DE ANTONI (De Antonio), Alfredo
Roberta Tuzii
Nacque ad Alessandria il 14 luglio 1875 da Giovanni e Francesca Pronzati. A diciotto anni abbandonò gli studi di ragioneria ai quali era stato avviato dai [...] G. Brignone, nel 1899 con Teresa Maraini. Durante questi anni il D. ricoprì sempre ruoli secondari diventando un buon caratterista. Negli anni 1900-1906 raggiunse l'apice della sua modesta carriera teatrale con la compagnia diretta da Virgilio Talli ...
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ZANON PALADINI, Laura
Paolo Puppa
ZANON PALADINI, Laura. – Nacque a Venezia il 9 agosto 1845 da Giovanni e da Giovanna Bava.
La si può certo definire figlia d’arte in quanto il padre, veneziano benestante, [...] era l’ultima nata (dopo dodici anni) ed ebbe tre fratelli: Vincenzo, a lungo brillante con Giovan Battista Zoppetti e poi caratterista con Ernesto Rossi e Adelaide Ristori, che l’avviò all’arte; Leopoldo, suggeritore, e Teresa, deturpata da una gobba ...
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Power, Tyrone (propr. Edmund Tyrone Jr)
Melania G. Mazzucco
Attore cinematografico statunitense, nato a Cincinnati il 5 maggio 1914 e morto a Madrid il 15 novembre 1958. Grazie alla seducente disinvoltura [...] Power (1797-1841), figlio del grande attore teatrale Tyrone Power Sr (1869-1931), che nel cinema era apparso soprattutto come caratterista (The big trail, 1930, Il grande sentiero, di Raoul Walsh), sulle orme del padre esordì sulle scene a Chicago ...
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Attore italiano (Torino 1947 - Fiumicino 2020). Formatosi alla scuola del Teatro Stabile di Torino, ha esordito nella recitazione nel 1971 nella pellicola La classe operaia va in paradiso diretta da E. [...] eccezionale calibro in opere di autori quali Gogol', Pirandello e Böll, Bucci ha proseguito la sua carriera cinematografica confermandosi caratterista di prim'ordine in pellicole quali Il marchese del Grillo di M. Monicelli (1981), Tex e il signore ...
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Attore (Siracusa 1906 - Roma 1991). Debuttò giovanissimo, ma solo negli anni Quaranta si impose come uno degli attori più intelligenti e moderni della scena italiana. Da allora fu interprete eclettico [...] film I giorni contati di E. Petri (1962), ma la sua presenza nel cinema fu quasi sempre quella del grande caratterista: Salvatore Giuliano (1961); Le mani sulla città (1963); Fellini-Satyricon (1969); La classe operaia va in paradiso (1971). Lavorò ...
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TADDEI, Francesco (più noto come Ciccio T.)
Alberto Manzi
Attore, nato a Napoli nel 1770, morto a Roma nel 1830. Esordì in una modesta compagnia, come "innamorato" nella commedia all'improvviso e in [...] tutti i generi, anche nella tragedia, che abbandonò dopo la meschina prova fatta nell'Aristodemo. Ebbe fama come caratterista nel genere goldoniano (fu un magnifico "burbero benefico"), nel repertorio moderno (Don Desiderio, Barbiere di Gheldria, ecc ...
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ALMIRANTE, Giorgio
Giuseppe Parlato
La nascita e gli studi
Nacque a Salsomaggiore (Parma) il 27 giugno 1914. Il padre, Mario, regista e doppiatore, era figlio e nipote d’arte: suo padre, Nunzio, era [...] Italia, che fu una delle più importanti attrici del muto e partecipò al film Cabiria, e tre zii: Ernesto, caratterista famoso diretto da Luigi Zampa, Mario Monicelli, Alessandro Blasetti, Steno e Federico Fellini; Giacomo, attore con Totò in San ...
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THIMIG
. Famiglia tedesca di attori. Hugo, nato a Dresda il 16 giugno 1854, intelligente ed estroso comico, fu prima attore, poi - dal 1897 - regista, e - dal 1912 - direttore del Burgtheater a Vienna, [...] fratello della medesima, nato a Vienna il 3 ottobre 1890, esordì a Meiningen, passò sotto il Reinhardt nel 1916, ed è un caratterista ricco di temperamento e di umore. Hans, il più giovane fratello, nato a Vienna il 23 luglio 1900, recitò dapprima al ...
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GNUDI
Teresa Megale
Famiglia di attori di origine bolognese, operante principalmente nel circuito teatrale centro-settentrionale, della quale si conoscono poche ma significative tracce. Numerosi furono [...] sua moglie meritò qui il ruolo di prima donna. Nel 1795-96, nella stessa formazione, Vincenzo prese a fare il caratterista e Pantalone, sostituendo Giovan Battista Graziosi.
Dall'unione di Vincenzo con Paolina non si è in grado di stabilire quanti ...
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Nuova Zelanda
Mario Sesti
Cinematografia
Colonia della corona britannica dal 1841, divenuta Stato indipendente dopo la Prima guerra mondiale, la N. Z. ospitò la prima proiezione pubblica di uno spettacolo [...] sulle origini del cinema neozelandese, Forgotten silver (1996).Anche se nella Hollywood degli anni Venti e Trenta lavorava una caratterista neozelandese come Nola Luxford e, in quella degli inizi del 21º sec., un interprete popolare come Sam Neill ...
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caratterista
s. m. e f. [der. di carattere] (pl. m. -i). – Ruolo del teatro drammatico (detto anche, nell’800, primo carattere) e del cinema: attore al quale in una parte importante, ma raram. di protagonista, è affidata l’interpretazione...
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...