Superconduttività
Antonio Barone
Materiali Superconduttori
I materiali superconduttori si distinguono in LTS (Low Temperature Superconductors), che sono caratterizzati da una temperatura di transizione [...] stati ottenuti anche in diverse classi di materiali organici e ibridi organici-inorganici. Tra questi vanno ricordati i nanotubi di carbonio a singola parete che presentano valori della temperatura critica di Tc=15 K, il diamante drogato con boro (Tc ...
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Materia e radiazione interstellare
JJan H. Oort e Stuart R. Pottasch
di Jan H. Oort e Stuart R. Pottasch
SOMMARIO: 1. Introduzione storica. □ 2. Metodi di osservazione del mezzo interstellare: a) la [...] sufficiente. In secondo luogo in vaste regioni è stata rilevata la presenza di molecole di CO. Dal momento che sia il carbonio sia l'ossigeno hanno sempre un'abbondanza pari a circa un millesimo di quella dell'idrogeno, ci si aspetterebbe la presenza ...
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La struttura dell'Universo
Margherita Hack
(Dipartimento di Astronomia Università di Trieste, Trieste, Italia)
I mezzi attraverso cui si osserva l'Universo sono la radiazione elettromagnetica emessa [...] emissioni di idrogeno ed elio, che mancano invece in quelle di tipo I, poiché la nana bianca è composta di carbonio e ossigeno e ha bruciato idrogeno ed elio nelle sue precedenti fasi evolutive. Il nocciolo compatto della nana bianca produce 56Ni ...
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circuiti molecolari
Carlo Cavallotti
L’elettronica molecolare, il cui scopo è quello di ricostruire gli elementi base dei circuiti elettrici mediante molecole con particolari proprietà, è uno dei campi [...] macromolecole aventi la struttura di un cilindro la cui parete è costituita da uno o più strati di atomi di carbonio. I nanocavi e le nanoparticelle sono invece agglomerati di atomi aventi forma lineare o sferica la cui dimensione caratteristica è ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1941-1950
1941-1950
1941
Le successioni esatte. Introdotte in una nota sui gruppi di coomologia (priva di dimostrazioni) dal polacco Witold Hurewicz ed estensivamente [...] , della Harvard University, dà inizio alle ricerche in questo campo, usando come traccianti l'isotopo stabile carbonio 13 e quello radioattivo carbonio 14. Per questo risultato riceverà il premio Nobel 1964 per la medicina o la fisiologia.
Dimostrata ...
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In fisica atomica, o. atomico, la funzione d’onda associata a un elettrone in un determinato stato di un determinato atomo, mediante la quale risultano definiti l’energia e il momento della quantità di [...] degli o. leganti, che dovranno rendere conto della struttura stereochimica della molecola. Particolarmente interessante è il caso dell’atomo di carbonio nella molecola del metano, CH4, per il quale J.H. van’t Hoff ha dimostrato che i quattro legami ...
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geochimica isotopica
Carlo Doglioni
Fabrizio Innocenti
Disciplina che studia la distribuzione degli isotopi radiogenici e degli isotopi stabili nei minerali e nelle rocce. Generalmente essa è divisa [...] non sono stabili nel tempo e quindi decadono attraverso differenti meccanismi in altri elementi (radioattività naturale). Per es., il carbonio è costituito da tre isotopi che hanno rispettivamente numero di massa 12, 13 e 14 (12C,13C,14C); mentre ...
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Fisica
Involucro gassoso che circonda o sovrasta un corpo solido o liquido; in particolare quello che circonda la Terra (a. terrestre) e altri pianeti (a. planetarie). Talora si parla di a. anche per il [...] però sul fatto che in un ambiente riducente per eccesso di idrogeno le forme più stabili in cui si potevano trovare il carbonio, l’azoto e l’ossigeno erano il metano, l’ammoniaca e il vapor d’acqua.
Magnetosfera
La precisazione della forma e delle ...
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Insieme di minutissime particelle incoerenti (detriti, terra arida, sabbia ecc.), che si stende sul suolo e, sollevato facilmente dal vento, si deposita ovunque. Per estensione, ogni materiale che, per [...] di quella in uso. I tre componenti assolvono a tre funzioni diverse: il salnitro fornisce l’ossigeno per la combustione, il carbone il combustibile, mentre lo zolfo serve sia a facilitare l’accensione della p. sia a cementare gli altri due componenti ...
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polarità Genericamente, orientazione privilegiata che in un ente (per es., una cellula, un corpo elettrizzato ecc.) può derivare sia da particolari relazioni (di simmetria, di antitesi ecc.) con altri [...] 5′ di uno zucchero con la 3′ del successivo. Perciò le due estremità di una catena sono diverse in quanto l’atomo di carbonio terminale può essere in posizione 5′ o in 3′: in ciò consiste la p. della catena. Nella molecola, che è costituita da una ...
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carbonio
carbònio s. m. [der. del lat. carbo -onis «carbone»]. – Elemento chimico, di simbolo C, numero atomico 6, peso atomico 12,01; è un solido inodore, insapore, insolubile nei solventi ma solubile in molti metalli fusi. Cristallino, si...
carbonamento
carbonaménto s. m. [der. di carbonare]. – Nel linguaggio di marina, l’operazione d’imbarco del carbone necessario per il funzionamento delle motrici di bordo.