CIERA, Bernado
Laura Giannasi
Figlio di Giovanni di Stefano e di Elena Soranzo, nacque quasi certamente a Corone, che era importante possesso veneziano in Grecia e dove il nonno ricopriva la carica [...] Elisabetta di Geri Nicolosi, da cui ebbe due figli: Agostino ed Elena.
Il C. entrò in affari con un capitale iniziale di entità non facilmente determinabile ma senz'altro ragguardevole, costituito sia dalla parte spettantegli dell'eredità patema ...
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GARZANTI, Aldo
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Nacque a Forlì il 4 giugno 1883 da Livio, maestro elementare, repubblicano e garibaldino, e da Maria Fussi. Frequentò le scuole medie e superiori a Forlì, dove ebbe insegnante G. Mazzatinti, [...] con una forza lavoro di 40 impiegati e 20 operai e un capitale di 500 milioni di lire; la SADAF spa, di cui a Fino Mornasco (Como), 50 operai e 8 chimici, e un capitale di 300 milioni di lire; la MIRET, società anonima, stabilimento a Cernusco ...
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BALBANI, Biagio
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 23 maggio 1453 da Francesco. All'età di 15 anni, il 4 apr. 1468, il padre lo emancipò. Il giomo seguente, 5 aprile, il B. partì per Bruges, per andarvi [...] Michaeli. Lasciato il Michaeli, egli si unì alla compagnia di "Reale Reali e Niccolò Bandini e C.", apportando al capitale sociale la somma di 500 fiorini correnti che aveva ottenuto come quota dell'eredità paterna all'atto dell'emancipazione.
Per ...
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GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] , se non per ripagare se stessa.
Alla base di questa piramide di debiti stavano l'anonima del G., con l'irrisorio capitale di 7,5 milioni di lire nel 1910, e la pesante esposizione delle piccole banche piemontesi, dalla Sella all'Agricola, che ...
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COTTRAU, Alfredo
Michele Fatica
Nato a Napoli il 26 sett. 1839 da Guglielmo e da Giovanna Cirillo, discendeva per il ramo paterno da famiglia originaria di Saverne in Alsazia e cadetta dei baroni Cottrau [...] le società per azioni (comprese, quindi, quelle in cui ebbe parte il C.) e le autorizzazioni a tutte le variazioni di capitale: ma anche dopo il 1882 si registra il caso delle nuove anonime ferroviarie, il cui statuto viene autorizzato con legge e ...
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BRENTANI (Brentano) CIMAROLI
Giuseppe Felloni
Derivano dalla famiglia Brentani, presumibilmente di Castel Brenta, da cui un Giovanni si staccò alla fine del sec. XIII trasferendosi nel Comasco. La sua [...] ove lavorò nella casa commerciale dei cognati (la "Antonio Molo e fratelli"), ma nel 1750 raggiunse Giovanni e nella capitale ligure i due fratelli fondarono la società "Carlo e Giovanni Brentani Cimaroli fu Giovanni Battista".
Le tracce più antiche ...
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BUONVISI, Antonio
Michele Luzzati
Nacque a Lucca da Benedetto di Martino e da Chiara di Stefano Burlamacchi nel 1560 (fu battezzato in S. Frediano il 10 marzo.
Fu presto attivo nelle aziende mercantili [...] a 15.000 nel 1612-18 e 1618-22 e ridiscendere a 11.000 nel 1623-26. Sempre approssimativamente, si calcola che l'afflusso di capitali raccolti a Lucca da "parenti et amici" sia stato di 65.000 scudi nel 1587-91, di 70.000 nel 1591-95; di 30.000 ...
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PETTINARI, Admeto
Elisabetta Loche
PETTINARI, Admeto. – Nacque il 28 agosto 1891 a Pra (oggi parte del Comune di Genova) da Guglielmo, capostazione delle Ferrovie dello Stato, e da Aldemira Zitelli, [...] ’ufficio Contabilità di Massa; quindi, nel 1921, passò a Roma a occuparsi di sconto bancario presso la Direzione generale. Nella capitale, due mesi dopo l’arrivo, fu promosso sotto capo ufficio e, nel 1924, capo ufficio. Dal novembre 1925 riprese la ...
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CAMBI, Giovanni
Maria Gabriella Cruciani Troncarelli
Figlio di Bernardo e di Caterina di Lorenzo Capponi, nacque a Firenze il 23 nov. 1454.
Apparteneva al ramo dei Cambi da Querceto (così chiamati dal [...] sia economicamente, fondando una compagnia commerciale ("Giovanni Cambi e comp. in Pisa") con il suo nome ma con capitale mediceo e controllata da Lorenzo. Nel giugno 1484 venne inviato presso Iacopo IV Appiano per contrattare la compera dalla ...
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BUITONI, Francesco
C. Paola Scavizzi
Nacque a Sansepolcro il 5 marzo 1859, quarto figlio di Giovanni e di Teresa Polcri. Educato a Sansepolcro, ove si dedicò con passione anche allo studio della musica, [...] il già esistente stabilimento di Sansepolcro, di cui passò alla direzione il figlio Marco, e ne venne acquistato un secondo. Nello stesso anno il capitale veniva portato da 1 a 3.000.000, e a 5.000.000 di lire nel 1928. Nel 1932 fu quindi creato a ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...