [...] bemolle perché può aprire la strada a pericolose innovazioni). Lo scopo dei suoi sforzi è mettere al riparo il cantogregoriano da alterazioni e deviazioni, causate non solo da una trasmissione imperfetta, ma anche dai nuovi orizzonti che si aprono ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La musica nella cultura cristiana
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I Padri della Chiesa e gli scrittori ecclesiastici della [...] il piacere sensuale della melodia. L’origine divina delle formule melodiche del cantogregoriano – che secondo la tradizione carolingia fu intonato da papa Gregorio Magno per ispirazione dello Spirito Santo – ha un significato teologico di grande ...
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GUERRINI, Vittoria (Cristina Campo)
Simona Carando
Nacque a Bologna il 28 apr. 1923, unica figlia di Guido e di Emilia Putti.
Crebbe in un ambiente colto e raffinato, circondata da persone adulte e senza [...] a frequentare l'abbazia di S. Anselmo, dove i monaci benedettini officiavano la messa in latino e mantenevano il cantogregoriano.
In questa fase della sua vita la religiosità della G. assunse un carattere ben definito e negli ultimi componimenti ...
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MISTRANGELO, Alfonso Maria
Matteo Caponi
Nacque a Savona il 26 apr. 1852, da Giacomo e da Caterina Scotto; battezzato con il nome di Marcello Alfonso, trascorse l’infanzia in una famiglia di modeste [...] il liceo dei programmi vigenti nelle scuole pubbliche italiane, ingrandì il gabinetto di fisica e istituì le cattedre di cantogregoriano, di storia dell’arte e di urbanità. Ripristinò l’Università teologica fiorentina, dando spazio allo studio dell ...
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gregoriano1
gregoriano1 agg. – Relativo a un personaggio storico di nome Gregorio, per lo più con riferimento a pontefici. In partic.: 1. Canto g. (anche s. m., il g.), canto monodico (costituito cioè da una sola linea melodica), corale e...
canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...