Attore teatrale e cinematografico italiano (Genova 1886 - Roma 1945); fu uno dei primissimi attori resi popolari dal cinematografo, nel quale esordì nel 1909. Fra i suoi numerosi film: Nerone (1909); La [...] ovvero Il romanzo di un giovane povero (1911); Il carabiniere (1913); I promessi sposi (1913). Dopo aver lavorato anche in Austria e Francia (1919-1940), riapparve come caratterista in film italiani: Marco Visconti (1941); La cena delle beffe (1941). ...
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DONDINI
Sisto Sallusti
Il capostipite di questa famiglia di attori fu Carlo, che il Rasi definì "artista di molto pregio per le parti di primo attore e generico primario". Vaghe e incerte sono le notizie [...] attore e si scritturò nella compagnia di G. Pucci, del quale sposò la figlia Teodora (che da prima amorosa a caratterista percorrerà tutto l'arco dei ruoli). Dopo essere stato per qualche tempo capocomico con la moglie prima attrice, si associò alla ...
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Attore austriaco, nato il 25 dicembre 1769 a Herford, morto il 28 agosto 1837 a Praga. Umile fornaio, portato dalla passione al teatro, si affermò dopo duri anni tra il 1801 e il 1818 ad Amburgo. Andò [...] poi alla direzione del Teatro di corte di Vienna, ove rimase sino alla morte. Fu celebre come comico popolare e caratterista, per es. nel ruolo di Shylok. Fu anche facile e leggiero autore di commedie e zelante rifacitore e traduttore: fece, ad es., ...
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GUIDANTONI, Maria Rosa
Alberto Manzi
Attrice, nata a Rimini verso il 1840, morta nei primi anni del Novecento. Da bimba recitò coi filodrammatici; studiò ballo e canto, e come cantante ebbe veri successi. [...] mediocrissima "amorosa", fu ottima nella tragedia, specie in Oreste e nell'Amleto: grande prima attrice madre e caratterista. Compose una rivista e in essa cantò e danzò; scrisse commediole, monologhi; commemorò Guerrazzi, tenne conferenze; raccolse ...
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BRIGNONE, Giuseppe
Sisto Sallusti
Nato a Cuneo da Giovanni nel 1854, intraprese la professione di attore, che proseguì con al moglie Adelaide Andreani. Solo nella piena maturità costituì una compagnia, [...] e comparve, per l'anno 1913-14, nella Palmarini-Grassi.
Lasciato improvvisamente il teatro nel 1917, si dedicò al cinema come caratterista. I suoi film più importanti, tutti girati a Torino per la casa di produzione Fert-Pittaluga, furono La casa dei ...
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Spall, Timothy. – Attore britannico (n. Battersea 1957). Eclettico interprete di film sia commerciali che d’impegno, si è formato alla National Youth Theatre e poi alla Royal Accademy of Dramatic Art di [...] ad alcune serie televisive della BBC. Ha iniziato a recitare sul grande schermo negli anni Ottanta, per lo più come caratterista, mentre negli anni Novanta e nei primi anni Duemila ha recitato in film quali Secrets & Lies (1996), Still Crazy ...
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Famiglia d'attori. Capostipite fu Francesco (noto in arte come Ciccio T.; Napoli 1770 - Roma 1830), ottimo attore nella commedia improvvisa e in quella scritta, specialmente goldoniana; fu capocomico per [...] Roma 1842). Il figlio Luigi (Forlì 1802 - Napoli 1866) fu tra i migliori attori del tempo. Brillante a 15 anni, poi caratterista e promiscuo, si provò in tutti i generi; a Parigi (1830) ebbe grande successo con C. Internari. Chiamato alla Reale Sarda ...
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Attore italiano (Genova 1854 - Roma 1916), figlio d'arte, esordì come brillante a Genova (1874); recitò poi nella Compagnia veneziana dei Gallina. Formò poi una propria compagnia. Attore nitido e misurato, [...] figure miti e rassegnate, e fu specialmente raffinato interprete del teatro goldoniano. Furono attori con lui la moglie Amelia Dondini, la sorella Italia B. Sambo (m. Conegliano 1925), il cognato Luigi Sambo (m. Milano 1909), ottimo caratterista. ...
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Celebre attore spagnolo nato a Murcia il 10 maggio 1805, morto a Madrid il 16 gennaio 1873. Rimasto orfano di entrambi i genitori all'età di nove anni, fu affidato alle cure di una zia e questa lo mise [...] in un convento, da cui scappò per arruolarsi soldato. Si distinse recitando da dilettante, finché ottenne di venir assunto quale caratterista da un impresario di Zamora. Poi fu a Madrid, dove si entusiasmò udendo recitare artisti quali il Latorre, il ...
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KADELBURG, Gustav
Emma Mezzomonti
Attore e commediografo tedesco, nato a Budapest il 26 luglio 1851, morto a Berlino l'11 settembre 1925. Contro la volontà del padre intraprese giovanissimo a Vienna [...] per molti teatri tedeschi fu assunto presso il Deutsches Theater di Berlino. Si distinse particolarmente nelle parti comiche e di caratterista. Nel 1894 si ritirò dalle scene e si dedicò esclusivamente alla sua attività di commediografo.
Tra le sue ...
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caratterista
s. m. e f. [der. di carattere] (pl. m. -i). – Ruolo del teatro drammatico (detto anche, nell’800, primo carattere) e del cinema: attore al quale in una parte importante, ma raram. di protagonista, è affidata l’interpretazione...
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...