DALLA VOLPE, Lelio Antonio Gaetano
Maria Gioia Tavoni
Nicola Balata
Figlio di Antonio Maria e di Domenica Buzighelli, nacque a Bologna il 17 sett. 1685. Apparve sulla scena tipografica bolognese nel [...] vendono alla Stamperia di Lelio Della Volpe in Bologna.
Si ricorda la prima pubblicazione nel 1720, con le Regole per il Canto fermo di A.M. Bertalotti (ristampata nel 1744, 1756, 1764, 1778). La prima edizione di opera musicale risale al 1734, con ...
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Il mondo classico nella odierna cultura di massa: oblio e riusi
Gianfranco Mosconi
Qual è il ruolo del mondo classico nella sensibilità e nell’immaginario comune dei contemporanei («contemporanei» in [...] del «modello classico», non sarà disturbato da discrepanze che non è in grado di notare e neppure sospettare (d’altro canto, l’Alexander di Stone è stato un insuccesso forse anche in ragione del suo approccio storicizzante).
È vero che (proprio ...
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Nacque ad Asti il 13 ott. 1890 da Simone e da Elisa De Benedetti.
Nel 1911 entrò, con la qualifica di redattore-stenografo, al giornale La Stampa di Torino, allora diretto da Alfredo Frassati, che ne era [...] notizie relative agli infortuni sul lavoro, alle rappresaglie antisindacali, che in quegli anni si ebbero alla Fiat.
D'altro canto La Stampa si prestò ad essere uno strumento per la diffusione di quella che venne definita l'"ideologia dell'automobile ...
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DE LISA (de Lys, van der Leye), Gerardo (Geraert)
Paolo Veneziani
Nacque a Gand (Belgio) da Martin, prima del 1450; la forma originaria del suo nome era Geraert van der Leye, latinizzata in Gerardus [...] collaborazione con il capitolo della cattedrale, con l'incarico più prestigioso, conferitogli dal vescovo, di maestro di "canto figurato" dei fanciulli del coro.
Mantenne l'incarico di maestro di cappella fino al 1496, soggiornando senza interruzione ...
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GORRIERI, Gastone
Simona Urso
Nacque a Montelaterone, frazione di Arcidosso, alle pendici del monte Amiata, il 3 sett. 1894, da Alfonso e Adele Detti.
Avviatosi al giornalismo il G., collaboratore de [...] si perdono le tracce del Gorrieri. Non subì processi e, a quanto risulta, non fu sottoposto a epurazione; d'altro canto non figura neppure in alcun elenco di giornalisti nelle pubblicazioni dell'Annuario della stampa; unica notizia certa è quella del ...
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La tecnica della stampa a caratteri mobili, nata a Magonza prima dell’agosto 1456 (la data non compare nella Bibbia di Gutenberg, ma si ricava da un’indicazione manoscritta su di un esemplare dei quarantasei [...] , il quale nell’edizione del 1532 dell’Orlando furioso si adeguò alla norma di Bembo. Si consideri la correzione dell’ottava 76 del canto I, al v. 6. Nell’edizione del 1516 si legge «e volge tutto in odio il primo amore». Nell’edizione del 1521 ...
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MANELFI, Manelfo
Saverio Franchi
Nacque nel 1587 da Ippolito, a Salisano, in Sabina, all'epoca possesso dell'abbazia di Farfa; non è noto il nome della madre. Il padre morì tra il 1622 e il 1628.
Da [...] sono d'interesse artistico (la ristampa delle Vite di G. Baglione, 1649) o musicale (le Regole generali di canto ecclesiastico di P. Fabrizi, 1651); mancano del tutto edizioni di tipo commerciale. Pur stampando con buona correttezza in latino ...
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GARDANO (Gardane)
Carmela Idone
Famiglia di editori attiva a Venezia dal 1538 al 1685 che mantenne per tutta la seconda metà del XVI sec. una posizione di egemonia nel campo dell'editoria musicale, soprattutto [...] de le muse a 5 voci (1559); Fantasie, ricercari, contrapunti a 3 voci di m. Adriano et altri autori, appropriati per cantare e sonare d'ogni sorte di strumenti (1559); Villotte alla napolitana (1560); Madrigali ariosi a 4 voci (1560); Il terzo libro ...
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LATTANZI, Giuseppe
Lauro Rossi
Nacque a Nemi, presso Roma, il 6 marzo 1762 da Giovanni Battista e da Anna Maria Pozzi. Suo padre, "ministro di campagna" prima dei Frangipane e poi dei Braschi, lo avviò [...] Milano su temi legati alla condizione femminile, e pubblicò l'opuscolo Della servitù delle donne. Rimangono inoltre tre sue cantate nella miscellanea All'augusto imeneo del magno Napoleone con Maria Luigia d'Austria (Venezia 1810) e un certo numero ...
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DIODATI, Ottaviano
Mario Rosa
Nacque a Lucca il 5 ott. 1716 da Lorenzo di Ottaviano e da Isabella Bellet (o Billet), appartenente a una famiglia di comandanti militari al servizio della Spagna.
Era [...] con le sue inclinazioni di architetto "dilettante" di cui si dirà più avanti - della recitazione e del canto, senza però che una visione unitaria sorreggesse una eclettica quanto ovvia precettistica classicheggiante e arcadica. Toni più personali ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
canto2
canto2 s. m. [lat. volg. cantus «cerchione; lato, angolo», voce di origine mediterranea come il gr. κανϑός (da cui il lat. canthus) «angolo palpebrale» (cfr. sign. 3)]. – 1. Angolo formato da due muri che s’incontrano, sia dalla parte...