GUINIGI, Paolo
Franca Ragone
Figlio di Francesco di Lazzaro e forse di Filippa di Arbore Serpenti, nacque a Lucca probabilmente intorno alla metà degli anni Settanta del secolo XIV, nel 1372 secondo [...] i suoi partigiani dell'opportunità della scelta del giovane figlio di Francesco come capodella consorteria. In Lucca dissesto e della dissoluzione di parte dei domini milanesi, il G. concluse con Giovanni Colonna, già capitano dellearmi viscontee, ...
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ERASMO da Narni, detto il Gattamelata
Antonio Menniti Ippolito
Nacque intorno al 1370 a Narni (prov. di Terni) da Paolo, di professione fornaio, e da Melania Gattelli di Todi. Il suo vero nome di battesimo [...] sconfissero Muzio Attendolo Sforza; quest'ultimo - a capodelle schiere di Giovanna II d'Angiò, scesa in campo quello E. con l'incarico, peraltro già suo, di capitano dellearmi venete. I due si incontrarono nel Padovano nel luogo di Conche ...
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BONARELLI, Giacomo
Mario Natalucci
Di antica ed eminente famiglia anconitana, il B., secondogenito di Pietro (che fu al servizio del papa Martino V) e fratello di Liberio (di cui seguì le orme nelle [...] . Con un'ordinanza si limitò a esigere la consegna dellearmi in possesso dei privati cittadini, e ad intimare a fece anche Ettore Grandi, capo riconosciuto degli sbanditi e principale ispiratore dell'ultimo fallito tentativo insurrezionale, caduto ...
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PIO
Anna Maria Ori
– I Pio, signori di Carpi dal 1329 al 1529, emersero con una propria identità familiare nel XII secolo – assieme ad altre nobili casate, tra cui i Pico della Mirandola – dal folto [...] dovette poi ritirarsi di fronte a John Hawkwood, capodelle milizie estensi. Nei mesi successivi Marsilio e Giberto a morire sul campo, fra i tanti che esercitarono il mestiere dellearmi). Aveva avuto due mogli: Alda di Aldrovandino da Polenta di ...
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FORTEBRACCI, Bernardino
Franco Rossi
Figlio del conte di Montone Carlo di Andrea, detto Braccio da Montone, e presumibilmente della prima moglie di questo, Anna Colonna, nacque intorno al 1441 forse [...] il 28 giugno dello stesso anno, si affrettò ad assegnare al F., riconosciuto a pieno titolo capodella fazione braccesca, vecchi e male in arnese, non più atti a sostenere il mestiere dellearmi, e i troppo giovani e inesperti, non ancora in grado di ...
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GIACOMINI TEBALDUCCI, Antonio
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ag. 1456 da Iacopo di Tommaso, detto Papi, e da Giovanna Giugni. La sua famiglia, il cui nome era stato semplicemente Tebalducci, cominciò [...] che doveva già possedere una certa dimestichezza nell'uso dellearmi, divenne un soldato di professione, militando al seguito l'operato dei condottieri e delle milizie mercenarie.
I commissari facevano capo ai Dieci di balia, magistratura ...
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FOSCARINI, Giacomo (Jacopo)
Roberto Zago
Primogenito di Alvise di Andrea del ramo di S. Fosca, e di Marietta Donà, nacque a Venezia il 5 apr. 1523, probabilmente a S. Sofia, ove la famiglia dimorava.
Il [...] organizzatore esperto in uomini che di un professionista dellearmi. Il F., infatti, coniugando efficacemente fermezza e campo e le titubanze del comandante in capo portarono a un progressivo affievolirsi dell'impegno bellico e alla pace separata tra ...
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GRIMALDI, Girolamo
Filippo Crucitti
Nacque a Genova il 20 ag. 1597 da Gian Giacomo, della famiglia dei Grimaldi-Cavalleroni, barone di San Felice nel Regno di Napoli, senatore di Genova nel 1606, e [...] Adolfo di Svezia era preoccupato per le sorti dellearmi cattoliche, ma soprattutto per la posizione assunta dalla I di Baviera, capodella Lega cattolica) che soddisfaceva, almeno in parte, le insistenti richieste dell'imperatore. Il nunzio, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pietro Giannone
Girolamo Imbruglia
Autore dell’Istoria civile del regno di Napoli (1723) e del Triregno, pubblicato postumo perché requisito dal papato, Pietro Giannone morì in carcere nel 1748, vittima [...] pontefice a capo del mondo religioso non andava identificato con quello a capo di uno Stato e della struttura chiesastica
solevano ricorrere al presidio dellearmi spirituali e delle scomuniche, alle quali la forza della religione avea dato tanto ...
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BAGLIONI, Braccio
Roberto Abbondanza
Nacque, forse nel 1419, da Malatesta di Pandolfo di Oddo e da Giacoma, sorella di Braccio Fortebracci da Montone, signore di Perugia dal 1416 al 1424.
Fu il secondo [...] studiosi. Dell'adolescenza e della giovinezza del B. si sa soltanto che fu molto presto avviato al mestiere dellearmi.
'Aragona (dicembre 1456-1457 inizi); alla sua nomina da capo autonomo in sottordine di 80lancie, quale era nell'esercito comandato ...
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rasségna s. f. [der. di rassegnare]. – 1. Rivista militare: r. delle forze armate; il capo dello stato ha passato in r. le truppe; con sign. meno solenne, fare la r., passare in r., sottoporre a un esame talvolta sommario e veloce soldati schierati...
strategia del porcospino loc. s.le m. Strategia militare adottata dalla parte più debole, che punta a sfruttare le difficoltà del nemico con azioni mirate, piuttosto che contrastarlo in campo aperto. ◆ Rafforzarla [Taiwan] militarmente fa parte...