scienze sociali Il comportamento dell’individuo nella società in cui vive, in relazione alla posizione che vi occupa. È una categoria concettuale che media fra il livello della società e quello dell’individuo, [...] ingenua); il tiranno nella tragedia e il padre nobile nella commedia, per le parti di uomini maturi, poi fusi nel caratterista che, quando coglie tutti i toni, diventa promiscuo; un gradino più sotto, il generico primario (detto anche primo attore in ...
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Winters, Shelley
Francesco Costa
Nome d'arte di Shirley Schrift, attrice teatrale e cinematografica statunitense, nata a East St. Louis (Illinois) il 22 agosto 1922. Bionda, procace e molto versatile, [...] di High Sierra (1941) di Walsh, nella parte che era stata di Ida Lupino. Progressivamente passò per lo più a ruoli da caratterista come in The diary of Anne Frank, dove è la petulante signora Van Daan, e in Odds against tomorrow (1959; Strategia di ...
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DILIGENTI, Angelo
Roberta Ascarelli
Nacque nel 1835 ad Albenga (Savona) da una famiglia di attori e debuttò giovanissimo nella compagnia paterna. Alla morte del padre, (di cui non si conosce il nome) [...] e rinunciò alle parti di primo attore, "sostenendovi sempre il suo ruolo lodevolmente" (Colomberti. p. 127), ora da padre ora da caratterista. Come ricorda la figlia in una lettera al Rasi, il D. si recò ancora più volte in Egitto, accolto sempre con ...
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Audran, Stéphane
Francesco Costa
Nome d'arte di Colette Suzanne Dacheville, attrice cinematografica e teatrale francese, nata a Versailles (Parigi) il 2 novembre 1932. Di presenza elegante, dal fascino [...] che, nell'inferno della Seconda guerra mondiale, sopprime i soldati affidati alle sue cure. Ormai matura per ruoli di caratterista, ha comunque brillato nei panni di Charlotte in Les affinités électives (1981), dall'omonimo romanzo di J.W. von ...
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Sidney, Sylvia
Francesco Costa
Nome d'arte di Sophia Kosow, attrice cinematografica e teatrale statunitense, di padre ebreo e madre romena, nata a New York l'8 agosto 1910 e morta ivi il 1° luglio 1999. [...] a Chinatown) diretto da Wim Wenders, mentre, successivamente, le vennero affidati da Tim Burton due brillanti ruoli di caratterista in Beetlejuice (1988; Beetlejuice ‒ Spiritello porcello) e in Mars attacks! (1996), che fu anche la sua ultima ...
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COLOMBERTI, Antonio
Rossella Motta
Nacque a Viterbo il 20 febbr. 1806 da Gaetano Colomberghi e da Caterina Rinaldi, entrambi attori.
Gaetano, nato a Ferrara nel 1785 da Antonio, un pittore di prospettive [...] -09), passando nel 1809 a quella di servetta; poi, secondo le circostanze, nei ruoli di seconda o prima donna, madre e caratterista. Lasciò la vita teatrale nel 1832; morì a Napoli nel 1869.
Il C. continuò la tradizione familiare, seguendo fin dalla ...
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De Filippo, Peppino (propr. Giuseppe)
Guglielmo Siniscalchi
Commediografo e attore teatrale e cinematografico, nato a Napoli il 24 agosto 1903 e morto a Roma il 27 gennaio 1980. Raggiunse il successo [...] che avrebbe reso D. F. la 'spalla' più famosa del cinema italiano, e ne avrebbe esaltato le doti di caratterista con personaggi come il barbiere Peppino, complice di un finto sequestro architettato da un irresistibile Totò in Totò, Peppino e i ...
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Robertson, Cliff (propr. Clifford Parker III)
Francesco Costa
Attore cinematografico e teatrale statunitense, nato a La Jolla (California) il 9 settembre 1925. Di solida formazione teatrale, ha saputo [...] indebita, tenne l'attore lontano dal grande schermo per circa tre anni. Ritornato al cinema ha perlopiù ricoperto ruoli di caratterista, come in Star 80 (1983) di Bob Fosse, in cui è Hugh Hefner, editore della rivista Playboy, o in Escape ...
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LIONELLO, Alberto
Jacopo Mosca
Nacque a Milano il 12 luglio 1930, da genitori veneti: Luigi, sarto, e Giuditta Bruneri.
Per fare studiare quel ragazzo un po' introverso ma dotato di una brillante intelligenza, [...] , governata sempre da un perfetto controllo dei tempi.
Il 1958 fu l'anno del debutto nel cinema: il L. ottenne una parte da caratterista nella commedia di Steno (S. Vanzina) Mia nonna poliziotto, con Tina Pica e M. Riva, e girò, per la regia di P ...
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CAPANNA, Pietro
Livio Jannattoni
Nato a Roma, in Trastevere, il 9 apr. 1865 da Luigi e da Maria Rezzonico, fu l'ultimo e più famoso dei cantastorie romani. E a Roma, in una corsia del policlinico, morì [...] ordine in via dei Coronari, e di averlo pure ascoltato dialogare, in un baraccone a S. Giovanni, con un caratterista comico romanesco noto come "Ciancaribella".
Sul palcoscenico della Sala Umberto, in via della Mercede, una sera del giugno 1913 ...
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caratterista
s. m. e f. [der. di carattere] (pl. m. -i). – Ruolo del teatro drammatico (detto anche, nell’800, primo carattere) e del cinema: attore al quale in una parte importante, ma raram. di protagonista, è affidata l’interpretazione...
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...