TROIA (Τροία, om. Τροίη, dor. Τροΐα, Τρωΐα, Τρῴα, "Ιλιος, "Ιλιον; Troia, Ilium)
L. Vlad Borrelli
La più famosa città della protostoria mediterranea, riconosciuta da H. Schilemann (v.) sulla piatta collina [...] due ciascuna in tre strati (T. I a, T. I b, T. I c; e T. I d, T. I e,T. I f) e la terza in quattro (T. I g, T. I vaghi di collane, fuseruole, ecc.) in osso, armi (doppie asce, còltelli, ecc.) in pietra, formare la residenza del capo, o dei capi della ...
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Vedi FIDIA dell'anno: 1960 - 1994
FIDIA (Φειδίας, Phidias)
G. Becatti
Scultore ateniese, figlio di Carmide, fratello (Plin., Nat. hist., xxxv, 54 e xxxvi, 177) o zio (Strabo, viii, 354) del pittore Panainos. [...] del lòphos si scorgesse doppiando il Capo Sunio. Rimangono resti della base ( non rappresentò sempre Atena con le armi, ma "ornò la vergine diffondendole un , Le procès de Phidias dans les chroniques d'Apollodore d'après un papyrus inédit de la coll. ...
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Vedi MICENE dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MICENE (Μυκῆναι, Μυκήνη)
H. Wace
Red.
H. Wace
Antica città greca del Peloponneso, nell'Argolide (9 km a N-E di Argo) al disopra della valle dell'Inachos e [...] R), magazzini (fig. 1314, B) e riserve d'acqua in caso d'assedio (fig. 1314, W); si creò una complessa punto naturale dove faceva capo la strada principale che riferentisi a magazzini per cibi, vesti, armi sono bene illustrati dalle molte case private ...
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TESEO (Θησεύς)
E. Paribeni
È insieme con Eracle l'eroe più glorioso e più popolare del mondo ellenico. Tale popolarità peraltro è un fatto relativamente recente e dovuto in massima parte al sempre più [...] per prima nell'arte figurata. Dopo la lamina d'oro di Berlino di cui sopra, il chòros sta appoggiata alla clava, il pìlos sul capo e la clamide sul braccio.
Nel corso il mostro abbattuto e schiacciato senz'armi, per solo effetto della sua abilità ...
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NEGRO
G. Becatti
Tra le varie popolazioni barbariche del mondo antico, la negra ha più d'ogni altra attratto l'interesse degli artisti che ne hanno dato vivaci caratterizzazioni. Sebbene sotto il nome [...] aggiungendo una corazza breve e decorata. Hanno armi barbariche, l'arco, l'ascia, lo i motivi originali fanno capo ad Alessandria. Soprattutto de nègres?, in Rev. Arch., 1958, I, pp. 98-99; D. E. L. Haynes, Bronze Bust of a Young Negress, in British ...
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Nudità
Stefano Allovio
Marco Bussagli
La condizione di essere nudi rappresenta un concetto importante nello studio della vita di relazione dell'uomo. Il suo valore varia a seconda dei contesti culturali [...] per es., al Poseidon di Capo Artemision che potrebbe essere un lanciatore festone di foglie di quercia alludono all'epoca d'oro inaugurata con il pontificato di Giulio II , sinceri e pronti a impugnare le armi"; tale ideale si accentuò con l'avvento ...
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OMERICHE, Illustrazioni
K. Bulas
Nel senso più vasto, i poemi omerici comprendono oltre ai due poemi maggiori, anche Ciprie, Etiopide, Ilioupèrsis, la Piccola Iliade, Nòstoi e Telegonia; ma siccome [...] a consolare Achille, ma non ha ancora le armi, mentre nel canto xix, 1 ss., gliele monumenti, che sembrano tutti far capo ad un gruppo statuario. Nella immolati e, davanti a lui, si vede la fossa d'immolazione; sul rilievo è di fronte a Tiresia seduto ...
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Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA
M. Avi-Yonah
La storia della P. è stata determinata prevalentemente dai fattori geografici: le sue piccole proporzioni le impedirono di avere, [...] sono ottenute le date per momenti fondamentali della storia d'Israele, come la caduta di Samaria (721 a. Gabinio, che continuò l'opera del suo capo. La visita di Giulio Cesare durante il suo al fatto che essi possedevano armi di ferro.
In sede ...
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TORRE
A. M. Targioni Violani
F. Zevi
¿ G. Lugli
Le costruzioni verticali alle quali si addice il nome di t., ebbero nell'antichità, come nelle età posteriori, usi e finalità diverse. Esse furono però, [...] a scarpata che raggiungono anche i 4 o 5 m d'altezza.
Bibl.: Non vi sono studî sulle t. aggiunte alla fortificazione di Gela (Capo Soprano) costruite interamente in mattoni, invece ai difensori armati delle tradizionali armi da getto, e si apre verso ...
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TOMBA (τάϕος, τύμβος; sepulcrum, locus sepulturae)
G. A. Mansuelli
generalità. - La t., di cui il monumento funerario costituisce l'interpretazione architettonica (v. monumento funerario), è ancestralmente [...] deposti vasi per il cibo e la bevanda, armi in pietra, la paletta per la truccatura pietre a sostegno del capo (Balzi Rossi) Die att. Gräber der Blüthezeit, Leida 1899; K. Kübler, D. attische Grabbau, in Mitteil. d. Inst., II, 1949, p. 7 ss.; Id. in ...
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testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono trarre...