INDOCINA, Arte dell'
A. Tamburello
1. Età neolitica. − Non si ha testimonianza in Indocina di alcuna pratica d'arte che sia anteriore al Neolitico. I pochi frammenti di ceramica, decorati ad intreccio [...] di bronzo in figura umana, dal capo provvisto di acconciatura spiraliforme o a ed oggetti di bronzo − armi e strumenti, specchi, monete 'Asie du Sud-Est et son influence en Océanie, in Rev. d. Arts Asiatiques, XI, 1937; V. Goloubew, L'archéologie du ...
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PIETRO di Puccio
Giampaolo Ermini
PIETRO di Puccio. – È ignota la data di nascita di questo pittore e mosaicista orvietano (per i dubbi identitari: Ermini, 2007, pp. 212 s.), la cui attività documentata [...] invariata nel 1362 (ibid.), è indice d’età acerba e d’un ruolo subalterno. L’8 aprile 1364 il pittore e mosaicista allora a capo dell’impresa, e dal camerario dell 101).
Nel 1378 Pietro dipinse le armi papali (probabilmente del neoeletto Urbano VI ...
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GIARDONI (Gardoni), Francesco (Giovanni Francesco, Gianfrancesco)
Laura Possanzini
Figlio di Filippo, il G. nacque a Roma nel 1692. La sua formazione avvenne tra il 1703 e il 1708 presso la bottega [...] , glorie di serafini, con le armi dei sovrani e dell'Ordine dello essere contenuta la preziosa reliquia del capo del santo, donata con breve sulla scultura a Roma nel XVIII sec. (1719-1760), in Bollettino d'arte, LIX (1974), pp. 168, 174; J. Bentini, ...
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GRANELLO, Nicolosio, detto il Figonetto
Gianluca Zanelli
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo a Genova tra la fine del quinto decennio e l'alba degli anni Cinquanta del XVI secolo.
Secondo [...] sono inseriti altrettanti Putti con armi e nei celetti Teste di con la Presentazione di un capo barbaro a Marco Aurelio e 304; A. Merli - L.T. Belgrano, Palazzo del principe D'Oria a Fassolo in Genova, in Atti della Società ligure di storia ...
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PASCOLETTI, Cesare
Alessandra Capanna
PASCOLETTI, Cesare. – Nacque a Povoletto, in provincia di Udine, il 1° dicembre 1898, da Francesco, veterinario, e da Ida Dreossi, maestra elementare.
Si trasferì [...] ma nello stesso anno venne chiamato alle armi con il grado di maggiore e dovette l’abitazione di Piacentini, del quale divenne ‘capo-studio’ e per il quale nel 1930 coordinò in via Panama e una in via Cavalier d’Arpino a Roma, e del 1940 il progetto ...
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ISHTAR
G. Garbini
− Nome semitico della sumerica Innin, Inanna (da Ninanna(k) "signora del cielo"). I. era la più importante divinità femminile mesopotamica, la cui natura e i cui attributi variarono [...] lunga veste e con la tiara a corni sul capo, è raffigurata in atto di andare incontro a Dumuzi (cfr. A. Parrot, Le temple d'Ishtar, Parigi 1956, pp. 84-102 sulle spalle l'arco e la faretra, con armi nelle mani; così ella compare in un rilievo da ...
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MENELAO (Μενέλαος, Μενέλας, Μενέλεως, Menelaus)
E. Paribeni
Mitico eroe ellenico, re di Sparta, fratello di Agamennone e sposo di Elena. Generalmente è detto figlio di Atreo, più di rado nipote di quest'ultimo [...] ben al di là del suo paese d'origine.
Il più antico documento sicuro armati di lancia nella scena della consegna delle armi ad Achille. Mentre il cratere di Sophilos corpo di Tersite giace insepolto, il capo spiccato dal busto, Achille appare seduto ...
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PETRELLI, Nello Valentino
Roberto Del Grande
(detto Tino). – Nacque a Fontanafredda, in provincia di Pordenone, il 6 agosto 1922 da Valentino e da Margherita Nadin.
La famiglia, di origini contadine, [...] andava in Prefettura dove il capo ufficio stampa sceglieva e gennaio 1942 fu chiamato alle armi e assegnato, in qualità di Storia, a cura di M. Gariboldi, Piacenza 1992; Trent'anni d'Italia nell'obiettivo di T. P., Piacenza 2001; Storie scritte con ...
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DIOSCURI (epigr. Διόσκοροι, fonti Διόσκουροι)
V. Bianco
Castore e Polluce, figli del dio del Cielo, Zeus o, nel valore originario del nome, Tindareo (così in Esiodo, negli Inni omerici, ecc.; invece [...] vestiti di chitone o più raramente di clamide, il capo a volte coperto dal pètasos (soprattutto nella pittura vascolare Heraion del Sele, ove i due D., vestiti di un semplice chitonisco e senz'armi, corrono inseguendo le Leucippidi, rappresentate su ...
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DOLMEN
G. Lilliu
Parola del basso brettone (anche dolmin), significante tavola (dol) - pietra (men, min), introdotta nella letteratura scientifica dal Legrand d'Aussy (1797), poi divulgata, insieme [...] essenziale rientrano sia il d. più semplice - dato da quattro ortostati, due per fianco e uno per capo e per piede, sormontati Gavr'inis, Morbihan-Francia; New Grange, Meath-Irlanda), o armi e strumenti della vita comune (Soto, Trigueros-Huelva; La ...
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testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...
piazza
s. f. [lat. platĕa «via larga, piazza» (dal gr. πλατεῖα, propriam. femm. di πλατύς «largo»); cfr. platea, che risale a una variante lat. platēa con e lunga]. – 1. a. Area libera, più o meno spaziosa, di forma quadrata, rettangolare,...