Il repertorio onomastico italiano risulta particolarmente ricco in termini di varietà: frutto di successive sedimentazioni e contaminazioni, mostra ancora oggi un carattere composito in cui sono visibili [...] Una precedente attestazione si può individuare nelle Memorie inutili di Carlo Gozzi (pubblicate nel 1797, ma redatte nel 1777: «ella sé il passo è breve, come ricorda il Tommaseo-Bellini, s.v. tizio: «Dall’usarli la legge nel porre casi generali, ...
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«Un poeta a modo mio». Qualche appunto sulle revisioni librettistiche di Ghislanzoni per Verdi Quella di librettista dell’Aida di Verdi è probabilmente l’immagine più nota di Antonio Ghislanzoni, [...] tolse alla vista del pubblico lo spettacolo dell’uccisione di Don Carlo e del ferimento a morte di Leonora, che spirò fra le musicale, in L’operosa dimensione, cit., 173-82.Mengaldo, P. V., Sullo stile dell’epistolario di Verdi, in Verdi 2001, a cura ...
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Sebbene non sia possibile stabilire con certezza l’esatta incidenza dei prestiti stranieri sull’italiano, non c’è dubbio che essi rappresentano una componente rilevante del nostro lessico. Nel vasto lemmario [...] anche Migliorini (1968, p. 90), e il DELIN (s.v. atlante) – dall’incisore di origine francese Antonio Lafreri (Antoine 1979-1988, 5 voll.).Devoto-Oli = Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli, Nuovo Devoto-Oli. Il vocabolario dell’italiano contemporaneo, ed. ...
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La recente traduzione in lingua inglese (Minonzio-King, 2024), dell'edizione dell’Apologia mulierum, ovvero In difesa delle donne, di Pompeo Colonna, da me curata nel 2015 (Minonzio, 2015), accresciuta [...] conseguente alla vittoria imperiale a Pavia (1525), che assegnava ai Colonna il ruolo di perno della strategia di alleanze di CarloV in Italia, la crescente, aspra, inimicizia di Pompeo con il secondo papa Medici, Clemente VII (1523-1534), lo spinse ...
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Apriamo con questo numero della rubrica una sezione dedicata all’onomastica letteraria, ovvero ai nomi dei personaggi, dei luoghi, delle insegne che compaiono nelle opere letterarie, analizzando l’uso, [...] .In alcuni casi siamo di fronte a vere e proprie ossessioni. Carlo Emilio Gadda è reo confesso quando, alla nota 17 di Strane Terminazioni da nomi germanici: -ardo, -aldo, -olfo Immagine: Tratta da https://www.youtube.com/watch?v=vgP4pL_G0eM ...
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Deonomastica “machiavellica”: sul deonimico Macchiavelli in prospettiva internazionale, con particolare riferimento all’area linguistica polaccaEsempi di onomastica e di deonomastica d’origine italiana [...] di questo cognome risulti il secondo autore italiano, dopo Carlo Collodi, più tradotto nel mondo (cfr. i dati su ]) e il francese machiavélisme (1611, CNRTL: s.v.; cfr. anche GDLI [vol. IX], s.v.), che funsero verosimilmente da modello (o l’uno ...
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Per Cesare Pavese, nato e cresciuto nelle Langhe, tra colline e vigneti, il mare non costituisce un’immagine-simbolo scaturita dalle esperienze dell’infanzia, come lo sono invece il prato, la casa, la [...] l’agosto e il novembre del 1941: cfr. Pavese 1956 e 2001, V) del 12 luglio 1941, «un romanzetto che poi nel corso della stesura come l’elvetico Arnold Böcklin, e, più tardi, l’italiano Carlo Carrà. Ma nella prima metà del XX secolo, Forte dei Marmi ...
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La XXIV edizione (14-20 ottobre 2024) della Settimana della lingua italiana nel mondo ha come tema “L’italiano e il libro: il mondo fra le righe”. L’obiettivo è di esplorare il nesso tra lingua e letteratura [...] com’è noto, raccoglie i diarî tenuti dal sottotenente degli alpini Carlo Emilio Gadda tra il 24 agosto 1915 e il 31 dicembre . Introduzione Immagine: Tratta da https://www.youtube.com/watch?v=kJa8WXsvOkw&list=PLJPbrdNoYw4WxZNfldpOdLqtdY-XbVoFA ...
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«- Bene, gatto. Ci siamo riusciti – disse sospirando – Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante – miagolò Zorba – Ah sì? E cosa ha capito? – chiese l’umano – Che vola solo chi osa farlo [...] di Lea di Francesca Prestia). Ma, presto di accorge che Carlo è un esponente di spicco della ‘ndrangheta e la fimmina si Abbi il coraggio di conoscere, Milano, Rizzoli, 2013.Mancuso, V., Il coraggio di essere liberi, Milano, Garzanti, 2021.Manzi, ...
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Femm vedè sodament, senza smorbià,che ’l nost lenguagg el dis tutt quell che ’l voeur;che l’è bon da mett s’cess e che ’l sa andàpar la stræda pù curta a trovà el coeur.Domenico Balestrieri Domenico Balestrieri [...] in un solo verso, i molteplici oggetti su cui si sposta lo sguardo di Carlo e Ubaldo che, «in d’on colp d’oeucc tutt in d’on bott un’espressione generica presente nel Tasso. Prendiamo i canti IV e V, dove fa la sua comparsa la maga Armida: «morgniga» ...
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vìttima s. f. [dal lat. victĭma, di etimologia oscura]. – 1. Essere vivente, animale o uomo, consacrato e immolato alla divinità: consacrare, sacrificare, uccidere o immolare la v.; condurre la v. all’altare; Mentre che ’n su la riva un bianco...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
Figlio (Gand 1500 - San Jerónimo de Yuste 1558) dell'arciduca d'Austria Filippo il Bello (perciò nipote dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo) e di Giovanna la Pazza (figlia di Ferdinando d'Aragona e di Isabella di Castiglia), divenne a soli...
Figlio (Vincennes 1338 - Beauté-sur-Marne 1380) di Giovanni II, nel 1349 ebbe il titolo di delfino e il governo del Delfinato, ma più comunemente fu chiamato duca di Normandia. Dal 1356 al 1360 governò al posto del padre caduto prigioniero degli...