Soprano (Bratislava 1946 - Zurigo 2021), ha studiato canto al conservatorio della città natale. La sua brillante carriera è iniziata alla Staatsoper di Vienna. Ha cantato nei massimi teatri e nei più importanti [...] festival internazionali. Notevoli le sue esibizioni nel repertorio tedesco (Zerbinetta nell'Ariadne auf Naxos di R. Strauss), italiano (Maria Stuarda, Rigoletto, La traviata) e francese (Manon). Ha partecipato ...
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Scrittore francese (Lannion, Bretagna, 1863 - ivi 1932). Cantò e descrisse la sua terra nelle poesie (Amour breton, 1889; Le bois dormant, 1900; Poésies complètes, 1913) e nei romanzi Le crucifié de Kéraliès [...] (1892), Passé l'amour (1895), Margasse (1898), Ventôse (1910), ecc. Il suo maggior contributo alla rinascita degli studî critici sulla cultura bretone è l'opera L'âme bretonne (4 voll., 1908-25). Accademico ...
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Medicina
In anatomia (anche nella forma italiana canto), ciascuno dei due spazi angolari delimitati dall’unione della palpebra superiore con l’inferiore; precisamente: c. maior, l’angolo interno o nasale; [...] c. minor, l’angolo esterno.
Si chiama cantoplastica l’intervento operatorio che consiste in un ampliamento della rima palpebrale, mediante incisione del c., e successiva suturazione della congiuntiva, ...
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. In senso lato, vale canto lirico sacro appartenente alla salmodia (v.), cioè salmi e cantici propriamente detti. Questi, nella liturgia cattolica, si distinguono in maggiori e minori. Sono maggiori quelli [...] . Sono cantici minori i 14 presi dall'Antico Testamento e il Simbolo di S. Atanasio. Come i salmi, i cantici si cantano con le formule salmodiche tradizionali, ma nei cantici si ripete l'initium ad ogni versetto, per maggiore solennità, e, per i ...
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LANDUCCI, Luca
Gino Scaramella
Speziale fiorentino al Canto de' Tornaquinci, quasi di fronte al palazzo Strozzi, vissuto tra il 1436 e il 1516. In un Diario fiorentino dal 1450 al 1516, pervenutoci [...] autografo, ci serba curiose notizie, attinte spesso a fonti autorevoli, di casi sacri e profani della città, di guerre, di feste, di magistrature, d'imposte.
Particolare interesse hanno le pagine relative ...
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azzurro
. Ricorre due volte e nello stesso canto, indicando il colore araldico dell'arme familiare di due usurai che è riprodotta sui loro sacchetti: come sostantivo, in If XVII 59 in una borsa gialla [...] vidi azzurro / che d'un leone avea faccia e contegno; come aggettivo al v. 64, una scrofa azzurra e grossa ...
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Belacqua
Fernando Salsano
Protagonista di un episodio del canto IV del Purgatorio (vv. 106-135); può identificarsi, secondo le ricerche archivistiche del Debenedetti, per Duccio di Bonavia, fiorentino [...] come un nucleo realistico e familiare, al cui contatto si corroborano e in certo senso si delimitano i temi morali e intellettuali del canto. Si consideri che non c'è battuta tra i due dialoganti che non si riferisca al motivo dell'ascesa e a quello ...
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Trovatore provenzale (n. Lesparre, Gironda, fine sec. 12º). Cantò una dama di nome Gentils de Rius. Restano di lui una dozzina di canzoni, un discordo, un gioco-partito con Arnaut Catalan, un canto alla [...] Vergine, un serventese enumerativo ...
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Musicista (Palazzolo sull'Oglio 1789 - Parigi 1849). Studiò canto a Lodi. Esordì (1806) a Milano come tenore buffo, fu poi professore di canto ai conservatorî di Milano (1822-28) e di Parigi (1828-48). [...] Lasciò vocalizzi e pezzi vocali varî ...
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Soprano (Jarocin, Poznań, 1915 - Schruns, Austria, 2006). Studiò canto, viola, pianoforte e composizione alla Hochschule für Musik di Berlino, specializzandosi nel canto sotto la guida di Maria Ivogün. [...] Nel 1938 esordì all'Opera di Berlino e contemporaneamente si affermò come interprete di musica da camera e di oratorî. È considerata una delle maggiori interpreti vocali del Novecento, particolarmente ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
canto2
canto2 s. m. [lat. volg. cantus «cerchione; lato, angolo», voce di origine mediterranea come il gr. κανϑός (da cui il lat. canthus) «angolo palpebrale» (cfr. sign. 3)]. – 1. Angolo formato da due muri che s’incontrano, sia dalla parte...