Scrittore giapponese (Edo, od. Tokyo, 1790 - ivi 1843). Considerato il principale autore dei ninjōbon (romanzi d'amore, romanzi di sentimenti), in voga verso la prima metà dell'Ottocento, esordì nel 1821 [...] con Akegarasu nochi no masayume ("Un sogno che diventa realtà dopo il canto del corvo all'alba"), scritto probabilmente con la collaborazione di altri autori, secondo una pratica di lavoro a più mani caratteristica dell'ultima parte dell'epoca ...
Leggi Tutto
Poeta cosacco (Semireč´e 1846 - Alma Ata 1945); uno dei maggiori rappresentanti della poesia popolare orale. Dall'età di 14 anni andò vagando; improvvisava poesie accompagnandosi sulla dombra. Arditezza [...] di paragoni e metafore, ricchezza di colori e, ciò nonostante, grande semplicità, sono le caratteristiche del suo canto. ...
Leggi Tutto
NIKOLIČ, Mihovil
Bruno MERIGGI
Poeta croato, nato a Kričke il 29 luglio 1878, morto a Zagabria il 28 febbraio 1951. Dalla natia Dalmazia si trasferì a Zagabria per compiervi gli studî, e lì rimase tutta [...] . Le prose di Knjiga Žiivota ("Il libro della vita", 1899), e i drammi Kad zamre pjesma ("Quando s'estingue il canto", 1903), Razbijeni sni ("Sogni infranti", 1905) e l'inedito Umiranje ("Agonia"), si mantennero ad un livello di gran lunga inferiore ...
Leggi Tutto
Scrittore statunitense (n. Reading, Pennsylvania, 1942). Nel 1964 si è laureato all’Università della Pennsylvania (Scrittura creativa) per poi diventare reporter del Philadelphia Daily News. Ha pubblicato [...] il primo romanzo nel 1970 (The Indians Won), tuttavia i primi riconoscimenti sono arrivati solo in seguito con Canto for a Gypsy (1973, finalista agli Edgar Awards) e Nightwing (1977, da cui è stato tratto l’omonimo film del 1979). C. S. deve gran ...
Leggi Tutto
Camões, Luís Vaz de
Ines Ravasini
Il cantore del popolo portoghese
Autore di una vasta produzione lirica e di alcune commedie, il poeta portoghese Luís Vaz de Camões è ricordato soprattutto per il poema [...] epico I lusiadi, in cui nel 16° secolo cantò l'avventura sui mari del proprio popolo, la scoperta e la conquista di nuove terre, la storia di un grande paese
Una vita errabonda
Nato a Lisbona, forse nel 1524, Luís Vaz de Camões ebbe una vita ...
Leggi Tutto
(gr. Κιϑαιρών) Catena montuosa della Grecia di SE, lungo il confine tra i nomoi d’Attica e Beozia. Culmina a 1411 m, è coperta di boschi e attraversata da valichi.
Sul C. sono localizzati alcuni episodi [...] della mitologia greca: il mito di Penteo e di Dioniso, il canto di Orfeo, le nozze di Zeus e di Era, la morte di Atteone, l’esposizione di Edipo, la strage dei Niobidi; vi si celebravano feste in onore di Dioniso e le feste dedalee. ...
Leggi Tutto
Poeta tedesco (Amburgo 1748 - Windebye, Holstein, 1821). Studiò dapprima a Halle, quindi (1772-74) a Gottinga, dove si legò al circolo poetico del Göttinger Hain. Fu a lungo nell'amministrazione pubblica [...] nello Holstein, per ritirarsi alla fine nella sua tenuta di Windebye, presso Eckernförde. Tradusse dal greco, cantò l'amore nelle 7 ballate della raccolta Die weisse Frau (1814). Ma la sua produzione preponderante fu all'ombra (e in parte anche in ...
Leggi Tutto
cantastorie
Margherita Zizi
Un poeta ambulante
Figura ormai scomparsa, il cantastorie era un intrattenitore ambulante che girava per le strade dei villaggi recitando o cantando composizioni poetiche [...] . Spesso era un cieco educato sin dalla nascita all'arte del canto, e per questo in Sicilia era detto 'orbo'
L'erede dei , acrobati ‒ esperti nell'arte di divertire il pubblico con il canto, la musica, la danza, la recitazione. Diffusi a partire dal ...
Leggi Tutto
Poeta tedesco (Berlino 1882 - Vienna 1937). Di origine ebraica, fu, sino alla prima guerra mondiale, appassionato nazionalista. Lugubremente celebre, a tale riguardo, lo Hassgesang gegen England (1914). [...] L. mutò atteggiamento, finché, all'avvento del nazismo, dovette fuggire, rifugiandosi in Austria. Poeta sempre ricco di pathos, cantò dapprima la terra e grandi temi patriottici; in seguito, in clima espressionistico, tese verso una specie di nuova ...
Leggi Tutto
Poeta slovacco (Hodruš, Banská Štiavnica, 1900 - Bratislava 1979). Nella sua lirica si alternano visioni pessimistiche (Spoved´ "Confessione", 1922; Elixir, 1934), accenti profondamente religiosi (Himny [...] in gloria del Signore", 1926), motivi erotici (O láske neláskavej "Dell'amore ingrato", 1928), motivi politici (Spev vlkov "Il canto dei lupi", 1929), e l'angoscia di fronte alla tragedia dell'Europa (Moloch, 1938; Bábel "Babele", 1943; Dies Irae ...
Leggi Tutto
canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
canto2
canto2 s. m. [lat. volg. cantus «cerchione; lato, angolo», voce di origine mediterranea come il gr. κανϑός (da cui il lat. canthus) «angolo palpebrale» (cfr. sign. 3)]. – 1. Angolo formato da due muri che s’incontrano, sia dalla parte...