Le riforme amministrative di Costantino
Hartwin Brandt
Costantino il Grande non è solo l’imperatore della svolta cristiana, ma anche l’originario promotore di riforme innovative in ambito monetario [...] un prefetto infatti affidò tutto l’Egitto, con la Pentapoli di Libia, l’oriente fino alla Mesopotamia, e inoltre la Cilicia, la Cappadocia, l’Armenia e tutte la costa dalla Panfilia sino a Trapezunte e alle fortezze presso i Fasi; gli affidò pure la ...
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Vicino Oriente antico. Metallurgia
Marcella Frangipane
Nicolò Marchetti
Metallurgia
Le origini della metallurgia
di Marcella Frangipane
La metallurgia ha, nel Vicino Oriente, origini antichissime, [...] assai vari. Un caso emblematico di questo dinamismo è offerto dalla colonia commerciale assira presso il sito dell’antica Kanesh in Cappadocia, sede di un re locale. La colonia, fiorita con una breve interruzione tra il 1940 e il 1780, si occupava ...
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Vedi IRANICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
IRANICA, Arte (v. vol. IV, p. 189)
P. Calmeyer
p. 189). - Pre- e protostoria, età elamita. - Per lo storico e l'antropologo, l'Iran comprende l'insieme degli [...] consentono di definire vere e proprie Provincie caratterizzate da costumi simili, quali p.es. quella iranico-occidentale tra Cappadocia, Armenia e Media. Tra questi oggetti, assolutamente caratteristico è l'elemento di raccordo delle cinghie a forma ...
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DIOSCORIDE Di Pedanio
S. Toresella
D. Anazarbeo, medico attivo nel sec. 1° d.C., autore del trattato di farmacologia De materia medica (Πεϱὶ ὕληϚ ἰατϱιϰῆϚ), non si hanno notizie biografiche se non le [...] diversi, si ispira a quelle degli evangelisti nei manoscritti bizantini, forse al S. Giovanni di un evangeliario prodotto in Cappadocia nel sec. 10° (Parigi, BN, Coislin 195) per la positura e le caratteristiche del manto. Bisogna notare che la ...
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HITTITA, Arte
G. Furlani *
Col termine di arte h. viene indicata la cultura artistica che si sviluppò nell'Anatolia centrale e sud-orientale nel II millennio a. C. e nei primi secoli del I; il termine [...] forma del collo o della testa di qualche animale. Alcune giare hanno impresso uno stampo coll'emblema solare (chiamato simbolo cappadocico), nei cui quattro angoli formati da una croce è inserito un segno in forma di una S maiuscola; il contrassegno ...
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Vedi PARIGI dell'anno: 1963 - 1996
PARIGI (Lutetia Parisiorum)
P. M. Duval
E. Coche de la Ferté
La città sorse in epoca gallica su un'isola della Senna, ma non si conosce alcun resto di questo abitato [...] dica altrettanto delle collezioni egiziane provenienti dagli scavi di Amelineau presso Abydos, gli oggetti orientali provenienti dalla Cappadocia (Missione Chantre) dall'Asia Minore o da Cartagine (Missione de Morgan e altri varî acquisti) oltre ai ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Augusto: il fondatore dell'impero
Giovanni Salmeri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo aver consolidato la propria posizione nel corso [...] definire le reciproche sfere d’influenza. L’imperatore riesce invece a intrecciare rapporti di clientela con i regni di Tracia, Ponto, Cappadocia e a imporre come re all’Armenia, anche se per breve tempo, il filoromano Tigrane nel 20 a.C. Al centro ...
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CIRCO e IΡΡODRΟΜO (v. vol. Il, p. 647)
P. Ciancio Rossetto
Le recenti scoperte e i nuovi studi hanno rivelato una situazione variegata e complessa relativa alle corse dei carri e ai luoghi nei quali [...] ss.; J. H. Humphrey, op. cit., p. 525.
Termessos (Güllük). - Corse dei carri: J.-Ch. Moretti, art. cit., p. 25.
Cappadocia:
Caesarea ad Argaeum (Kayseri). - Giochi: R. Teja, El deporte en la Capadocia Romana, in Zephyrus, XXV, 1974, p. 428 ss.; id ...
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Dionigi, santo
Manlio Simonetti
Fu eletto vescovo di Roma il 22 luglio del 259 (o, meno probabilmente, del 260), qualche tempo dopo il martirio di Sisto II avvenuto durante la persecuzione di Valeriano, [...] il precedente di D., che a suo tempo aveva inviato una lettera consolatoria alla comunità cristiana di Cesarea di Cappadocia e anche una somma di denaro per il riscatto dei prigionieri. L'episodio va collocato cronologicamente nel contesto degli ...
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RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] e quasi repugnanti, si fa sentire più tardi nelle monete disegnate da artisti greci per i re del Ponto, della Cappadocia, della Battriana, fatto che dimostra essere i Greci capaci di realismo, quando lavoravano al di fuori degli influssi religiosi e ...
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cappadoce
cappàdoce agg. e s. m. e f. [dal lat. Cappadox -ŏcis, gr. Καππάδοξ -οκος]. – Della Cappadocia, regione storica dell’Asia Minore. Padri c.: sono così denominati talora, per la comune provenienza, alcune delle maggiori figure del cristianesimo...
nazianzeno
nażianżèno agg. e s. m. (f. -a). – Di Nazianzo, antica città dell’Asia Minore, in Cappadocia, nota soprattutto come patria di s. Gregorio, padre e dottore della Chiesa (c. 330 - c. 390), soprannominato perciò s. Gregorio Nazianzeno.