RACHEL, Joachim
Giuseppe Zamboni
Poeta satirico tedesco, nato il 28 febbraio 1618 a Lunden (Ditmarschen), morto il 3 maggio 1669 a Norden (Frisia). Compiuti gli studî universitari a Rostock, fu precettore [...] il resto della vita a Heiden (1652-60) e a Norden, pubblicando oltre un grazioso epitalamio in basso tedesco, divenuto cantopopolare, le satire (1664-7) che lo resero celebre. Esse di solito non colpiscono né costumi né persone del suo tempo ...
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MARTINAITIS, Marcelijus
Pietro U. Dini
Poeta e critico letterario lituano, nato a Paserbentis il 1° aprile 1936. Compiuti gli studi superiori al politecnico di Kaunas e all'università di Vilnius, e [...] letterarie, dal 1979 insegna Letteratura lituana all'università di Vilnius.
M. si riallaccia alla tradizione del cantopopolare (dainos e raudos) e ne fornisce una nuova, originale interpretazione fondata sulla forza espressiva e ritmica della ...
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LINO (Λίνος, Linus)
Angelo Taccone
In origine la parola non indicò che la melodia di un cantopopolare. Non sembra che da principio il carattere di quella melodia fosse triste: tale divenne poscia per [...] del maestro circa il poco profitto nell'arte musicale. La leggenda di L., arricchendosi, lo fa inventore di una nuova corda, poi addirittura del canto e della musica, poi della poesia; infine lo presenta persino come grammatico, filosofo, ecc. ...
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TYČINA, Pavlo
Poeta ucraino, nato nel 1891. La sua raccolta di versi Sonjašni klarneti (1918) gli procurò già una notevole fama: echi di correnti simboliste europee si intrecciano - in questa come in [...] talune raccolte successive - a felici rielaborazioni del cantopopolare ucraino, sentito non secondo una vecchia tradizione folklorista, ma da uno spirito moderno. La rinascita nazionale dell'Ucraina, alla fine della guerra mondiale, si rispecchia in ...
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STORM, Eduard
Giuseppe Gabetti
Poeta norvegese, nato a Vaage nel Gudbrandsdal il 21 agosto 1749, morto a Copenaghen il 29 settembre 1794. Dopo la pubblicazione del poema Indfødsretten (1778) gli fu [...] ridestantisi allora nella cultura del Nord. Come nella poesia giovanile in dialetto aveva ripreso i modi del cantopopolare, così continuò il tono popolare anche in gran parte delle liriche e romanze scritte più tardi in lingua danese: la sua più ...
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LÄNDLER
Guido Pannain
. Danza popolare tedesca in ritmo ternario (misura 3/4 o 3/8). Secondo F. M. Böhme, il ländler annunzierebbe il walzer. Per quanto vi sia incertezza sul preciso suo luogo d'origine, [...] di liuto si trova la lezione länderli.
La struttura musicale di questa danza è molto semplice, come quella d'un cantopopolare: due parti ciascuna di otto misure; la seconda può essere o una trasposizione della prima in altro tono (quello della ...
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folclore
Cecilia Gatto Trocchi
Il sapere e le tradizioni popolari
Folclore è l'italianizzazione di un termine inglese che traduce il tedesco Volkskunde, il "sapere popolare" esaltato dal Romanticismo [...] paesi quella di lasciare offerte di cibo per i defunti e gli spiriti.
Forme di narrativa popolare: le fiabe
In principio fiabe, leggende e canti popolari furono raccolti nei vari dialetti dalla viva voce della gente comune per scoprire e valorizzare ...
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Canzone, nazione, regione
Marco Santoro
Cenni introduttivi
Sono in molti a sostenere che la canzone, la canzone in italiano, abbia svolto un’importante funzione di integrazione culturale in un Paese [...] di questo mondo, dal punto di vista della performance, c’è l’esperienza di collettivi musicali come la Nuova compagnia di cantopopolare (NCCP) diretta da De Simone (da cui emergerà un interprete inventivo del canone come il già citato Barra), e il ...
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Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...] italiana è anche la storia del mancato incontro con le tradizioni italiane, con la poesia orale, con il cantopopolare — ovvero è la storia dell’esorcizzazione e normalizzazione strategica di tutte quelle forme», citando a supporto l’atteggiamento ...
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Le culture popolari e l'impatto con le regioni
Pietro Clemente
Il punto di partenza
Culture popolari, l’impronta iniziale La storia che si cercherà di rappresentare ha i ritmi e i cambiamenti di scenario [...] Perrotta, Davide Enia, interessati a contenuti e forme e stili della narrazione popolare). D’altra parte, anche il settore della musica e del cantopopolare hanno visto affermarsi una prospettiva professionistica, con cicli di rinascita e revival ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...