GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] banca mista, una struttura con una clientela ramificata e buone capacità di raccolta del risparmio, su cui far poggiare ampie e generati dalle indennità per la nazionalizzazione dell'energia elettrica.
La Rumianca, dal canto suo, divenne il ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi de
Raffaele Romanelli
Nacque il 14 febbr. 1778 a Firenze da Francesco Ignazio e da Anna Taddei. Entrato nel 1794 come apprendista nella amministrazione finanziaria granducale, si [...] Pecori (attuale sede dell'Ente nazionale per l'energia elettrica), nel quale un'importante ristrutturazione era già stata in altissima qualità, dove il messaggio si affida unicamente alla capacità sottile di "presa" dell'assoluto geometrico.
Per la ...
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GALVANI, Luigi
Calogero Farinella
Nacque a Bologna il 9 sett. 1737 da Domenico e da Barbara Foschi, sua quarta moglie.
Seguendo una consolidata tradizione della famiglia, originaria della Bassa ferrarese [...] di scienziati come A.-Fr. de Fourcroy e J. Priestley, sia la capacità di servirsi dell'opera di abili artefici e meccanici, quali F. Viero gli organismi viventi e il funzionamento delle macchine elettriche non contrastava con la fede religiosa del G. ...
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GIULIOTTI, Domenico
Giuseppe Izzi
Nacque a Luciana, frazione di San Casciano Val di Pesa, presso Firenze, il 18 febbr. 1877 da Giuseppa Aretini e da Francesco, fattore presso la tenuta di Verrazzano, [...] lui e delle possibilità aperte dalle sue grandi capacità di organizzatore di cultura si videro ben presto Tozzi, come Ugo Carraresi; Tozzi, il G., Paolieri e La Torre sono, infine, tra i protagonisti de L'alcova elettrica di S. Vassalli (Torino 1986). ...
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MAGGIO, Giustina Maria (Pupella)
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Nacque a Napoli il 24 apr. 1910 da Domenico e da Antonietta Gravante.
Domenico (Napoli, 4 marzo 1879 - Roma, 6 giugno 1943), figlio di Vincenzo, "fornaro e pizzaiolo" [...] tentativo di lasciare il teatro impiegandosi in un'industria elettrica a Terni; ma durò poco e nell'immediato dopoguerra in coppia con la sorella Rosalia, visse la vita del teatrante capace di cambiare tre compagnie a stagione, di fare tre spettacoli ...
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FALCK, Giorgio Enrico
Mario Fumagalli
Nato il 12 maggio 1866 a Dongo (Como) da Enrico e da Irene Rubini, e rimasto orfano del padre a dodici anni, la sua educazione fu continuata dalla madre con l'aiuto [...] non la produzione; la quale, spinta dal continuo aumento delle capacità ampiamente eccedenti il fabbisogno, fra il 1902 e il 1910 notevole il fatto che la produzione di ghisa al forno elettrico - che impiegava in gran parte materie prime nazionali - ...
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PIRELLI, Leopoldo
Franco Amatori
PIRELLI, Leopoldo. – Nacque a Velate, in provincia di Varese, il 27 agosto del 1925, da Alberto e Ludovica Zambeletti, ultimo di quattro figli, dopo Maria Giovanna (1915-1970), [...] in azienda. Proprio per confutare questo scetticismo sulle sue capacità, si laureò in ingegneria al Politecnico di Milano nel centrosinistra con la Democrazia cristiana. L’industria elettrica appariva dominata da società ad azionariato diffuso, ma ...
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MARCONI, Guglielmo
Maria Grazia Ianniello
Nacque il 25 apr. 1874 a Bologna, da Giuseppe, facoltoso proprietario terriero, e da Annie Jameson, di nobile famiglia irlandese. Trascorse l'infanzia a villa [...] a terra e l'altro connesso a una capacità isolata. Innalzando le capacità a una altezza di qualche metro il risultato 1939, ad ind.; Id., Sui mari e sui continenti con le onde elettriche. Il trionfo di M., Milano 1942; D. Paresce Marconi, My father ...
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BARLETTI, Carlo
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Roccagrimalda (Alessandria) il 22 maggio 1735 da Antonio e da Domenica Barletti. Nel 1751 entrò come novizio nella casa degli scolopi di Paverano e nel [...] s'era, invece, richiamato già nel titolo delle Nuove sperienze elettriche. Lamentava, il B., che "l'italia sempre vaga delle estranie ), pp. 304-309; Della Legge d'immutabile capacità, e necessaria contrarietà di eccessoe difetto di elettricità sugli ...
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MAJORANA, Ettore
Erasmo Recami
Nacque a Catania il 5 ag. 1906, quarto di cinque figli, da Fabio Massimo e Salvadora (Dorina) Corso, in una illustre famiglia originaria di Militello Val di Catania.
Il [...] M., già al quinto anno di ingegneria, dopo avere valutato le capacità del nuovo maestro, agli inizi del 1928 passò al corso di laurea estremamente artificiosa ed insoddisfacente di una carica elettrica infinitamente grande diffusa in tutto lo spazio ...
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capacita
capacità s. f. [dal lat. capacĭtas -atis, der. di capax: v. capace]. – 1. Possibilità che un recipiente, una cavità, un ambiente ha di contenere fino a un determinato limite: la c. di una botte, di una stanza, di un teatro, ecc.;...
elettrico
elèttrico agg. [dal lat. scient. (W. Gilbert, 1600) electricus, der. del lat. electrum, gr. ἤλεκτρον «ambra», sostanza che, sfregata, ha la proprietà di attirare i corpi leggeri] (pl. m. -ci). – 1. Che ha relazione con l’elettricità,...