CATERINA de' Medici, regina di Francia
Stephan Skalweit
Nacque il 13 apr. 1519 a Firenze, nel palazzo della via Larga, da Lorenzo II de' Medici, duca di Urbino e da Madeleine de la Tour d'Auvergne, [...] indimenticabile che determinò per una buona parte il suo atteggiamento futuro nei speranzadi poter neutralizzare l'iniziativa politica della nuova lega e di servirsi delle forze militari di cui essa disponeva, se ne dichiarò egli stesso capo ...
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FEDERICO III (II) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria)
Salvatore Fodale
Nacque il 13 dic. 1273 (o 1274) nelle terre della Corona d'Aragona dall'infante Pietro d'Aragona, il futuro re Pietro III, e da [...] dottrine simpatizzava. Nel 1312 una quarantina di fraticelli, in buona parte toscani, avevano chiesto e ottenuto di Giacomo II proseguivano ormai senza speranzadi riuscita le trattative di pace, nelle quali si continuava a considerare l'ipotesi di ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] dei diritti di tutti, con la speranza e la volontà di giungere alla stravaganze. Per sua fortuna ha sposato una buona giovane, affezionata, prudente, che mantiene la a capo del Terzo Dipartimento del Consiglio di governo (che si occupava di agricoltura ...
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BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] B. gli appariva "coltissimo, dibuon gusto, pieno di sentimento per tutto ciò che essenziale della "missione d'Italia", che "fu capo e guida... all'intera Cristianità" quando seppe a una tradizione di otto secoli di storia comune (Speranze, ed. cit., ...
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BENEDUCE, Alberto
Franco Bonelli
Nato a Caserta il 29 marzo 1877 da una famiglia di modeste condizioni, studiò discipline matematiche a Napoli, laureandosi nel 1902; nel 1904 entrò negli uffici del [...] di altri esponenti democratici, oscillò in questi anni tra un giudizio assolutamente negativo sul fascismo e la speranzabuona parte ad alcune vicende dell'economia italiana di si affiancò il Pirelli, a capo della società finanziaria La Centrale che ...
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ERCOLE I d'Este, duca di Ferrara Modena e Reggio
Trevor Dean
Nacque a Ferrara il 24 ott. 1431 da Niccolò (III), signore di Ferrara, e dalla terza moglie di questo, Rizzarda di Tommaso di Saluzzo. Al [...] di Leonello non aveva peraltro abbandonato ogni speranzadidi Niccolò, si ritirò fino a Lugo per raccogliervi delle truppe. I suoi fratelli rimasti a Ferrara incoraggiavano frattanto la resistenza, e se ne misero a capo un buon numero di artisti ...
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VERRI, Pietro
Carlo Capra
– Nacque a Milano il 12 dicembre 1728, primogenito di Gabriele, patrizio milanese e giurista, futuro senatore (1749) e reggente (v. la voce in questo Dizionario), e di Barbara [...] p. 106). Dai primi di maggio prese a frequentare Firmian nella speranzadi ottenere un incarico, e per fine, cui tendo, è di essere di qui a sei anni capo della Ferma, consigliere di Stato con un buon soldo» (Carteggio di Pietro e Alessandro Verri, ...
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CARNESECCHI, Pietro
Antonio Rotondò
Nacque a Firenze il 24 dic. 1508, da Andrea e da Ginevra Tani.
Entrambi, prima della loro unione, erano vedovi con figli: vedovo di Caterina Capponi Andrea, vedova [...] tanto a una buona educazione umanistica del giovinetto quanto a prospettive di un suo futuro avviamento alla carriera di Curia. Niente accompagnate "da speranzedi tipo millenaristico" (Cantimori, p. 535).
Nell'agosto del 1559 la morte di Paolo IV ...
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ENRICO VI di Svevia, imperatore, re dei Romani e di Sicilia
Theo Kölzer
Nacque verso la fine del 1165 (tra l'ottobre e il dicembre) a Nimega in Gheldria (od. Paesi Bassi), secondogenito dell'imperatore [...] speranze poste nell'opposizione tedesca guidata dall'arcivescovo di Colonia si erano dissolte. I successori di Urbano preceduto il figlio di Enrico il Leone, che E. VI aveva portato con sé come ostaggio a garanzia della buona condotta del padre, ...
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Nato a Trebisonda il 2 genn. 1403, probabilmente ricevette il nome di battesimo di Basilio. Di famiglia artigiana, venne affidato dai genitori al metropolita della sua città, Dositeo, e da questo venne [...] e B. concentrarono le loro speranze sul presunto erede, Costantino, di porsi a capo della flotta. B. credette che ormai la liberazione della Grecia fosse vicina. Per sette mesi egli lavorò dibuon accordo con le autorità veneziane ai preparativi di ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
capense
capènse agg. e s. m. e f. – 1. Del Capo di Buona Speranza, promontorio dell’Africa merid.; come sost., abitante di Città del Capo, capitale della Repubblica Sudafricana. 2. In botanica, regno c., quello, tra i sette regni floristici,...