Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] preso dimora, pose con le sue mani sul capo di Pipino la corona dell'unico regno dei (di mala voglia però) Saul a re d'Israele e campione di Iahvè. Associati al rito di difendere la Chiesa con la forza delle armi.
E lo stesso deve dirsi del principe ...
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Niccolò Machiavelli: Opere - Introduzione
Mario Bonfantini
Il fatto che le prime notizie sicure sul Machiavelli si riferiscono proprio al tempo in cui egli venne ad entrare negli uffici pubblici, sembra [...] quella stessa esigenza delle «armi proprie», e un primo impetuoso tentativo di ordinare nella fantasia i fatti d'Italia di quegli anni , l'insegnamento ultimo, sembrerebbe spingerci su una via in capo alla quale si trova ciò che si suole oggi indicare ...
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ZEUS (Ζεύς; Δεύς, Δαίς, Δίς, Δάν, Δήν; Ζδεύς, Σδεύς, Ζάν, Ζεῖς, Ζήσ, Τάν)
E. Paribeni
Con una certa estensione di termini Z. è detto da Omero "padre degli uomini e degli dèi", il più potente, il più [...] elmo e corazza e combatte con le armi normali del guerriero, la lancia e la
Se eccezionalmente adopera la folgore, nelle sue conquiste d'amore Z. ha con sé di regola il di ariete che si attorcono ai lati del capo. Tre tipi di Z. Àmmon della metà del ...
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Matteo Maria Boiardo: L'inamoramento De Orlando, Parte I - Introduzione
Antonia Tissoni Benvenuti
L'Inamoramento de Orlando
Se questa edizione restituisce un testo più arcaico e quindi di più difficile [...] Papa il privilegio di porre in capo allo stemma Estense le chiavi pontificie manoscritto, mutilo, che lo contiene porta le armi di Ercole già duca, con le chiavi di la Nota al testo, II 8).
Se Alfonso d'Este fosse già stato al mondo quando Boiardo ...
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Memorialisti dell'Ottocento. Tomo I
Gaetano Trombatore
La storia di questi memorialisti, nelle cui pagine rivivono in parte le passioni e i conflitti e le tenaci speranze in cui s'accesero e divamparono [...] il suo illudersi di averlo trovato, ora in Massimo D'Azeglio, ora in Garibaldi e Cavour. In verità, popolo che dovevan metter capo alla costituente nazionale; Castiglione. O ricordo di tutto un popolo in armi per la libertà. Eppure, se il Guerrazzi ...
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MANUZIO, Aldo, il Vecchio
Mario Infelise
Nacque a Bassiano, un piccolo borgo della campagna laziale nel ducato di Sermoneta. La data di nascita è stata oggetto di discussioni. Il figlio Paolo la collocava [...] in cui è più comune l'uso delle armi che quello dei libri".
Alberto Pio non ebbe Torresano rimase il capo indiscusso della stamperia a new chronology, in The Italian book, 1465-1800…, a cura di D.V. Reidy, London 1993, pp. 117-134; Le edizioni di ...
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Le Origini: Testi latini, italiani, provenzali e franco-italiani – Introduzione
Antonio Viscardi
Il presente volume vuole offrire un quadro quanto più possibile preciso della cultura letteraria italiana [...] nascere se non da un «ricominciare da capo»; che ogni civiltà, in altre parole che, venute meno, nel tumulto delle armi, le scuole, custodi e conservatrici era il latino tradizionale che si sforzava d'impiegare, senza avere l'illusione di riuscirvi ...
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BENEDETTI, Iacopo
Franca Ageno Brambilla
Della nobile famiglia dei Benedetti da Todi, è più noto sotto il nome di Iacopone. Le biografie antiche che ce ne restano sono in gran parte prive di fondamento [...] papatui", gli spirituali, a capo dei quali stava fra' , scomunicò i Colonna e mise mano alle armi. I due cardinali e i loro seguaci prigionia di Iacopone e l'"empiasto" di fra' Gentile, in Rass. d. letterat. ital., LXIV (1960), pp. 47-49. Sulla morte ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] de' mali umori", e come "capo" della stessa "deve volere e in due categorie: i "rimedi senza armi" e i "rimedi de la 203, 204-205; Nunziature di Napoli, II, a cura di P. Villani-D. Veneruso, Roma 1969, pp. 51, 211, 333; Nunziature di Venezia, IX, ...
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CASTIGLIONCHIO, Lapo da, detto il Giovane
Riccardo Fubini
Nacque da Averardo, ultimogenito di Lapo il Vecchio, e da Maria Ardinghi verso il 1406, probabilmente a Firenze.
La data di nascita si ricava, [...] epistola a un Simone di Simone di Boccaccino Lamberti, posta a capo alla propria silloge epistolare (1434 circa; A. Traversari, Latinae casato d'antichissima nobiltà, di poco maggiore del C. (era del 1402), che, dedicatosi alla carriera delle armi, ...
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testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello e gli organi di senso specifico; nei...
piazza
s. f. [lat. platĕa «via larga, piazza» (dal gr. πλατεῖα, propriam. femm. di πλατύς «largo»); cfr. platea, che risale a una variante lat. platēa con e lunga]. – 1. a. Area libera, più o meno spaziosa, di forma quadrata, rettangolare,...