GREGORIO X, papa
Ludovico Gatto
Tedaldo Visconti nacque a Piacenza agli inizi del XIII secolo e appartenne alla famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo [...] ecumenica.
Con questo bagaglio dibuoni propositi e con il fermo intendimento di realizzarli, G. X stesso si sarebbe posto a capodi un contingente di crociati che sarebbero partiti da bizantino, nella speranza che questi si sforzasse di realizzare un ...
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GONZAGA, Luigi, detto Rodomonte
Gino Benzoni
Nasce il 16 ag. 1500 a Mantova, e non a Gazzuolo residenza ordinaria dei suoi, da Ludovico e dalla genovese Francesca (ma chiamata pure Franchetta) di Gianluigi [...] di fiducia che deve al padre, il quale nel suo senno nutre "speranza".
Ed è alla fine del 1520 che il G. - beneficiario di con Ippolito de' Medici. A ogni buon conto, l'8 aprile, Pirro scrive una nei pressi d'Ancona a capodi contingenti armati cui s' ...
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MASSARI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Taranto l’11 ag. 1821 da Marino, barese, e dalla tarantina Maria Saveria Fedele.
Aveva solo sette anni quando il padre, ingegnere civile e ispettore [...] con la speranzadi trovare una di capire il senso delle spregiudicatezze del suo capo.
Didi vista, solo l’introduzione di una buona amministrazione avrebbe consentito di impostare un corretto discorso di integrazione tra le due Italie.
Su una linea di ...
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CICALA, Visconte
Gino Benzoni
Nacque a Genova nel 1504, primogenito di Carlo, forse. a sua volta, figlio di quel "Vesconte Cigala", anch'egli "domini Caroli", presente, in qualità di testimone, alla [...] (infinite e tutte buone le vie dell'arricchimento per la nobiltà genovese), il galeone ad Argostoli, nell'isola di Cefalonia, s'impadronisce d'un "caramussali", di proprietà turca ed ebrea, carico di vino, e quindi, "sopra capo Mattapàn", ferma "una ...
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GRISELINI, Francesco
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 12 ag. 1717, da Marco (il cognome era Greselin, poi italianizzato dal figlio), tessitore e tintore di seta, e da Elisabetta Sperafigo, di famiglia [...] dibuona gente, che assiste i compagni poveri, e che gli dà denaro acciò facciano buonadi guerra, ove soltanto si vince e si trionfa quando il sovrano qual capo e né la speranzadi regnare né quella di operare come tecnici di uno stato avviato ...
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CERRUTI, Marcello
Vincenzo Clemente
Giuseppe Pirjevec
Nato a Genova il 16 luglio 1808 da Michele e da Martina Gozo, passò la sua prima giovinezza in quella città dove ebbe compagno di studi G. Mazzini. [...] ebbe modo di visitare i Balcani acquistando buona conoscenza soprattutto a seguito di un soggiorno in Persia (1862) a capodi una missione straordinaria partecipazione al disappunto di Kossuth, che vide naufragare tutte le speranzedi liberare la sua ...
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CAPPELLO (Capello), Antonio
Ugo Tucci
Del ramo di S. Maria Materdomini della nobile casata che era distinto con l'appellativo di "Cappello dal Banco", attribuito già a suo padre Leonardo del fu Pancrazio, [...] aprì dibuon'ora gli sportelli, facendo mostra di denaro contante capo, curando in particolare la gestione del banco, e su Giovan Battista, impegnato didi pubblici uffici e perciò doveva limitarsi a vivere delle sue rendite, senza speranzadi ...
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MALVEZZI, Ludovico
Elvira Vittozzi
Nacque a Bologna nel 1418 da Giovanna Bentivoglio e da Gaspare di Musotto, del ramo della famiglia Malvezzi di Ca' Grande (o Malvezzi da S. Sigismondo) dell'aristocrazia [...] di S. Marco nella speranza che di Iesi. Il signore di Rimini si era impadronito dibuona parte della Romagna e, ottenuto l'appoggio di Giovanni d'Angiò, mirava a distrarre il duca di pesante sconfitta. Ercole, a capodi 150 cavalli, fu ferito ...
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DELLA GHERARDESCA, Ranieri
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Del ramo dei conti di Donoratico, era il figlio, probabilmente secondogenito, di quel conte Gherardo che era stato decapitato a Napoli con Corradino [...] primogenito di Filippo principe di Taranto e di Acaia, lo sconfitto capo guelfo, volta con buone probabilità di successo. Per Pisa la Sardegna era di vitale importanza, stesso re di Sicilia approdò a Livorno, con la speranzadi farsi signore di Pisa. ...
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MEMMO, Giovan Maria
Gino Benzoni
MEMMO (Memo), Giovan Maria. – Nacque a Venezia, alla fine del 1503 o all’inizio del 1504, da Nicolò di Francesco e da Elisabetta di Giustiniano Giustinian.
Famiglia [...] «attende a’ studii et è dibuona indole». E poi ridusse ancora le sue pretese: sarebbe bastata per Nicolò una pensione di 100 scudi. E, intanto, a l’elezione, del 30 novembre – è animato dalla speranza che, con il favor divino, il dedicatario «debba ...
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capo
s. m. [lat. caput]. – 1. a. La parte più elevata del corpo umano, unita al torace per mezzo del collo. È sinon. di testa (per i riferimenti anatomici, v. questa voce), che è termine più com. (non però in Toscana) anche per il capo degli...
capense
capènse agg. e s. m. e f. – 1. Del Capo di Buona Speranza, promontorio dell’Africa merid.; come sost., abitante di Città del Capo, capitale della Repubblica Sudafricana. 2. In botanica, regno c., quello, tra i sette regni floristici,...