GRITA, Salvatore
Stefano Grandesso
Nacque a Caltagirone il 15 marzo 1828. Fu inizialmente affidato alle monache di clausura, ma più tardi lo presero con loro il padre naturale, il falegname Giovanni [...] , già in collezione Martelli), forse memore della Gravida dormiente di Adriano Cecioni (Napoli, Museo nazionale di Capodimonte: Damigella, 1998, p. 45), rappresentazione di una religiosa incinta in cui la disperazione spirituale trova rispondenza ...
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FORTE, Luca
Matteo Lafranconi
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore attivo a Napoli nella prima metà del XVII secolo. Sulla base dei dipinti a lui ascritti il F. può essere considerato [...] frutti e Natura morta con mele e pere (Tecce, 1984, p. 281; in deposito presso il Museo nazionale di Capodimonte); analoghe considerazioni sono state fatte a proposito della Natura morta con mele e uva, siglata, della collezione Meissner di Zurigo ...
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MALDARELLI, Gennaro
Rosalba Dinoia
Nacque a Napoli nel 1795 o nel 1796. Pittore figurinista, allievo dell'insigne esponente del neoclassicismo napoletano Costanzo Angelini, il M. fece parte del gruppo [...] il progetto dell'architetto G. Genovese. Delle decorazioni del M. si conoscono i bozzetti preparatori (Museo di Capodimonte); mentre sono andati dispersi i quattro grandi cartoni preparatori esposti alla Mostra Borbonica del 1843. Per questi ultimi ...
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GUASTAFERRO, Antonino
Pasqualino Bongiovanni
Nacque a Santa Caterina Villarmosa (nell'odierna provincia di Caltanissetta) il 2 ag. 1736 da Giuseppe, giudice della corte civile, e Clara Bruno.
Dal 1751 [...] a Roma nel Seicento. In particolare alcune soluzioni compositive appaiono desunte dalla Pietà carraccesca della galleria napoletana di Capodimonte, già nella collezione Farnese, diffusa da numerose stampe di traduzione. Tra il 1768 e il 1770 il G ...
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FEI, Paolo di Giovanni
S. Manacorda
Pittore senese attivo a Siena, documentato dal 1369 al 1411. F. è nominato, con la qualifica di pictor, consigliere per il Terzo di città nel Consiglio generale del [...] eseguito a Siena per il cardinale Enrico Minutolo tra il 1407 e il 1408 (Napoli, Mus. e Gall. Naz. di Capodimonte, depositi) - aggiungono all'opera di F. un accento marcatamente espressionistico e una gamma cromatica che si attesta sui colori puri ...
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DE MARIA BERGLER, Ettore
Gioacchino Barbera
Nacque a Napoli il 25 dic. 1850 da Lorenzo De Maria, intendente dei palermitano Giovanni Riso barone di Colobria, e da Vittoria Bergler, viennese, durante [...] , Ritratto della signora Guarrasi (1923), Ritratto della signora Lecerf.
Altre opere del D. si trovano nelle Gallerie naz. di Capodimonte di Napoli (Ilvoto), nella Galleria naz. d'arte moderna di Roma (Sera), nella Galleria d'arte moderna Ca' Pesaro ...
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CASTELLANO, Giuseppe
Mario Rotili
Nato probabilmente prima del 1660 a Napoli, fu qui pittore di una certa notorietà, anche se di lui Bernardo De Dominici (Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani, [...] Sorrento, raffiguranti l'Ultima Cena, la Trinità e La lavanda dei piedi, e l'altra dei depositi della Galleria nazionale di Capodimonte a Napoli, con Il sacrificio a Diana, l'unica di soggetto profano finora nota del pittore.
Nel 1720 il C. dipinse ...
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FRANGIPANE, Niccolò
Matteo Mancini
Figlio di Matteo, nacque forse a Padova (Brandolese, 1795) probabilmente nel secondo quarto del XVI secolo. Spesso confuso in passato con un omonimo pittore friulano [...] -upon-Avon), quadro ripreso dal dipinto di analogo soggetto attribuito al Maestro di Castelfranco e conservato alla Galleria nazionale di Capodimonte a Napoli.
Non si conosce l'anno di morte del Frangipane.
Fonti e Bibl.: C.F. Marcheselli, Pitture di ...
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BUSCIOLANO (Busciolani)
Francesco Negri Arnoldi
Famiglia di artisti del secolo XIX. Di essi Antonio, nato a Potenza il 15 genn. 1823 da Nicola Felice, contadino, e Anna Brienza, mostrò sin da ragazzo [...] poi "Salvator Rosa"), e nel 1876 un suo dipinto intitolato Una povera Saffo veniva acquistato da Vittorio Emanuele II (oggi a Capodimonte). Altre sue opere note sono il Ritratto di Schumann nel conservatorio di S. Pietro a Maiella, l'Immacolata nella ...
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Il più importante prodotto ceramico a pasta vetrificata, molto duro e ben resistente agli agenti chimici.
In zoologia, nome dato anticamente a parecchie specie di Molluschi del genere Cypraea e alla loro [...] sorsero in altri centri tedeschi, come Höchst, Frankenthal, Nymphenburg, Berlino. Seguirono Venezia (1720-80), Doccia (1735), Capodimonte (1740), Roma. Ogni nazione tendeva ad affermare una propria produzione di porcellane. La manifattura di Sèvres ...
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capodimonte
capodimónte agg. e s. m. [dal nome di Capodimonte, località napoletana sede di una manifattura], invar. – 1. agg. Di oggetto di porcellana prodotto a Napoli nella fabbrica fondata nel sec. 17º da Carlo III di Borbone nel quartiere...
buen retiro
‹bu̯én ...› locuz. spagn. (propr. «buon ritiro, buon asilo»). – 1. In origine, nome di un possedimento reale, con celebre parco, nei pressi di Madrid, ove Carlo di Borbone trasferì (1759) la fabbrica di porcellane di Capodimonte....