BARTOLI, Adolfo
Mario Gliozzi
Nacque a Firenze il 19 marzo 1851; fu discepolo di E. Betti e di R. Felici nella scuola normale superiore di Pisa, e conseguì nel 1874 la laurea in scienze fisiche e mate-. [...] della corrente elettrica, in gran parte eseguite con la collaborazione di G. Papasogli, gli consentirono di scoprire che il carbone e in particolare il carbone di storta, funzionando come elettrodo positivo, produce oltre l'anidride e l'ossido di ...
Leggi Tutto
oceanologìa Parte della geofisica che studia l'oceano, inteso come il continuo acqueo, sia pure frammentato dai continenti, presente sulla superficie terrestre.
Abstract di approfondimento da Oceanologia [...] nel Terrestrial ecosystem model, che è utilizzato per previsioni dello stato futuro degli ecosistemi, per i flussi di biossido di carbonio tra l’atmosfera e la biosfera delle terre emerse e per i feedback nel Climate model. Quest’ultimo comprende uno ...
Leggi Tutto
MAGNETICI, MATERIALI
Gian Pietro Soardo
(v. magnetismo, XXI, p. 922; App. II, II, p. 243; III, II, p. 7; IV, II, p. 368)
I m.m. si distinguono essenzialmente in base alla forma del ciclo d'isteresi, [...] i primi materiali duri utilizzati e ancora oggi usati in applicazioni di basso pregio, furono gli acciai ricchi di carbonio, opportunamente laminati e non ricotti, caratterizzati da prodotti di energia inferiori a 5 kJ/m3. Questi acciai hanno durezze ...
Leggi Tutto
Tempo e clima
Costante De Simone
Tempo e clima sono tra i primi fenomeni osservabili di cui l'uomo ha esperienza; essi sono da sempre oggetto di interesse in ambito sia individuale sia sociale. Gli [...] terrestre di 2,3+2,53-2,0 W/m2 superiore a quanto stimato per gli ultimi 10.000 anni. L'aumento dovuto all'anidride carbonica è stato di circa il 20% dal 1995 al 2005 ed è stato il maggiore per un solo decennio dagli ultimi 200 anni. La variazione ...
Leggi Tutto
calamità naturali
Marco Di Domenico
Violenza della natura e responsabilità dell'uomo
L'uomo ha convissuto da sempre con le grandi catastrofi: terribili eruzioni vulcaniche hanno segnato la sua storia [...] , e che si basa sullo sfruttamento degli idrocarburi, avrebbe provocato nell'aria un aumento della presenza di anidride carbonica (CO2), come risultato diretto della combustione dei derivati del petrolio. Tale aumento non sarebbe più controllabile da ...
Leggi Tutto
Agraria
Reazione del terreno
Concentrazione degli ioni idrogeno e idrossido nelle soluzioni acquose circolanti nel terreno. Secondo il grado della loro r. i terreni si distinguono in neutri, se il pH è [...] di molte altre r. anche termiche oltre che fotochimiche (ossidazione di molti idrocarburi gassosi, dell’ossido di carbonio, del solfuro di carbonio ecc.). Spesso nelle r. a catena il processo si svolge attraverso la formazione di radicali liberi, che ...
Leggi Tutto
Raggi cosmici
GGiampietro Puppi e Giancarlo Setti
di Giampietro Puppi e Giancarlo Setti
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Tecniche d'osservazione. □ 3. La radiazione cosmica nell'atmosfera. □ 4. La radiazione [...] abbondanza del ferro alle sorgenti dev'essere circa tre volte quella osservata e cioè circa il 30% di quella del carbonio. In particolare, la sovrabbondanza del ferro risulta ancor più pronunciata alle alte energie, poiché lo spettro d'energia del Fe ...
Leggi Tutto
materia, struttura della
Paolo Calvani
Atomi e molecole visti da vicino
I cambiamenti di stato dell’acqua, il sorprendente numero di molecole d’aria contenute in un palloncino di gomma, le caratteristiche [...] una parte di ossigeno e due parti di idrogeno; per formare il metano che bruciamo in cucina ci vogliono una parte di carbonio e quattro parti di idrogeno e così via. Se ne dedusse che le sostanze semplici (gli elementi, come l’ossigeno, l’idrogeno ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Cronologia scientifica: 1951-1960
1951-1960
1951
Sui gruppi di omotopia e di omologia. In una serie di articoli (Homologie singulière des espaces fibrés) Jean-Pierre Serre fornisce [...] alchene con stereochimica sin- e anti-Markownikoff, ossia in modo tale che il protone non si addizioni all'atomo di carbonio legato al maggior numero di atomi di idrogeno. Brown riceverà il premio Nobel 1979 per la chimica.
La cinetica chimica viene ...
Leggi Tutto
Saturno
Saturno [Lat. scient. Saturnus, nome di un dio romano] [ASF] Il sesto pianeta del Sistema Solare, in ordine di distanza dal Sole, caratteristico per il suo sistema di anelli luminosi, visibili [...] di una miscela di gas leggeri (H₂, He) e, in una percentuale molto bassa, di composti molecolari dell'idrogeno con carbonio e azoto. Con le osservazioni si è accertata la presenza di idrogeno molecolare e di ammoniaca; l'elio, anche se presente ...
Leggi Tutto
carbonio
carbònio s. m. [der. del lat. carbo -onis «carbone»]. – Elemento chimico, di simbolo C, numero atomico 6, peso atomico 12,01; è un solido inodore, insapore, insolubile nei solventi ma solubile in molti metalli fusi. Cristallino, si...
carbonamento
carbonaménto s. m. [der. di carbonare]. – Nel linguaggio di marina, l’operazione d’imbarco del carbone necessario per il funzionamento delle motrici di bordo.