CIERA, Stefano
Laura Giannasi
Figlio di Bertacci e di una Agnesina "da Fan", della parrocchia di S. Moisè a Venezia, nacque non dopo la metà del 1323: nel luglio 1348, nel primo dei documenti da lui [...] fino alla Curia papale per comunicare al Faliero la nomina e consegnare le lettere ufficiali di notifica al papa e ai cardinali. In ottobre era a Venezia, ma in novembre, secondo il Caroldo, ancora una volta fu mandato "per diverse cagioni" ad ...
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FIORENTINI, Lucio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vestone, nel circondario di Salò, il 25 ott. 1829 da Giambattista. Di famiglia borghese - il padre possedeva alcuni "tenimenti" a Calcinatello (Le dieci [...] a termine il delicato compito di sondare informalmente a Roma, nel dicembre del 1870, l'opinione di alcuni prelati e cardinali più aperti circa l'ipotesi di una conciliazione. Tra i vari consigli che nell'occasione ricevette, quello che, convinto ...
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ESTE, Ferrante d'
Paolo Portone
Secondogenito del duca Ercole I e di Eleonora d'Aragona, nacque presso Napoli il 19 sett. 1477; gli fu imposto il nome del nonno materno, re di Napoli. Furono suoi padrini [...] del fratello con la Borgia. Il 9 dic. 1501 figura con 34 cavalli, 20 muli e 52 "boche" nel folto corteggio guidato dal cardinale Ippolito e inviato a Roma per prendere la sposa. La sera del 30 dicembre, nella sala Paolina di fronte al papa, ai ...
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CAPPELLO, Pietro
Gino Benzoni
Nato a Venezia il 26 marzo 1676, unico figlio maschio di Domenico (1641-1716) di Vincenzo di Girolamo e di Agnese di Piero di Taddeo Gradenigo, prese in moglie, il 3 marzo [...] interesse per le vicende romane da parte di Venezia, cui potrebbe giovare la creazione di un gruppo di prelati e cardinali da lei direttamente ispirati. Sarebbe in tal modo possibile condizionare l'elezione del pontefice, dato che si tratta di "un ...
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COSTABILI, Paolo
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Di un ramo cadetto della ricca ed antica famiglia ferrarese, nacque a Ferrara il 23 luglio 1520, quartogenito del medico Biagio e di Ippolita Guarini, e fu battezzato con il nome [...] fiate alla settimana fannosi per la santa inquisitione, una davanti al Pontefice, e l'altra alla presenza de' signori cardinali Inquisitori generali, e di quelli sopra l'Indice". Come teologo del papa il maestro del Sacro Palazzo, è supremo Maestro ...
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COCCO, Cristoforo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, dopo il 1409, anno del matrimonio di suo padre, Nicolò di Giovanni, con Chiara Canal di Andreolo. Nel 1429 entrava nel Maggior Consiglio e nello [...] col politico ed umanista Francesco Barbaro, al quale inviò copia di un'orazione da lui scritta, il 1º marzo 1444, al cardinale Giuliano Cesarini, del quale era pure amico e che allora si trovava a Buda, come legato di Eugenio IV presso il re ...
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CASTELLANI, Vanni
Liana Matteoli
Nacque a Firenze da Michele di Vanni intorno alla metà del sec. XIV; apparteneva a una delle maggiori famiglie dell'oligarchia cittadina. Il 22 genn. 1382 fu creato [...] nelle consulte. Il 14 settembre dello stesso anno fu inviato, con Iacopo Salviati, ambasciatore a Pisa presso il Collegio dei cardinali. Sempre nel 1408 il C. fu mandato ambasciatore a Napoli presso il re Ladislao di Durazzo per indurlo a recedere ...
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BRANCALEONI, Pier Francesco
Gino Franceschini
Secondogenito di Brancaleone, nacque intorno al 1343 e nell'ottobre del 1363 Sposò Bartolomea di Lambertuccio di Tebaldo da Montelupone, che gli portava [...] durazzesche che avevano occupato l'Umbria, e nel luglio accoglieva nelle sue terre il pontefice Gregorio XII che, con alcuni cardinali, si rifugiava a Rimini sotto la protezione di Carlo Malatesta. Il papa veniva da Lucca dopo il mancato incontro con ...
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BARBERI, Giovanni
Carlo Francovich
Nacque a Roma il 10 dic. 1748, dall'avvocato romano Filippo e da Petronilla Mutarelli di Benevento. Essendo il padre addetto al foro criminale, dove esercitava l'ufficio [...] . Data la sua carica, che comportava il titolo di "monsignore", il B. si trovò in costante contatto con il segretario di Stato, cardinale F. S. de Zelada, e più volte fu chiamato per conferire a lungo con lo stesso pontefice.
La stima di cui godeva ...
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BOMPIANI, Adriano
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma, da Domenico e Serafina Bernardini, il 15 ott. 1824. Ancora studente in legge, nel 1848 partecipò con i volontari romani, sotto il comando del generale [...] forze militari straniere, il Comitato avrebbe dovuto attuare una grande manifestazione popolare, inviare tre proclami - ai cardinali in conclave, alle potenze straniere, al governo italiano - in cui dichiarava i cittadini romani decisi ad esercitare ...
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cardinalato
s. m. [der. di cardinale2]. – Dignità e ufficio di cardinale, e anche il tempo che dura quest’ufficio: promuovere, elevare, innalzare al cardinalato.
cardinale1
cardinale1 agg. [dal lat. cardinalis, der. di cardo -dĭnis «cardine»]. – 1. Che fa da cardine, principale: una verità c.; le idee c. di una teoria; i principî c. di un sistema; fissare i punti c. di una questione; in partic., le...