Un pianeta in trasformazione
Elgene O. Box
(Department of Geography, University of Georgia, Athens, Georgia, USA)
I cambiamenti in corso sul nostro pianeta e quelli che si verificheranno nel prossimo [...] ), e un aumento del naturale effetto serra della Terra per via dell'immissione di un quantitativo innaturale di diossido di carbonio (CO2) e di altri gas nell'atmosfera. L'aumento di concentrazione dei cosiddetti gas a effetto serra (o gas serra ...
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Metrologia
Francesco Minardi
La metrologia è la scienza della misura, ovvero la disciplina che si occupa di definire le procedure per eseguire corrette misurazioni. L'esigenza di stabilire metodi uniformi [...] quantità di sostanza di un sistema, che contiene tante entità elementari quanti atomi vi sono in 0,012 kg di atomi di carbonio 12; il simbolo è mol. Quando viene usata la mole, le entità elementari devono essere specificate: esse possono essere atomi ...
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La materia si trasforma
Giovanni Di Gregorio
Liquidi, solidi e gas in trasformazione
Sostanze che si volatilizzano nel nulla, gas sotto pressione che diventano liquidi, solidi che si liquefanno e poi [...] ce ne sono di veramente insoliti, come per esempio i diamanti sintetici. È noto da molto tempo che i diamanti sono fatti di carbonio purissimo, lo stesso elemento di cui è fatta la grafite (quella usata nelle mine delle matite). Il problema è che per ...
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ferro
fèrro [Der. del lat. ferrum] [CHF] Elemento chimico appartenente al gruppo VIII, 1o periodo (grande) del Sistema periodico degli elementi, di simb. Fe, numero atomico 26, peso atomico 55.85, di [...] . È un metallo bianco-argenteo, duttile e malleabile, che si ottiene per lo più dall'ematite (Fe₂O₃) per riduzione con carbonio; si presenta in quattro forme allotropiche, di cui quelle α e β differenti solo per le proprietà magnetiche. Il f. non ...
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(lat. Iuppiter, Iupiter, Iovis)
La divinità suprema della religione romana dalla latinità primitiva alla fine del paganesimo, corrispondente allo Zeus greco, dal quale tuttavia si differenzia per alcuni [...] di G. è costituita quasi per intero da idrogeno (88-89% in volume) ed elio (11-12%). Gli altri elementi, come il carbonio e l’azoto, non si trovano allo stato libero, ma quasi esclusivamente in combinazione con l’idrogeno. I gas più abbondanti, dopo ...
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cristalli
Francesca Turco
Quando le particelle si dispongono secondo un ordine preciso
I cristalli non sono solo quelle forme regolari trasparenti utilizzate per scopi decorativi: tutti i corpi composti [...] di cui sono fatte le mine delle matite) e il diamante sono composti dallo stesso tipo di particelle (atomi di carbonio) che però sono disposte in maniera differente. Di conseguenza, il diamante e la grafite sono molto diversi. All'interno dei ...
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energie alternative
Andrea Carobene
La scommessa del futuro
Per energie alternative si intendono genericamente tutte quelle forme di produzione energetica che non utilizzano i combustibili fossili, [...] o le biomasse
Energia e inquinamento
Durante gli anni Settanta ci si rese conto per la prima volta che petrolio, carbone e gas naturale erano risorse limitate, destinate a un certo punto a esaurirsi. Nel 1972 un'associazione non governativa chiamata ...
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polimorfismo
polimorfismo (o polimorfìa) [Comp. di poli- e -morfismo] [CHF] [FML] Fenomeno per cui un elemento o un composto chimico, perciò detto polimorfo, può assumere, cristallizzandosi, strutture [...] calcio, in aragonite, fase rombica. Accade che per alcune sostanze vi sia coesistenza di fasi stabili, come per le due fasi stabili del carbonio costituenti il diamante (cubico) e la grafite (esagonale). ◆ [FML] P. dell'acqua solida: v. acqua: I 25 f ...
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L’insieme delle metodologie di manipolazione, controllo e studio delle proprietà che la materia manifesta sulla scala delle lunghezze molecolari o nanometriche. Le ricerche nel campo delle nanotecnologie, [...] di idrogeno si valgono di materiali nanostrutturati con grandissima area superficiale, fra i quali i nanotubi e il carbonio nanostrutturato sopra menzionato. Infine, la sintesi a basso costo di zeoliti nanoporose ha portato a una vera rivoluzione ...
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scintilla Particella minutissima incandescente che si distacca dalla selce o da altre pietre o metalli percossi o sfregati con energia, o da sostanze in combustione e metalli arroventati e che si spegne [...] . Così, dall’abbondanza relativa delle s. prodotte, dal loro colore e dalla loro forma (per es., s. uncinate, a zig-zag, a virgola ecc.) si può approssimativamente valutare il tenore di carbonio e stabilire l’eventuale presenza di elementi speciali. ...
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carbonio
carbònio s. m. [der. del lat. carbo -onis «carbone»]. – Elemento chimico, di simbolo C, numero atomico 6, peso atomico 12,01; è un solido inodore, insapore, insolubile nei solventi ma solubile in molti metalli fusi. Cristallino, si...
carbonamento
carbonaménto s. m. [der. di carbonare]. – Nel linguaggio di marina, l’operazione d’imbarco del carbone necessario per il funzionamento delle motrici di bordo.