CALLOUD, Giovanni Paolo
Sisto Sallusti
Nacque a Parma l'11 novembre del 1811 da Giuseppe, francese, cappellaio di corte, e da Teresa Barbieri, e ricevette i rudimenti letterari nel collegio Lalatta [...] Rilevata la compagnia romana da A. Belotti nel 1863 e da A. Diligenti nel 1869, il C. vi proseguì la sua attività di caratterista in ditta con quest'ultimo (l'interpretazione del Nerone di P. Cossa al Mausoleo d'Augusto, il 15 maggio 1872, rimase la ...
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Famiglia di attori italiani. Il capostipite fu Marco Antonio (n. Ferrara verso la fine del sec. 16º), celebre Pantalone. Recitò nella compagnia del duca di Mantova e con i Confidenti (1613). Suo figlio, [...] incarico di J.-B. Colbert la compagnia del Teatro italiano di Parigi scritturando in Italia nuovi elementi; dal 1694 caratterista col nome di Dottor Boloardo, lasciò le scene quando i comici italiani furono espulsi da Parigi. Dei suoi cinque figli ...
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Attore, autore e regista (Roma 1886 - ivi 1973); figlio di un magistrato, studiò diritto all'univ. di Roma, frequentando contemporaneamente la scuola di recitazione diretta da V. Marini. Nel 1909 esordì [...] e a teatro, dove egli stesso ha ideato le fantasiose messinscene delle sue favole. Ottimo attore cinematografico, soprattutto come caratterista nella commedia (La segretaria privata, 1931; O la borsa o la vita, 1933; Seconda B, 1934), diresse anche ...
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Famiglia di attori dei secc. 18º-19º. Domenico (1681-1746 circa) recitò le parti di innamorato, con il nome di Odoardo, nel 1735 nella compagnia del granduca di Toscana; dei suoi figli, Tommaso fu un apprezzato [...] F. Arisi, fu con il marito nelle compagnie di F. Paganini, G. Pellandi (1797-98) e A. Morrocchesi (1802); Giuseppe, caratterista nelle compagnie di F. Menichelli (1796-97), L. Perotti (1807), F. Toffoloni (1821), Gaetana Goldoni (1825) e A. Raftopulo ...
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Nome d'arte dell'attrice italiana Franca Maria Norsa (Milano 1920 - Roma 2020); giunta alla popolarità con una serie di trasmissioni radiofoniche (Signorina snob, 1948), nel 1951 dette vita con A. Bonucci [...] il cavaliere, 1958; Le catacombe, 1962; Meno storie, 1968; Tosca e le altre due, 1986). Ha interpretato numerosi film come brillante caratterista (Un eroe dei nostri tempi, 1955; Il vedovo, 1959; Crimen, 1960; Parigi o cara, 1962; Non ti conosco più ...
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DE ANTONI (De Antonio), Alfredo
Roberta Tuzii
Nacque ad Alessandria il 14 luglio 1875 da Giovanni e Francesca Pronzati. A diciotto anni abbandonò gli studi di ragioneria ai quali era stato avviato dai [...] G. Brignone, nel 1899 con Teresa Maraini. Durante questi anni il D. ricoprì sempre ruoli secondari diventando un buon caratterista. Negli anni 1900-1906 raggiunse l'apice della sua modesta carriera teatrale con la compagnia diretta da Virgilio Talli ...
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Attore italiano (Torino 1947 - Fiumicino 2020). Formatosi alla scuola del Teatro Stabile di Torino, ha esordito nella recitazione nel 1971 nella pellicola La classe operaia va in paradiso diretta da E. [...] eccezionale calibro in opere di autori quali Gogol', Pirandello e Böll, Bucci ha proseguito la sua carriera cinematografica confermandosi caratterista di prim'ordine in pellicole quali Il marchese del Grillo di M. Monicelli (1981), Tex e il signore ...
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Attore (Siracusa 1906 - Roma 1991). Debuttò giovanissimo, ma solo negli anni Quaranta si impose come uno degli attori più intelligenti e moderni della scena italiana. Da allora fu interprete eclettico [...] film I giorni contati di E. Petri (1962), ma la sua presenza nel cinema fu quasi sempre quella del grande caratterista: Salvatore Giuliano (1961); Le mani sulla città (1963); Fellini-Satyricon (1969); La classe operaia va in paradiso (1971). Lavorò ...
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DEL BUONO, Luigi
Roberta Ascarelli
Nato il 20 apr. 1751 a Firenze nel sobborgo di Rifredi da Filippo, piccolo possidente, e da Lucrezia Grazzini, iniziò nel 1773 a esercitare il mestiere di orologiaio [...] : "Quale è il letterato che possa da sé creare un proverbio, una maschera teatrale? Chi mi dice l'origine di que' caratteri che sotto le maschere si nascondono e si figurano? Di coteste fatture del buon senso popolare l'ultima sola è di origine nota ...
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GNUDI
Teresa Megale
Famiglia di attori di origine bolognese, operante principalmente nel circuito teatrale centro-settentrionale, della quale si conoscono poche ma significative tracce. Numerosi furono [...] sua moglie meritò qui il ruolo di prima donna. Nel 1795-96, nella stessa formazione, Vincenzo prese a fare il caratterista e Pantalone, sostituendo Giovan Battista Graziosi.
Dall'unione di Vincenzo con Paolina non si è in grado di stabilire quanti ...
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caratterista
s. m. e f. [der. di carattere] (pl. m. -i). – Ruolo del teatro drammatico (detto anche, nell’800, primo carattere) e del cinema: attore al quale in una parte importante, ma raram. di protagonista, è affidata l’interpretazione...
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...