PLATONE (Πλάτων, Plato)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Bruno NARDI
La vita. - Secondo la datazione più attendibile, che è quella di Apollodoro, P. nacque ad Atene nel primo anno dell'Olimpiade 88ª, [...] affermare ch'egli talora tradusse passi dei libri sacri. Una certa influenza platonica esercitò inoltre su lui la lettura dei tre Cappadoci.
Ma di vero e proprio platonismo non può parlarsi, se non giungiamo a Mario Vittorino e a S. Agostino. Quest ...
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Nel suo significato particolare la parola Acropoli indica l'acropoli per eccellenza, cioè quella di Atene (v. pianta sotto atene). In contrapposizione ad essa si designava la parte bassa della città come [...] come materiale di assedio il molto legname della sua costruzione. Ben presto per altro l'odeo fu ricostruito dal principe di Cappadocia Ariobarzane II Filopatore (63-51 a. C.) che ne dette l'incarico agli architetti C. e M. Stallio e Menalippo (Vitr ...
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MEDITERRANEO (fr. Mer Méditerranée; sp. Mar Mediterraneo; ted. Mittelländisches Meer o Mittelmeer; ingl. Mediterranean Sea; A. T., 9-10)
Giovanni PLATANIA
Roberto ALMAGIA
Enzo MINUCCI
Raffaele ISSEL
Fabrizio [...] di Creta e di Micene elementi egiziani e fenici, propaggini dei grandi imperi succedutisi nelle regioni della Mesopotamia e della Cappadocia, e le energie del nuovo popolo che si sta formando nella parte meridionale della Penisola Balcanica e tende a ...
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ARMI e ARMATURE (v. vol. II, p. 820, s.v. Corazza; vol. II, p. 315, s.p. Elmo; vol. VII, p. 138, s.v. Scudo; vol. VII, p. 421, s.v. Spada)
M. C. Guidotti; G. Lacerenza; R. Pierobon-Benoit; Ch. Saulnier; [...] , di cui quella centrale più grande.
Ittiti. In età proto-ittita, contemporaneamente alla presenza delle colonie assire in Cappadocia (XX-XVIII sec. a.C.), raffigurazioni di armi sono visibili nelle impronte di sigilli cilindrici del XIX sec ...
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Il Vicino Oriente: la preistoria
Fabio Sebasti
Paolo Emilio Pecorella
Vassos Karageorghis
Stefania Mazzoni
Anna Maria Conti
Jean-Louis Huot
Alessandra Ceccarelli
Carlo Persiani
Silvana Di Paolo
Stephen [...] dell'ossidiana nell'area palestinese resta del tutto marginale, anche se la sua provenienza dall'area della Cappadocia permette di individuare collegamenti con l'Anatolia, presumibilmente attraverso mediatori del bacino dell'Eufrate.
La fase centrale ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Medicina, chirurgia e farmacologia
Nancy G. Siraisi
Giovanna Ferrari
Piero Morpurgo
Jean-Noël Biraben
Medicina, chirurgia e farmacologia [...] spinta della carità cristiana che s. Basilio (329-379) nel 368 allestisce, nei pressi di una porta della città di Cappadocia di Cesarea, un istituto che costituirà il modello dei futuri ospedali. Tale edificio comprendeva due parti distinte, ossia un ...
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Gli strumenti dello scambio: i sistemi di misura
Maria Giovanna Biga
Lorenza-Ilia Manfredi
Nicola Parise
Annalisa Polosa
Maria Emanuela Alberti
Paolo Güll
Daniele Castrizio
Maria Giovanna Stasolla
Liliana [...] quelle enee, destinate alla circolazione locale. Ad Occidente, erano di piede attico le emissioni d'argento in Bitinia, Ponto, Cappadocia e Pergamo. Qui, probabilmente dopo la pace di Apamea, durante il regno di Attalo I o Eumene II ha inizio ...
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ASIA
C. Silvi Antonini
L'attuale distinzione, convenzionale, fra Europa e A. risale al congresso di Vienna del 1815, nel quale furono fissati i confini della Russia europea sulla linea Ural-Caspio-Caucaso [...] d'ali (presenti nella chiesa della Natività di Gerusalemme, sec. 8°) o il senmurv (nella cappella Altı Kilise in Cappadocia, sec. 9°). Grabar (1957) collega il diffondersi di motivi derivati dal mondo iranico con il fenomeno dell'iconoclastia che ...
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CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] mistero pasquale, nel gigantesco edificio che ha i suoi pilastri nei c.d. grandi Padri della Chiesa: da Atanasio ai Cappadoci a Cirillo di Alessandria a Giovanni Crisostomo in Oriente; da Ilario ad Ambrogio ad Agostino a Leone Magno a Gregorio Magno ...
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STRUMENTI MUSICALI
F. Poole
G. Lacerenza
S. Sarti
M. Duchesne Guillermin,C. Lo Muzio
Egitto. - I principali dati per la storia degli s. m. dell'antico Egitto sono forniti dai numerosi esemplari ritrovati, [...] stato mutuato dalle popolazioni anatoliche, che ne hanno lasciato diverse raffigurazioni (vaso di Inandik, sigilli) al tempo delle colonie in Cappadocia (XX- XVIII sec. a.C.); su un bassorilievo siro-ittita di Karke- miš (Ankara) un liutista ha uno ...
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cappadoce
cappàdoce agg. e s. m. e f. [dal lat. Cappadox -ŏcis, gr. Καππάδοξ -οκος]. – Della Cappadocia, regione storica dell’Asia Minore. Padri c.: sono così denominati talora, per la comune provenienza, alcune delle maggiori figure del cristianesimo...
nazianzeno
nażianżèno agg. e s. m. (f. -a). – Di Nazianzo, antica città dell’Asia Minore, in Cappadocia, nota soprattutto come patria di s. Gregorio, padre e dottore della Chiesa (c. 330 - c. 390), soprannominato perciò s. Gregorio Nazianzeno.