Questo piccolo paese montuoso fra il Tauro e l'Eufrate è ricordato, sotto il nome di Kum(m)uḫi, fin dall'867 a. C., come regno tributario degli Assiri, e più tardi, nel sec. VII a. C., come loro provincia. [...] il valido suo aiuto contro i Parti, e possedette inoltre, a quanto pare, anche la Licaonia, e forse anche terre della Cappadocia meridionale. Tuttavia, sebbene il più ricco e il più forte dei vassalli, anche il re di Commagene non era in realtà che ...
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Di padre a noi ignoto, nato prima dell'85 a. C. da famiglia patrizio-plebea. Sembra che la sua carriera politica si sia iniziata nel 54 a. C., anno in cui fu questore con Crasso nella guerra contro i Parti. [...] di piani: C. si rivolse contro Rodi, che vinse per mare e per terra e saccheggiò. Sconfitto poi anche il re di Cappadocia, Ariobarzane, lo fece uccidere, sistemando così, parallelamente alla azione di Bruto in Licia, la posizione e le basi militari e ...
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Vedi ANATOLIA dell'anno: 1958 - 1973
ANATOLIA (v. vol. i, p. 343)
P. E. Pecorella
Le conoscenze sulle culture anatoliche d'età preistorica e storica, in questi ultitni dieci anni, sono aumentate in modo [...] a Menyeköy, vicino a Kula, ed a TitriŞköy vicino a Samosata.
L'orizzonte che vide prosperare le colonie commerciali assire di Cappadocia viene sempre meglio in luce in virtù degli scavi di T. e N. Özgüç a Kültepe, ma a questa località di importanza ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] , 1143-1180) con disposizioni volte a frenare l'ampliarsi indiscriminato dei loro possedimenti.Al contrario della Bitinia, la Cappadocia ha conservato una quanto mai ricca messe di monumenti, vestigia di un monachesimo strettamente locale, che non ha ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Gerusalemme
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gerusalemme è un luogo chiave per la cultura cristiana e diviene ben [...] suo scritto Peri Pascha, alla posizione del luogo del Calvario. Nel secolo successivo Alessandro I, vescovo di Cesarea in Cappadocia, si muove verso Gerusalemme per vedere e adorare i sacri luoghi, ed Eusebio di Cesarea, nel suo Onomastikon, conferma ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dioscoride e la farmacopea antica
Valentina Gazzaniga
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dioscoride di Anazarbo, medico sotto Caludio e [...] commerciali che caratterizzano quella parte del Mediterraneo, all’incrocio delle strade che conducono alla Siria e alla Cappadocia, consentono l’ingresso nella sua farmacopea di sostanze “nuove”, mai sperimentate prima nel loro potere terapeutico.
L ...
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ORONTE (᾿Ορόντης, Orontes)
A. Bisi
Dio dell'omonimo fiume della Siria (oggi Nahr el-῾Asi), detto dalle fonti antiche figlio di Oceano e di Teti.
Tzetzes (Lykophr., 697 ss.) narra che il fiume si innamorò [...] -6; F. Imhoof-Blumer, Monnaies grecques, Parigi-Lipsia 1883, pp. 437-8, n. 122; W. Wroth, Catalogue of the Greek Coins of Galatia, Cappadocia and Syria in the British Museum, Londra 1899, pp. 158, n. 57, tav. XIX, 4; 159 n. 59; 166, nn. 131-149, tav ...
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MEDI e MEDIA
Francesco Gabrieli
. La Media è una vasta regione dell'antica Persia nord-occidentale, confinante a O. con la Mesopotamia e l'Armenia, da cui la divide la catena dello Zagros, a N. con [...] assira, l'impero medo si estese largamente verso Occidente, occupando l'Assiria, la Mesopotamia settentrionale, l'Armenia, la Cappadocia. Il trattato del 585, che stabiliva il confine occidentale dell'impero sul fiume Halys, fu negoziato, dopo la ...
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INFERNO
J. Baschet
Secondo la concezione cristiana l'i. costituisce il luogo di pena per le anime dei peccatori, consistente sia nella privazione della visione di Dio sia in tormenti morali e materiali.Il [...] , in particolare nella chiesa macedone di S. Stefano a Kastoria, in Grecia (sec. 9°-10°), e a Göreme, in Cappadocia, nella prima metà del sec. 10° (Christe, 1989).Il vero sviluppo della rappresentazione dell'i. può essere collocato intorno all ...
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BELUS
M.A. Lala Comneno
Zona della Siria settentrionale, compresa tra le città di Apamea, Antiochia, Kyrrus e Aleppo, così chiamata dall'antico nome del massiccio o altopiano calcareo, e formata dalle [...] trovare da un lato la probabile origine di motivi poi emigrati verso zone diverse (come per es. l'Armenia, la Cappadocia e l'Isauria), dall'altro l'eco di altre civiltà architettoniche, anche più sviluppate (Bisanzio, l'Egitto copto, la Mesopotamia ...
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cappadoce
cappàdoce agg. e s. m. e f. [dal lat. Cappadox -ŏcis, gr. Καππάδοξ -οκος]. – Della Cappadocia, regione storica dell’Asia Minore. Padri c.: sono così denominati talora, per la comune provenienza, alcune delle maggiori figure del cristianesimo...
nazianzeno
nażianżèno agg. e s. m. (f. -a). – Di Nazianzo, antica città dell’Asia Minore, in Cappadocia, nota soprattutto come patria di s. Gregorio, padre e dottore della Chiesa (c. 330 - c. 390), soprannominato perciò s. Gregorio Nazianzeno.