DE CAMPO (De Campis)
Virginia Bertone
Pittori novaresi attivi tra il 1440 e il 1483.
Di Giovanni s'ignorano le date di nascita e di morte; sinora l'unica notizia documentaria a lui relativa è la citazione [...] che lo racchiude). Questi affreschi indicano che la formazione di Luca è avvenuta all'interno della bottega dei padre; d'altro canto gli stretti legami che si possono riscontrare tra il ciclo di Linduno e quelli dei SS. Nazzaro e Celso a Sologno ...
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MAGNI, Pietro
Silvia Silvestri
Nacque il 21 ott. 1816 a Milano, dove compì la sua formazione artistica frequentando per un breve periodo l'Accademia di Brera e gli studi di P. Marchesi e A. Sangiorgio.
Furono [...] la costruzione del secondo acquedotto triestino, e Il taglio dell'istmo di Suez, a cui si aggiunsero le allegorie del Canto, dell'Armonia, della Danza, della Commedia, oltre ai citati ritratti e una copia della Angelica allo scoglio. Nei gruppi ...
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FREY, Jakob (Giovan Giacomo, detto Giacomo il Vecchio)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Hochdorf (Lucerna) il 17 febbr. 1681 da Hans Heinrich, di professione intagliatore in legno. Dopo una modesta [...] selezionati, senza operare una scelta precisa nei confronti di una specifica corrente stilistica. Alcune incisioni, d'altro canto, più legate alla storia contemporanea, come le effigi papali o il ritratto della regina Maria Clementina Sobieski ...
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COPPEDÈ, Adolfo
Mauro Cozzi
Terzogenito dell'intagliatore Mariano e di Antonietta Bizzarri, nacque a Firenze il 29 apr. 1871. Terminate le scuole tecniche, dal 1888 frequentò la Scuola professionale [...] per F. M. Contri; per il medesimo committente (industriale chimico) eseguì nel 1919 il restauro del palazzo al "Canto delle Rondini" con il rifacimento in stile neogotico dell'antica "spezieria" di Matteo Palmieri (L'Illustraz. ital.., 21 sett ...
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GIALLO, Iacopo del, detto Giallo miniatore
Maria Giovanna Sarti
Scarse le notizie biografiche su questo miniatore, di origine fiorentina e di cultura tosco-romana, documentato in Veneto tra il quarto [...] della Procuratia de supra alla data del 24 dicembre veniva annotato a suo favore un pagamento di 5 ducati relativo a un libro di canto per la basilica di S. Marco, oggi perduto (Levi D'Ancona, J. del G.…, p. 5). Nello stesso 1538 poneva mano a un ...
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GROSSO, Giacomo
Tiziana Musi
Nacque a Cambiano, presso Torino, il 25 maggio 1860 da Guglielmo e Giovanna Vidotti, nono di undici figli. Le difficili condizioni economiche (il padre era falegname) condussero [...] decorativi ad affresco sul soffitto della sala del teatro Regio di Torino con cinque composizioni allegoriche (Sinfonia, Canto, Danza, Musicatragico-lirica e Musicacomica) andate distrutte nell'incendio del 1936. Tra gli incarichi ufficiali si deve ...
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GAJASSI, Vincenzo
Marco Fabio Apolloni
Figlio di Antonio, nacque a Roma nel 1811 (non nel 1801). Molto precoce è, dunque, il suo esordio come incisore: nel 1826-27 realizzò trenta tavole per illustrare [...] del G., nel 1861 elencò in versi numerosi ritratti in busto di contemporanei, soprattutto di virtuosi della musica, del canto e della danza, come quello del famoso Cassandrino, cioè l'attore e marionettista Filippo Teoli, nonché quello del Lanci ...
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ALBANI, Francesco
Antonio Boschetto
Pittore, nato a Bologna il 17 marzo 1578. Sembra si sia iniziato all'arte sotto Dionigi Calvaert, manierista fiammingo naturalizzatosi bolognese, il cui "aggiustato [...] a sé un trentennio di attività. Le note alte divengono rare, nell'industrializzazione ch'egli ora accetta di fare del proprio canto entro il coro vasto di unà bene avviata bottega, nell'agiatezza della casa e della fama acquisita. Quando, però ...
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FIORI, Cesare
Vittorio Caprara
Figlio di Girolamo, nacque intorno al 1636 (Orlandi, 1704; Arese, 1975, p. 182 n. 10), probabilmente a Milano, città nella quale operò come pittore, incisore ed architetto. [...] a Milano (Biblioteca Ambrosiana; Castello Sforzesco; collezione privata), realizzate nell'ottavo decennio (Arese, 1975). La ritrattistica è, d'altro canto, la parte predominante del corpus di stampe, tratte da disegni o da dipinti del F. e, in minima ...
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FABRIS, Michele (detto Ongaro)
Paola Rossi
Figlio di Valentino, nacque nel 1644 circa a Bratislava (Pozsony), allora capitale dell'Ungheria.
Dalla terra d'origine gli derivò il soprannome di Ongaro (o [...] resa plastica che ottiene effetti di una più marcata dialettica chiaroscurale nel giuoco dei ridondanti panneggi. D'altro canto nella Temperanza, collocata alla sommità del pozzo (opera di Baldassare Longhena) del chiostro dell'ospedale di S. Lazzaro ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
canto2
canto2 s. m. [lat. volg. cantus «cerchione; lato, angolo», voce di origine mediterranea come il gr. κανϑός (da cui il lat. canthus) «angolo palpebrale» (cfr. sign. 3)]. – 1. Angolo formato da due muri che s’incontrano, sia dalla parte...