ATANASIO, santo
Paolo Bertolini
Figlio del duca di Napoli, Sergio I, e d'una nobildonna, Drusa, A. nacque nell'832 da una delle più ragguardevoli famiglie partenopee del suo tempo. Destinato alla vita [...] sua famiglia il potere ducale associandosi il figlio, volesse avere in sua mano anche la dignità vescovile, la quale, d'altro canto, era rimasta fin allora sottoposta in Napoli al potere civile. Recatosi a Roma subito dopo la sua elezione, A. veniva ...
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VALDESI
Mario Niccoli
. Una leggenda - già diffusa nelle valli valdesi (Alpi Cozie) verso la fine del Medioevo e quasi concordemente accolta dagli storici valdesi fino alla metà del secolo XIX - vuole [...] del 1176: profondamente colpito dall'improvvisa morte di un amico, Valdo credette d'interpretare come un avvertimento celeste il canto di un menestrello narrante le vicende di S. Alessio. Chiese allora a un teologo quale fosse la via perfetta ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] . Ben inteso la divinità a cui B. e Filosofia rivolgono la loro preghiera non è il demiurgo di Platone, anche se il canto 9 è tutto platonizzante, ma o il Padre eterno, o il Cristo, o la Trinità. Solo alcuni artisti, innamorati di umanesimo antico ...
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TELESFORO, santo
Francesco Scorza Barcellona
Tra i vescovi di Roma citati nella sua lista, Ireneo di Lione ricorda solo di T. che "rese gloriosamente la testimonianza", cioè che morì martire. Eusebio [...] compendi feliciano e cononiano, la disposizione era limitata alla sola messa del Natale, evidentemente a differenza dall'uso di cantarlo la domenica e nelle feste dei martiri introdotto da papa Simmaco (cfr. Le Liber pontificalis, p. 263). In ogni ...
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talismano Oggetto naturale o manufatto, spesso decorato di figure o di segni simbolici, cui si attribuisce un valore e un potere magico di aiuto e di propiziazione, e in alcuni casi di protezione. Nel [...] o comunque comportano un trattamento dell’oggetto anche quando a questo è lasciato il suo status naturale; d’altro canto gli amuleti sono di necessità artificiali quando per uso apotropaico personale si assumono oggetti non facilmente portabili, come ...
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AMELLI, Ambrogio Maria (al secolo Guerrino)
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Nato a Milano il 18 marzo 1848, studiò lettere, teologia e musica nel seminario di Monza, e fu ordinato sacerdote il 20 sett. 1870. Nello stesso anno fu [...] egli attendeva da dieci anni. Ma per mancanza di mezzi si dovette sospendere allora la vagheggiata pubblicazione. Al congresso europeo di canto liturgico, da lui promosso e tenutosi ad Arezzo nel 1882, l'A. fu a capo della scuola di Solesmes, che si ...
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tolleranza
Margherita Zizi
Il rispetto della diversità
Il principio di tolleranza si è affermato originariamente in riferimento alla religione come riconoscimento della libertà di coscienza in nome [...] di s. Agostino che la fede, opera della grazia, non può essere imposta dagli uomini. Gli intellettuali del Rinascimento dal canto loro avevano nutrito il progetto di una religione filosofica capace di risolvere i conflitti tra i seguaci delle diverse ...
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VENI CREATOR SPIRITUS
Giuseppe DE LUCA
Giulio Cesare PARIBENI
. Inno che fa parte della liturgia della Pentecoste ed è in uso anche in tutte le orazioni, sia ufficiali e sia private, rivolte allo Spirito [...] come altri inni, e non riproduce la tradizione manoscritta.
La musica tradizionale di questo inno appartiene a quel tipo di canto, che i teorici del gregoriano chiamano concentus e, come avviene nella poesia strofica cristiana, è uguale per tutte le ...
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Religione
Mircea Eliade
sommario: 1. Definizioni: la religione e il sacro. 2. Manifestazione del sacro. 3. Lo spazio sacro. 4. Vivere in un mondo sacro. 5. Il tempo sacro. 6. La struttura delle feste. [...] Iddio è andato via, lontano da noi". Le popolazioni Fang delle praterie dell'Africa equatoriale riassumono la loro concezione religiosa in un canto: ‟Dio (Nzame) è lassù, l'uomo quaggiù / Dio è Dio, l'uomo è uomo. / Ognuno al suo posto, ognuno a casa ...
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EUGIPPIO
Rajko Bratoz
Presbyter (abate) del monastero di S. Severino in castro Lucullano presso Napoli, nacque intorno al 460 o - al più tardi - intorno al 467 nel Noricum Ripense o nella Raetia Secunda, [...] nel cap. 43 dell'opuscolo egli, dopo aver riferito che il morente, esortati i monaci presenti ad unirsi a lui nel canto del salmo 150, aveva lui stesso intonato il sacro inno di ringraziamento e di lode, così prosegue: "Sexto itaque Iduum Ianuariarum ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
canto2
canto2 s. m. [lat. volg. cantus «cerchione; lato, angolo», voce di origine mediterranea come il gr. κανϑός (da cui il lat. canthus) «angolo palpebrale» (cfr. sign. 3)]. – 1. Angolo formato da due muri che s’incontrano, sia dalla parte...