TINTA
CarloAlberto Petrucci
. In pittura è generalmente sinonimo di tono (v. colore) ma la parola è piuttosto intesa a designare la materia colorante che costituisce il tono stesso, già composta, incorporata [...] all'agglutinante e pronta per l'applicazione. Quando un tono, in un dipinto, non è sufficientemente curato e armonizzato all'insieme, si usa dire che risente la tinta, per significare una certa mancanza ...
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LOLLIO, CarloAlberto MANZI
Attore, nato a Bergamo nel 1832, morto a Firenze il 22 novembre 1893. Impiegato al tribunale, dovette esulare per i suoi sentimenti liberali. Si rifugiò nella compagnia di [...] N. Cola (1852) e di lì fu assunto da L. Domeniconi come primo attore giovane.
A fianco di Gustavo Modena, interpretò David nel Saul, Nemours nel Luigi XI, il Duca d'Alba nel Cittadino di Gand. Come primo ...
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ROTI, CarloAlberto Manzi
Autore e attore; nato a Venezia verso il 1781, ivi morto dopo il 1854. Appartenne alle migliori compagnie, quali la Marchionni, Tessari, Domeniconi, ecc., come generico e anche [...] come amoroso, rimanendo nella mediocrità. Nel 1820 si rivelò autore con Bianca e Fernando alla tomba del duca d'Agrigento, che fu recitato dai maggiori attori italiani. Seguirono I due Sergenti, recitati ...
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MESTICHINO
CarloAlberto Petrucci
Lama d'acciaio, molto flessibile, senza taglio e senza punta, infissa in un manico di legno, della quale il pittore si serve per maneggiare i colori, impastarli, rimuoverli [...] dalla tavolozza, toglienne l'eccesso dalla tela. È detta anche spatola, coltella, o, quando la lama è più robusta e triangolare, stecca. Può essere anche di avorio, d'osso o di legno ...
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VITTORIO EMANUELE II, ultimo re di Sardegna, primo re d'Italia
Walter Maturi
La giovinezza. Il duca di Savoia (1820-1849). - Vittorio Emanuele Maria Alberto Eugenio Ferdinando Tomaso nacque a Torino [...] , L'educazione di V. E. e il suo matrimonio, in Scritti vari, I, Torino 1892, pp. 305-70; G. U. Oxilia, I figli di CarloAlberto allo studio, in Nuova Antologia, i agosto 1907, pp. 369-84; Anonimo, I primi studi di V. E. II, ibid., pp. 385, 452; A ...
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MORTE
Maurice Bloch e CarloAlberto Defanti
Antropologia
di Maurice Bloch
Cenni storici
Tutte le culture attribuiscono un'importanza centrale all'interpretazione dei processi dell'esistenza umana. [...] Death and the regeneration of life (a cura di M. Bloch e J.P. Parry), Cambridge 1982.
Bioetica
di CarloAlberto Defanti
1. Introduzione
Se la bioetica è, come recita la definizione dell'opera staminale della disciplina, l'Encyclopedia of bioethics ...
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Percorsi introduttivi - Presagi scientifici di un cinema venturo
CarloAlberto Zotti Minici
Presagi scientifici di un cinema venturo
Gli studi più recenti hanno proposto una ridefinizione del termine [...] turismo internazionale, e da avvenimenti, usi e costumi di popoli lontani.
L'aletoscopio fu brevettato nel 1861 dal fotografo Carlo Ponti (1822/24-1893) e impiegato per osservare fotografie appositamente predisposte (colorate, traforate e poste su un ...
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Morte cerebrale e coma
CarloAlberto Defanti
Gli stati di sonno, coma e morte sono accomunati dal fatto che in tutti e tre è assente la coscienza. In una prospettiva strettamente clinica, può essere [...] , Paris, Laffont, 1997 (trad. it.: Lo scafandro e la farfalla, Milano, Ponte alle Grazie, 1997).
Defanti 2001: Defanti, CarloAlberto, Brain death, in: The concise encyclopaedia of the ethics of new technologies, edited by Ruth Chadwick, San Diego ...
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MENZINI, Benedetto
CarloAlberto Girotto
MENZINI, Benedetto. – Nacque a Firenze il 29 marzo 1646 da Domenico di Francesco e da Domenica di Giovan Battista Cresci, di condizioni assai modeste. Di un [...] La canzone di B. M. dedicata a Cristina di Svezia per la conquista di Buda (1686), in Ultra terminum vagari. Studi in onore di Carl Nylander, a cura di B. Magnusson et al., Roma 1997, pp. 19-26; M.P. Paoli, «Come se mi fosse sorella». Maria Selvaggia ...
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MARANA (Marrana), Gian Paolo
CarloAlberto Girotto
Primo dei quattro figli di Giovanni Agostino, orafo, e di una Maddalena di cui non si conosce il cognome, nacque, probabilmente a Genova, nel 1642.
Scarse [...] le notizie sulla giovinezza del M.: nel 1656 fu processato per detenzione di coltello e subì una breve carcerazione. Poco si sa anche sulla formazione: conosceva senz'altro il latino, ma probabilmente ...
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albertista
s. m. e f. (pl. m. -i). – 1. Nome dato ai seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), attaccati specialmente al suo orientamento neoplatonico. 2. Nel Risorgimento italiano, fautore di Carlo Alberto.
albertino
agg. – Relativo a un personaggio storico di nome Alberto. 1. Scuola a. di Colonia, il gruppo dei seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), formatosi alla sua scuola, e caratterizzato dal prevalere di motivi platonici...