Pittore, nato a Cocentaina (Valenza) nel 1600, morto a Valenza nel 1680. Figlio di Jerónimo Rodríguez Espinosa, pittore anch'egli, fece i primi studî sotto la direzione di Mossén Nicolau (poi fra Nicolau [...] e con energia d'espressione che andò sempre più perfezionandosi. Da ricordarsi una Comunione della Maddalena per il convento dei cappuccini a Valenza, otto quadri per il convento dei carmelitani (1638), il soffitto dell'altar maggiore nella chiesa ...
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COURTOIS, Jean-François (in Italia Giovan Francesco Cortese)
Simonetta Prosperi Valentini Rodinò
Figlio del mediocre pittore Jean-Pierre, nacque probabilmente a Saint-Hippolyte in Borgogna intorno al [...] giunse a Roma intorno al 1639. Una delle poche notizie certe sulla sua vita è che nel 1659 prese l'abito cappuccino nel convento della Palanzana (Viterbo), assumendo il nome di Giovanni Antonio da Sant'Ippolito (Salvagnini, 1937, p. 52).
Riguardo all ...
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Architetto svizzero (n. Mendrisio 1943). Significative per la sua formazione sono state le esperienze avute a contatto con Le Corbusier (1965) e L. Kahn (1969); B. si è imposto per il rigore delle sue [...] a Morbio Inferiore (1972); palestra comunale (1976-78) e centro artigianale (1977-79) a Balerna; biblioteca e restauro del convento dei Cappuccini a Lugano (1976-80); Banca di Stato a Friburgo (1977-82); Watari-um Art gall. a Tokyo (1985-90); Teatro ...
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SURSEE (A. T., 20-21)
Rudolf KAUFMANN
Cittadina della Svizzera, nel cantone di Lucerna, a 511 m. s. m., presso lo sbocco del Suhr nel lago di Sempach; ha 3480 ab. La chiesa di S. Giorgio, costruita da [...] del cimitero (1495-1497) v'è un soffitto di legno riccamente intagliato di Ulrico Bruder da Basilea (1497). Il convento dei cappuccini (1608), rifatto nel 1704, ha nel chiostro dipinti di Beat J. Bachmann (circa 1620). Il palazzo comunale (1538-50) s ...
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PALMIERI, Giuseppe
Gianluca Zanelli
PALMIERI, Giuseppe. – Nacque a Genova nel 1677 e non nel 1674 come invece segnalato dalle fonti settecentesche (Ratti, 1769, p. 249).
Tale data si desume dall’atto [...] the Settecento: P., Campora and Narice, in Antichità viva, XX (1981), 1, pp. 15-22; M. Cataldi Gallo, in Vita e cultura cappuccina. La chiesa della Ss. Concezione a Genova (Padre Santo), Genova 1984, pp. 62 s., nn. 37-41; E. Gavazza, Il momento della ...
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BERNARDINO d'Asti (Bernardinus Palladius, Bernardino Palli, Bernardino Pallido)
Leandro Perini
Nacque nel castello di Rinco presso Asti verso il 1484, dal conte Bonifacio Palli. Della sua formazione [...] , prima ministro provinciale per la provincia romana, poi procuratore dell'Ordine. Verso la fine del 1533 passò nelle file dei cappuccini insieme con Giovanni da Fano, Bernardino Ochino e altri; se ne ignorano tuttavia le ragioni. Fu forse durante la ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Luigi Vincenzo
Giacomo Di Fiore
Nacque a Pesaro il 20 genn. 1652 da Federico e Violante Martinozzi.
Entrò giovanissimo nella Compagnia di Gesù, che lo accolse nella provincia di [...] Gli altri ordini religiosi erano arrivati più tardi: nel 1584 i francescani e nel 1624 i carmelitani, seguiti nel 1642 dai cappuccini e poi da altri ordini e congregazioni religiose. La diocesi di Maranhão era stata istituita da Innocenzo XI nel 1677 ...
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PIANCASTELLI, Giovanni
Valentino Donati
PIANCASTELLI, Giovanni. – Nacque a Castel Bolognese (Ravenna) il 14 settembre 1845, terzogenito di Pasquale, che di mestiere faceva il 'canapino' (ovvero il pettinatore [...] , meritano menzione: la S. Margherita da Cortona (1886), trasferito dopo la chiusura del convento nel 1984 dalla chiesa dei cappuccini di Castel Bolognese al Museo degli stessi a Bologna, e il S. Girolamo nella grotta, conservato a Faenza presso la ...
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CERONI, Carlo
Piotr Bieganski
Originario della Valsolda, nacque verso il 1647; si hanno notizie solo della sua attività di architetto e imprenditore edile in Polonia; morì a Varsavia il 19 apr. 1721 [...] voto dopo la vittoria del re Giovanni III a Vienna e dedicata alla Trasfigurazione. La chiesa, che si richiama a quella dei cappuccini a Roma, è a tre navate con cappelle laterali.
Fra le opere progettate e realizzate dal C. rimangono in Polonia due ...
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VENEZIANOV, Aleksej Gavrilovič
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Pittore, nato a Mosca nel 1780, morto il 5 dicembre 1847 nel governo di Tver. Non ostante l'origine straniera (suo padre era un emigrato greco [...] piccoli maestri olandesi, particolarmente Peter van Hooch; subì anche l'influsso di F. M. Granet. La Messa dei cappuccini, opera del Granet acquistata dallo zar Alessandro I ed esposta all'Ermitage, influenzò fortemente l'arte del V., caratterizzata ...
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cappuccina1
cappuccina1 s. f. [der. di cappuccio1; nei sign. 3 e segg., der. di cappuccio2]. – 1. Insalata (Lactuca sativa var. capitata), a piede tondeggiante, compatto, con foglie larghe. 2. Erba annua (Tropaeolum majus) della famiglia tropeolacee,...
cappuccina2
cappuccina2 s. f. [da cappuccino2]. – Suora di clausura appartenente all’ordine delle cappuccine, fondato nel 1538 dalla ven. Maria Lorenza Longo secondo gli stessi principî della regola dei cappuccini.