Figlio (Fontainebleau 1268 - ivi 1314) di Filippo III l'Ardito e di Isabella d'Aragona. A lui si deve la trasformazione dello stato in una monarchia nazionale accentrata. Fu in contrasto con il papa Bonifacio [...] 'un papa a lui favorevole, Clemente V, che, cedendo alle sue pressioni, si trasferì ad Avignone, creò numerosi cardinali francesi e consentì alla soppressione dei Templari voluta dal re per impadronirsi delle immense ricchezze dell'ordine e liberarsi ...
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Famiglia nobile che trae origine dal medesimo ceppo degli Estensi, dei Malaspina, dei marchesi di Massa. Il nome venne alla famiglia da Oberto I (m. 1148), detto Pelavicino (v.), i cui possessi andavano [...] del sec. 16º, i P. furono parte con gli uni, parte con gli altri. Al ramo di Tibello appartenne il cardinale e storico Pietro Sforza Pallavicino (v.). A rami collaterali appartennero Giuseppe Galeazzo (v.), e il patriota Giorgio Guido Pallavicino ...
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Filosofie e teologie politiche
Neoplatonismo e politica da Plotino a Proclo
Riccardo Chiaradonna
I secoli III-V sono l’epoca del ‘neoplatonismo’, l’ultima filosofia in un contesto religioso pagano, [...] ha luogo attraverso di esse16. Ben diverse sono le virtù «superiori»17, di tipo teoretico e contemplativo (le quattro virtù cardinali sono ridefinite in questo senso: I 2, 6), all’interno delle quali vanno situate sia, come momento preparatorio, la ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] di cui cinque testi furono messi all’Indice già alla fine del dicembre 1903. Avallando poi la richiesta dei cardinali francesi, perché venissero solennemente condannati gli errori formulati da Loisy, Pio X aprì il lungo processo coronato soltanto nel ...
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COSIMO II de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 12 maggio 1590 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina figlia di Carlo III duca di Lorena. Ricevette, soprattutto [...] ufficialmente affidato alle cure degli ambasciatori fiorentini, ed accompagnato da calorose lettere di raccomandazione di C. II ai cardinali amici. Se ciò non evitò la sua sostanziale sconfitta, contribuì forse a limitarne, vivente C., la portata.
C ...
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CANAL, Nicolò
VVentura
Nato a Venezia nel 1415 da Vito (Guido) di Giacomo e Bianca Muazzo (da non confondere con un omonimo nato nel 1410 da un altro Vito Canal figlio di Francesco), era presentato [...] 162, 254, 257 s., 263, 270 s., 275 s., in cui è pubblicato anche il testo della lettera del C. al papa e ai cardinali, della quale va pure segnalata una copia nella Biblioteca Marciana di Venezia, mss. Lat., cl. XIV, 9 (= 4267), c. 68v; Acta graduum ...
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GUGLIELMO di Massa
Mauro Ronzani
Nacque probabilmente intorno al 1160, ignoriamo dove; si ritiene che suo padre fosse Oberto, figlio del marchese Alberto Corso (e fratello del marchese Guglielmo), e [...] l'effetto di ribaltare in favore della città toscana l'equilibrio politico dell'intera isola. Quando, il 7 luglio 1188, i cardinali a ciò deputati da Clemente III emisero la sentenza che doveva riportare la pace fra Pisa e Genova, essi ordinarono ai ...
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CAFFARO
Giovanna Petti Balbi
Nacque intorno al 1080-81 da Rustico signore di Caschifellone, una piccola località della Val Polcevera nella pieve di San Cipriano. Appartenne quindi ad un antica famiglia [...] per perorare le richieste genovesi. Raggiunse nuovamente la corte pontificia nel 1123per difendere di fronte al Collegio dei cardinali la posizione di supremazia di fatto acquisita da Genova nell'isola. Le trattative furono condotte assai abilmente ...
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GRIMANI CALERGI, Vettor
Gino Benzoni
Primogenito di Vincenzo Grimani (1588-1647) di Pietro e di Marina di Vettor Calergi, nacque a Venezia il 21 sett. 1610.
Dei Grimani di S. Maria Formosa il padre [...] cui viene sottoposto. Pressoché azzerata la rendita del commendatario se questa è pignorata dal pensionario. E da valutare il cardinale Barberini - che ha voluto, previa sottoscrizione di un patto iugolatorio, il G. abate di S. Zeno - non tanto quale ...
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CAETANI, Onorato
Edmond René Labande
Figlio primogenito di Nicola, conte di Fondi, e di Giacoma Orsini, nacque verso il 1336. Morto Nicola intorno al 1348, il C. ereditò la contea di Fondi che gli fu [...] per il vantaggio della Chiesa di Roma. Non ci meravigliamo quindi se il C. accolse sotto la sua protezione, ad Anagni, i cardinali che si opponevano a Urbano VI: essi lo ringraziarono nella nota enciclica Urget nos del 9 agosto. Il 27 agosto, poi, il ...
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cardinalato
s. m. [der. di cardinale2]. – Dignità e ufficio di cardinale, e anche il tempo che dura quest’ufficio: promuovere, elevare, innalzare al cardinalato.
cardinale1
cardinale1 agg. [dal lat. cardinalis, der. di cardo -dĭnis «cardine»]. – 1. Che fa da cardine, principale: una verità c.; le idee c. di una teoria; i principî c. di un sistema; fissare i punti c. di una questione; in partic., le...