Il bambino nel periodo compreso fra il momento della nascita e le prime 4 settimane di vita. La prima settimana di vita, detta periodo neonatale precoce, rappresenta il periodo critico di adattamento alla [...] Botallo, quest’ultima definitiva dopo alcune settimane di vita). Il cuore alla nascita presenta dimensioni relativamente grandi. La frequenza cardiaca varia da 120 a 140 battiti al minuto. Il volume di sangue corrisponde a circa un decimo della massa ...
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Il succedersi ordinato nel tempo di forme di movimento, e la frequenza con cui le varie fasi del movimento si succedono.
Il succedersi di varie fasi secondo un certo ordine e certi intervalli di tempo [...] categoria di r. è quella il cui periodismo è indipendente dai fenomeni ambientali: per es., quello respiratorio e quello cardiaco. Per alcuni si è provata la dipendenza dai ferormoni, come avviene, per es., in alcune formiche ‘migratrici’. Anche fra ...
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PESTE
Aldo CASTELLANI
Filippo RHO
Nino BABONI
(fr. peste; sp. peste, plaga; ted. Peste; ingl. plague; sinonimi: peste bubbonica orientale, tifo pestilenziale, morte nera).
A causa della grande epidemicità [...] donne incinte sempre abortiscono. Quand0 la forma non è tanto maligna e l'infermo non muore in collasso o per paralisi cardiaca o per complicazioni polmonari, dopo 7-8 giorni la febbre può scendere per lisi e può cominciare la convalescenza. Questa è ...
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Con il termine "emoglobinopatie" vengono indicate tutte le patologie, sia quantitative che qualitative, della sintesi dell'emoglobina: le prime sono rappresentate dalle cosiddette talassemie (o thalassaemie), [...] adeguatamente la malattia conduce a morte, per lo più entro l'8°÷10° anno di vita, per scompenso cardiaco o infezioni ricorrenti.
La terapia si fonda su un trattamento trasfusionale continuo associato alla somministrazione di un ferrochelante, la ...
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MACAULAY, Thomas Babington, primo barone Macaulay
Mario Praz
Storico, saggista, e uomo politico, nato a Rothley Temple, Leicestershire, il 25 ottobre 1800, e morto a Londra il 28 dicembre 1859. Era [...] l'offerta. Nel luglio di quell'anno venne rieletto a Edimburgo, ma poco dopo era colpito da una grave affezione cardiaca. La salute non gli permise più di occuparsi attivamente di politica; il 19 luglio 1853 pronunciò l'ultimo discorso in parlamento ...
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FOSGENE
Guido Bargellini
Il fosgene (cloruro di carbonile, ossicloruro di carbonio) è il cloruro dell'acido carbonico. Fu ottenuto per la prima volta da H. Davy nel 1812 esponendo alla luce solare un [...] dall'atmosfera avvelenata, trascorsa qualche ora, anche un giorno o due, interviene improvvisamente la morte per paralisi cardiaca. Per curare l'avvelenamento per fosgene sono consigliate le inalazioni di ossigeno, riposo assoluto e iniezioni di ...
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TIMO (dal gr. ϑυμός; fr. thym; sp. timo; ted. Thymus; ingl. thymus)
Bindo de Vecchi
È una ghiandola a secrezione interna, presente in tutti i vertebrati. Nell'uomo si trova in pieno sviluppo solo nel [...] il timo per congestione (in seguito a pasto troppo copioso, ecc.), si propaghi un'eccitazione lungo i nervi timici e cardiaci, che hanno origine comune, onde i fenomeni di sincope. In conclusione, s'ammette oggi la morte timica soltanto in un ...
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MEDIASTINO (lat. scient. mediastinum, septum mediastinale)
Giulio CHIARUGI
Piero BENEDETTI
Anatomia. - Il mediastino è un largo tramezzo della cavità toracica, che s'interpone da avanti in dietro [...] dipartono dalla base del cuore e dalla radice dell'aorta. Altri sintomi sono in rapporto con l'insufficienza cardiaca conseguente alla pericardite. La natura della malattia è spesso tubercolare, rientrando non di rado nel quadro di una polisierosite ...
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Fu scoperto nel 1817 da F. Stromeyer che per primo lo riscontrò nel carbonato di zinco. Il nome viene dal greco παδμεία usato per distinguere alcuni minerali di zinco perché comunemente accompagna in piccola [...] , tremori generalizzati, albuminuria. La morte nei casi molto gravi sopravviene dopo poche ore per adinamia cardiaca. Il reperto necroscopico dimostra ecchimosi numerose polmonari, stato congestizio della mucosa gastrica e dell'intestino tenue ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Medicina, chirurgia e farmacologia
Nancy G. Siraisi
Giovanna Ferrari
Piero Morpurgo
Jean-Noël Biraben
Medicina, chirurgia e farmacologia [...] quest'epoca, ossia il vaiolo, la lebbra e la peste, così come la scomparsa di una malattia epidemica, la cardiaca passio descritta dai medici latini. Questa malattia (di cui si sa poco, poiché impossibile oggi da osservare) ‒ forse imparentata ...
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cardiaca
cardìaca s. f. [dall’agg. cardiaco, per i suoi effetti curativi]. – Erba perenne delle labiate (Leonurus cardiaca), alta fino a 1 m, che cresce nelle macerie dell’Asia e dell’Europa; dalle sommità fiorite si ottengono preparati per...
cardiaco
cardìaco agg. e s. m. [dal lat. cardiăcus, gr. καρδιακός, der. di καρδία «cuore»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Del cuore, in locuzioni dell’anatomia e della medicina: nervi c., i 12 rami nervosi che partecipano alla formazione del plesso...