MARCHESI de Castrone
Arnaldo Bonaventura
Cantanti e insegnanti di canto. Salvatore (veramente: Salvatore de Castrone marchese della Raiata) nacque a Palermo il 15 gennaio 1822, e morì a Parigi il 20 [...] in America ove esordì nell'Ernani. Tornato in Europa, passò a Londra dove si perfezionò con M. Garcia. Per qualche tempo cantò in concerti; poi in teatro, quasi sempre con la moglie Matilde, nata Graumann (Francoforte sul Meno 20 marzo 1826-Londra ...
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cantante e maestro di canto, nato nel 1665 a Bologna, dove compì i suoi studî e dove, dopo aver passato qualche anno a Roma, tornò per aprirvi una scuola che produsse ottimi allievi. Fu maestro di cappella [...] di Bologna, e si segnalò soprattutto nell'insegnamento del canto fermo. Nel 1703 fu chiamato a far parte dell'Accademia filarmonica bolognese. Scrisse Regole utilissime per apprendere il canto fermo (Bologna 1706, ristampato più volte con titoli varî ...
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Poeta russo (n. Kharino, Smolensk, 1890 - m. 1943); cantò in versi di uno schietto pathos (Zorigrjaduščego "Le albe dell'avvenire", 1919; Železnyj messija "Il messia di ferro", 1923) le conquiste del comunismo. ...
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JODLER o Jodl
Angela Lattanzi Lavagnino
È il canto popolare, di carattere polifonico, proprio degli abitanti di alcune regioni alpine (Svizzera, Tirolo, Austria occidentale), costituito in parte o in [...] senza parole, nei quali il ritmo conserva soltanto nello schema generale la piana regolarità d'un Tanzlied a tre o d'un canto in versi, e nelle singole battute si snoda e si frange in arpeggi e vere figurazioni strumentali, che possono richiamare l ...
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Tenore (Horné Teplice, Boemia, 1807 - Blasewitz, Dresda, 1886); cantò al Teatro di Dresda (1837-70), dove fu il primo interprete della parte di protagonista nel Rienzi e nel Tannhäuser di Wagner. Ebbe [...] in repertorio opere di Mozart, Rossini, Bellini e Meyerbeer ...
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Musicista (Salò 1725 - Desenzano 1813). Insegnò clavicembalo e canto a Venezia, dove fu primo organista (1752) e maestro di cappella (1785) a S. Marco. Scrisse circa 48 opere teatrali. Compose anche un [...] Miserere e tre opere di musica strumentale. Non va confuso col nipote F. Turini soprannominato Bertoni ...
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Nella scienza delle tradizioni popolari, speciale forma di canto dall’andamento ritmico e di carattere piuttosto faceto, risultante da un insieme di domande e di risposte che si succedono a guisa di formule [...] concatenate e richiedono nella recitazione particolari cadenze di voce ...
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Francesca da Rimini
Antonio Enzo Quaglio
Matilde Luberti
Figlia di Guido da Polenta il Vecchio, signore di Ravenna, F. (o Franceschina) andò sposa, intorno al 1275-1282, a Gianni Ciotto (" zoppo, sciancato [...] 85-87; V. Crescini, Il bacio di Ginevra e il bacio di Paolo, in " Studi d. " III (1921) 5-57; E. Corradini, Il canto dell'amore, in Tre canti danteschi, Firenze 1921, 1-22; B. Croce, La poesia di D., Bari 1921, 19-20, 77-79; G. Busnelli, La ruina del ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La musica nella cultura cristiana
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I Padri della Chiesa e gli scrittori ecclesiastici della [...] non è che un’eco, un’imitazione di quello degli angeli. La musica è stata inventata in cielo, attorno e sopra di noi cantano gli angeli. Se l’uomo è un musicista, lo è per rivelazione dello Spirito Santo.
G. Crisostomo, Commenti ai Salmi
Questo tema ...
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Kovàncina (russo Chovanščina) Dramma musicale per piano e canto in cinque atti del musicista e compositore russo M. P. Musorgskij (1839-1881), su testo proprio. L'opera, iniziata nel 1872 e terminata, [...] e strumentata dal musicista russo N. Rimskij-Korsakov (1844-1908), e rappresentata per la prima volta nel 1886; canta la rivolta degli Strel′cy organizzata e guidata dai principi Ivan e Andrea Chovanskij (il titolo significa, appunto, "faccenda ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
canto2
canto2 s. m. [lat. volg. cantus «cerchione; lato, angolo», voce di origine mediterranea come il gr. κανϑός (da cui il lat. canthus) «angolo palpebrale» (cfr. sign. 3)]. – 1. Angolo formato da due muri che s’incontrano, sia dalla parte...