CIVITALI, Matteo
Stella Rudolph
Figlio di Giovanni, connestabile nell'esercito di Paolo Guinigi nel 1430, nacque a Lucca il 5 giugno 1436. Fu l'artista più importante del Quattrocento lucchese ed è [...] rimane il grande arco foderato di una cortina intagliata in marmo, idea già adottata da Antonio Rossellino per la tomba del cardinale di Portogallo.
Nel 1490 il C. firmò l'altare (e arca) di S. Romano nella chiesa omonima, commissionato dal Bertini ...
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GUIDETTI, Guidetto (Guido)
Maria Grazia Ercolino
Non si conosce la data di nascita di questo architetto di origine fiorentina, figlio di "maestro" Raffaele, attivo a Roma principalmente tra il quinto [...] motivo della nicchia, il gusto per il chiaroscuro, la cura del particolare, oltre probabilmente ai buoni rapporti che intercorrevano tra il cardinale Cesi e l'architetto (Tomei, p. 79).
Sulla base di una serie di documenti rinvenuti tra le carte dell ...
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RIETI
C. Bolgia
(lat. Reate)
Città del Lazio, capoluogo di provincia, situata alle falde sudoccidentali del monte Terminillo, lungo il corso del fiume Velino.Fondata dai Sabini, nel 290 a.C. fu conquistata [...] . Domenico. Se gli stretti rapporti con il papato, confermati nel secolo successivo dall'atto di obbedienza dei Reatini al cardinale Egidio Albornoz, costituiscono un dato fondamentale per la storia di R., è solo alla luce della lunga permanenza nell ...
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FRANCESCO da Siena
Giovanna Sarti
A eccezione della città di provenienza non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, allievo di B. Peruzzi agli inizi del Cinquecento e attivo a Roma nella [...] a S. Onofrio - si assicurò un contatto prezioso dal momento che Bernardino de' Cupis era padre di quel Gian Domenico, cardinale e amministratore della diocesi di Trani dal 1517, con il quale in seguito intrecciò rapporti di committenza.
I documenti ...
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HUGO di Oignies
A. Lemeunier
Monaco e orafo attivo nel priorato di Oignies (nei pressi di Fosses-la-Ville, Hainaut, Belgio meridionale) nella prima metà del sec. 13°, la cui produzione si colloca tra [...] cui fama attirò verso la nuova comunità numerosi visitatori; tra di essi va ricordato, agli inizi del sec. 13°, il cardinale Jacques de Vitry, predicatore parigino, in seguito legato pontificio in Siria e vescovo di Acri. A questa circostanza si deve ...
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AQUILI, Antonio, detto Antoniazzo Romano (Antonazzo, Antonaccio)
Luisa Mortari
Figlio di Benedetto, se ne hanno notizie dal 1461 - data della esecuzione di una copia, mai rintracciata, della Madonna [...] con Lorenzo da Viterbo. Nel 1469 l'artista coloriva per il convento degli agostiniani situato a Campo Marzio l'arma del cardinale di Rohan, la quale era stata disegnata dal Rossellino (v. C. Corvisieri, p. 157).
Simile accordo tra elementi lineari ...
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JANNELLA, Ottaviano
Patrizia Peron
Nacque ad Ascoli Piceno il 23 dic. 1635 da Jannello e Ippolita Tuzj.
La nobile famiglia Jannella risiedeva nella via poi dedicata allo J., al numero 16. Le notizie [...] occupò inoltre degli intagli per i cori della cattedrale di Brescia e per S. Fermo a Verona, lavori commissionati dal cardinale Ottoboni e dei quali non esiste più traccia.
I microintagli eseguiti dallo J. durante il periodo bresciano, tra le poche ...
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BON, Nicolò
Gino Benzoni
Nato a Candia nel 1635, da nobile famiglia di origini veneziane, si trasferì a Venezia all'età di sedici anni. Conseguita la laurea in utroque presso lo Studio di Padova, si [...] Leibniz, che ricorreva a lui per informazioni e reperimento di materiale numismatico, stretti rapporti manteneva il B. con il cardinale Enrico Noris e con i numismatici francesi Charles Patin, Jacob Spon e Jean Foy Vaillant, cui si debbono fra l ...
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CAPELLO (Cappello), Bartolomeo Ignazio
Bruno Passamani
Nacque a Borgo Valsugana (Trento) il 3 dicembre 1688 da Giacomo Antonio e da Caterina Iugolino. Dopo aver inizialmente seguito, per volontà del [...] uno stipendio annuo di 100 ducati. Ma la lentezza con la quale il pittore assolveva al proprio incarico finì per deludere il cardinale, che, verso la fine del 1730, decise di liberarlo da ogni impegno. Alla sua partenza da Spira il C. lasciò ben ...
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GENOVA
C. Di Fabio
A. De Floriani
(lat. Genua; Ianua nei docc. medievali)
Città della Liguria, capoluogo di regione e sede arcivescovile.Nata come oppidum ed emporio delle tribù liguri sulla collina [...] delle forme romaniche nel primo Trecento, come S. Maria in via Lata, eretta dopo il 1336 con il legato del cardinale Luca Fieschi.Non ebbe influenza, su questo tessuto tenacemente 'introverso', l'episodio di punta del Duecento a G., la ricostruzione ...
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cardinale1
cardinale1 agg. [dal lat. cardinalis, der. di cardo -dĭnis «cardine»]. – 1. Che fa da cardine, principale: una verità c.; le idee c. di una teoria; i principî c. di un sistema; fissare i punti c. di una questione; in partic., le...
cardinale2
cardinale2 s. m. [dal lat. eccles. cardinalis, propr. agg. (cfr. la voce prec.)]. – 1. Titolo dei più alti prelati della Chiesa cattolica; nominati dal papa, sono suoi collaboratori e consiglieri nel governo della Chiesa, e costituiscono...