MASCHERA
George MONTANDON
Giovanni PATRONI
Giovanna DOMPE'
Nicola FESTA
Alberto MANZI
Guido BARGELLINI
G. Co.
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Marcello MUCCIOLI
(prob. dall'arabo maskharah "caricatura, beffa"; fr. masque; [...] l'antica unità armonica tra autori e attori. Non vi sono più tipi nuovi. Non si creano più tipi fissi con caratteri ben distinti. La tragedia urbana e il dramma lacrimoso e soprattutto la riforma goldoniana, riducono la parte delle maschere a brevi ...
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NINCHI, Annibale
Annamaria Corea
– Nacque a Bologna il 20 novembre 1887 dai marchigiani Arnaldo, colonnello del Genio, e Lidia Bedetti, terzogenito di cinque figli: prima di lui Attilio e Gino, dopo [...] Ave, lavorò saltuariamente nel cinema sin dai tempi del muto. Protagonista in Scipione l’Africano (1937) di Carmine Gallone, fu eccellente caratterista ne La dolce vita (1960) e 8 ½ (1963) di Federico Fellini.
Morì a Pesaro il 15 gennaio 1967.
Pur ...
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La banda degli onesti
Alberto Anile
(Italia 1956, bianco e nero, 106m); regia: Camillo Mastrocinque; produzione: Isidoro Broggi, Renato Libassi per DDL; soggetto e sceneggiatura: Age e Scarpelli; fotografia: [...] per la regia di Mastrocinque, primi capitoli di un filone intitolato ai due attori. In quanto al terzo 'onesto' Giacomo Furia, caratterista di razza cresciuto nel teatro dei De Filippo, si aggiudicò in questo film il secondo ruolo capitale della sua ...
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Teatro, teatri
Paolo Puppa
Introduzione: teatro e metamorfosi
A Venezia, luce, acqua e architettura concorrono a delineare uno scenario onirico. Non appena voci umane animano questi luoghi, subito [...] di una compagnia regolare, con tanto di primo attore e prima donna, mentre questo ruolo era riservato un tempo ai due caratteristi.
80. V. l'inchiesta promossa nel giugno del '33 dalla rivista "Il Dramma" contro i residui dialettali, dove di fatto ...
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STOPPA, Paolo
Leonardo Spinelli
– Nacque il 16 giugno 1906 in piazza del Pantheon a Roma da Luigi, funzionario ministeriale, e da Adriana De Antonis.
Ad avvicinarlo al mondo dello spettacolo fu l’eclettico [...] (1980, di Jean Paul Wenzel, regia di Giuseppe Patroni Griffi). Nell’ultimo scorcio di carriera virò sui grandi caratteri della tradizione e si ritagliò un repertorio da protagonista maschile assoluto ergendosi a monumento del teatro italiano e a ...
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Lavorazione, fasi di
Dario Tomasi
Per f. d. l. di un film si intendono quelle che concorrono alla sua realizzazione. In quanto opera collettiva, il film si avvale infatti di diversi collaboratori che, [...] interpreti, sia per i personaggi principali sia per quelli secondari, nonché per le semplici comparse (v. attore e attrice; caratterista; comparse). In molti casi un fattore determinante per la scelta di un attore è il provino cui viene sottoposto ...
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Sturges, Preston (propr. Biden, Edmund Preston)
Michele Fadda
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a Chicago il 29 agosto 1898, da padre statunitense e madre canadese [...] nome ai film del regista. Per rispettare il contratto, S., con un budget ridotto, utilizzò il volto infantile del caratterista Eddie Bracken nelle commedie ‒ entrambe nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura ‒ Hail the conquering hero (1944 ...
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MEDEBACH, Girolamo
Teresa Megale
MEDEBACH (Metembach), Girolamo. – Nacque a Roma nel 1706 da Giovanni Francesco; è ignoto il nome della madre. Gli furono imposti i nomi di Agostino, Raimondo, Girolamo.
Esordì [...] d’estate e a Brescia in autunno.
Come attore il M. fu giudicato da Goldoni «bon comédien» (Mémoires, p. 248) e «nei caratteri caricati eccellente» (L’Autore a chi legge de La donna vendicativa, p. 1005) con l’alternanza di ruoli di primo uomo e di ...
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The Killers
Claudio G. Fava
(USA 1946, I gangsters, bianco e nero, 105m); regia: Robert Siodmak; produzione: Mark Hellinger per Universal; soggetto: dall'omonimo racconto di Ernest Hemingway; sceneggiatura: [...] al meglio, grazie a una intensità che pervade tutti gli attori, anche i mediocri. E che rifulge nei bravi: caratterista di spicco, il sempre sottovalutato Sam Levene ha tocchi di grande autenticità; Edmond O'Brien possiede il piglio persuasivo dei ...
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The Ladykillers
Emanuela Martini
(GB 1955, La signora omicidi, colore, 97m); regia: Alexander Mackendrick; produzione: Michael Balcon per Ealing; sceneggiatura: William Rose; fotografia: Otto Heller; [...] del nuovo capitalismo.
Nel 1955, la forza autoctona del 'popolo della Ealing' era già appannata, i suoi caratteri cominciavano a essere inghiottiti dalla modernizzazione culturale e sociale. Letto in questo contesto, The Ladykillers può essere ...
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caratterista
s. m. e f. [der. di carattere] (pl. m. -i). – Ruolo del teatro drammatico (detto anche, nell’800, primo carattere) e del cinema: attore al quale in una parte importante, ma raram. di protagonista, è affidata l’interpretazione...
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...