GRAVINA, Gian Vincenzo
Carla San Mauro
Nacque a Roggiano, nei pressi di Cosenza, il 18 febbr. 1664, da Gennaro e Anna Lombardi, ambedue di famiglia facoltosa. Dopo avere ricevuto la prima istruzione [...] a offrire diffusi segnali di vitalità. Nella capitale il G. si applicò alle problematiche atomistico di M. Venturi Ferriolo, Milano 1996, pp. 89-99; Id., Storicità e mondo umano nell'estetica di G., in Lo storicismo e la sua storia. Temi, problemi, ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] i fenomeni del pensiero ignorati da Negri, erano le leve dell'agire umano, la forza reale di un popolo, figlia del tempo e delle . E di ciò il D. si fece interprete nella capitale sarda.
Sui rapporti che egli intrattenne con la monarchia a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giulio Cesare Vanini
Francesco Paolo Raimondi
Spirito inquieto, che si sente investito del compito civile di un profondo rinnovamento politico-culturale dell’uomo e della società, Giulio Cesare Vanini [...] corte e nei circoli libertini che proliferavano nella capitale francese. Parigi gli aprì le porte dell’agognato di legge interna o di regola su cui si fonda la certezza del sapere umano. Il mondo naturale non è più soggetto al capriccio o al volere o ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] . Il giovane C. riuscì a strapparli alla pena capitale: sostenendo che la loro colpa era "puro omicidio Sua fuga e dei fatti Suoi". Più tardi egli trovò parole di umano compatimento, senza lasciargli però alcuna speranza: "Vostro fratello..., per le ...
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ANTONINO Pierozzi, santo
Arnaldo D'Addario
Figlio di ser Niccolò e della seconda moglie di lui Tommasa di Cenni di Nuccio, nacque a Firenze, nel 1389. Il Morçay (S. Antonin..., Paris 1914, p. 13, n. [...] teoria morale e l'illustrazione storica del vivere umano, nella prospettiva cristiana. L'ampiezza che, anche da parte di Bernardino, si riconosce il valore del capitale in quanto denaro destinato a investimento per attività mercantile (cfr ...
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CORREGGIO (Correggio Visconti), Niccolò Postumo
Paola Farenga
Figlio di Niccolò, consignore di Correggio, e di Beatrice, figlia naturale di Niccolò d'Este, nacque, molto probabilmente a Ferrara, fra [...] della morte e nella ricerca dell'isolamento dal consorzio umano in quel locus amoneus che conserva i trofei di Amore di quello stesso anno. Quanto al C., questi rientrò nella capitale lombarda solo poche volte, e in via eccezionale: nel dicembre ...
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BUONAIUTI, Baldassarre, detto Marchionne (Marchionne di Coppo Stefani)
SSestan
Cronista fiorentino, nacque a Firenze nei primi mesi del 1336, figlio di Coppo Stefani de' Buonaiuti e della sua seconda [...] figli, la torre di Babele e la suddivisione del genere umano in 72 lingue, la fondazione di Fiesole, alla quale nel 1361, come ricorda il B., rubr. 692), diventa un fatto capitale per il B., fino al punto di tenere un registro compiuto dei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Raffaello Morghen
Grado Giovanni Merlo
Nel suo itinerario di studioso e di organizzatore di cultura Raffaello Morghen visse stagioni diverse, passando dalla ricerca prevalentemente erudita e filologica [...] di storia medievale, tenuta sino al 1971. Nella capitale Morghen era radicato grazie anche ai suoi legami con risaliva addirittura al 1921, mentre l’ultimo su Dante tra l’umano e la storia della salvezza era stato pubblicato nel 1980, chiudendo ...
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ESTERLE, Carlo
Claudio Pavese
Nacque a Trento il 1° nov. 185 3 da Carlo e da Maria Rizzi. Il padre, medico e docente di ostetricia, fu, nel 1848, delegato tirolese all'Assemblea costituente di Francoforte, [...] che, nel 1892, si era resa necessaria la riduzione del capitale da 6 a 3,6 milioni di lire. Ambiziosi progetti di riconoscergli doti e qualità non comuni sul piano manageriale ed umano. 0. joel gli attribuiva un'"autorità indiscussa ed indiscutibile" ...
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LEGA, Silvestro
Matteo Lafranconi
Nacque l'8 dic. 1826 a Modigliana, cittadina della Romagna toscana, da Antonio e Giacoma Mancini, sposata in seconde nozze il 18 giugno 1820.
L'atto di battesimo registra [...] all'aperto (ibid., p. 79 n. 24).
Testimonianza capitale di questa svolta sono i quattro quadri a soggetto militare , p. 386).
Fonti e Bibl.: D. Martelli, S. L., in La commedia umana, Milano 1885, p. 10; A. Cecioni Scritti e ricordi, Firenze 1905, pp. ...
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capitale3
capitale3 s. m. [uso sostantivato dell’agg.]. – 1. a. Propriam., secondo l’etimologia della parola, la somma principale di denaro, rispetto alla somma minore rappresentata dagli interessi da quella prodotti (e appunto in questo sign....
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...