GUGLIELMO I principe d'Orange, conte di Nassau, detto il Taciturno
Adriano H. Luijdjens
Nacque il 24 aprile 1533, primogenito di Guglielmo di Nassau-Dillenburg e di Giuliana di Stolberg, nel castello [...] nei Paesi Bassi, in specie nel Brabante) proprio a G. Carlo V decise, nonostante consigli avversi, che il testamento a favore "del pretese dei suoi soldati. In Francia prese parte alla battaglia di Roche l'Abeille e all'assedio di Poitiers in ...
Leggi Tutto
TRENTINO (A. T., 24-25-26)
Roberto ALMAGIA
*
Antonio ZIEGER
Questo nome si applica nell'uso comune a una parte della regione veneta, il cui nucleo è costituito dalla media Valle dell'Adige e da un [...] di Rovereto (30 maggio) e alla sconfitta dei Veneti nella battaglia di Calliano (10 agosto), ma non a una soluzione definitiva, 1658) le sorti del vescovato. Durante il principato di Carlo Emanuele (1629-58) si fecero particolarmente palesi i segni ...
Leggi Tutto
Si chiama corsa, in senso lato, lo spostarsi veloce sul suolo d'un essere o d'un veicolo; in senso stretto, riferendosi all'uomo, s'intende per corsa il progredire rapido, tale che in nessun momento i [...] ltri sport atletici, fu largamente praticato da sovrani come Carlo VIII, Luigi XII, Enrico IV. Sotto Luigi XIV si all'antica Ellade, quando Milziade, vincitore dei Persiani nella celebre battaglia di Maratona (400 a. C.), inviò un messaggero ad Atene ...
Leggi Tutto
L'Alvernia è una regione naturale del Massiccio Centrale francese; comprende i due dipartimenti del Puy de Dôme e del Cantal, che devono i loro nomi a due vette vulcaniche. L'individualità geografica dell'Alvernia [...] non rimase tuttavia a lungo nelle mani dei Visigoti: con la battaglia di Vouillé (Campus Vocladensis) del 807, vinta da Clodoveo che riprende vita nuovamente sotto Ludovico il Pio e Carlo il Calvo. A questa formazione storica continuò ad appartenere ...
Leggi Tutto
Soldato armato di arco (v.). Gli arcieri nell'antichità. L'arco, arma antichissima, già usata dai cacciatori dell'età paleolitica, e diffusissima nelle sue varie forme, fu largamente impiegato in tutte [...] -Sassoni appaiono armati di arco e ne fecero molto uso alla battaglia di Hastings (1066), che portò alla conquista dell'Inghilterra da nella giornata della Bicocca nel 1522, tra Francesco I e Carlo V, vi era sul campo un solo balestriero, ma così ...
Leggi Tutto
È, propriamente, il soldato, a piedi o a cavallo, armato di carabina (v.). L'espressione è adoperata ora in ltalia per indicare il soldato appartenente al corpo dei Carabinieri reali (v. più avanti); ma, [...] qualifica.
I primi carabinieri apparvero nell'esercito inglese alla battaglia di Turnhout (1597) e, quasi contemporaneamente, in non ha subito notevoli variazioni dai tempi di Carlo Felice e di Carlo Alberto. Nel 1814 i carabinieri avevano cappello ...
Leggi Tutto
Radar
Carlo Finizio
Andrea Grazioso
Impieghi militari del radar
Il r. rimane uno degli strumenti principali utilizzati in ambito militare per la sorveglianza, la scoperta e l'ingaggio di bersagli nemici. [...] in volo, ricavarne il punto di partenza e dirigere pertanto il fuoco di controbatteria.
Nella sorveglianza del campo di battaglia, i r. sono impiegati sia da postazioni terrestri, in genere mobili e di piccole dimensioni, sia montati su aeromobili ...
Leggi Tutto
La Croce Rossa, che ha raggiunto l'universalità per il riconoscimento di tutti gli stati del mondo, è un'organizzazione di società nazionali per l'assistenza e il soccorso in guerra e in pace, collegate [...] filantropo ginevrino Henri Dunant dopo aver assistito alla battaglia di Solferino, scrisse il suo memorabile libro ); Giuseppe Frascara (1918-1919); Giovanni Ciraolo (1919-1925); Carlo Centurione Scotto (1925-1927); Filippo Cremonesi (in carica dall' ...
Leggi Tutto
. Il decadentismo è una teoria estetico-morale sorta in Francia intorno al 1885-1886. Decadenti, furono chiamati alcuni poeti dai loro avversarî ed essi dell'accusa si fecero un vanto e un programma. Poeta [...] de l'Isle-Adam. Ma il loro vero padre spirituale è Carlo Baudelaire, che per il primo teorizzò lucidamente la decadenza, cioè la piccola schiera, la quale assunse anche nuovi nomi di battaglia (Les Hydropathes, Les Hirsutes, Les Jeunes, Les Zutistes, ...
Leggi Tutto
Alfonso V, nato nel 1396, succedette a suo padre Ferdinando I, il 2 aprile 1416, nei regni d'Aragona, Valenza, Maiorca, Sicilia, Sardegna e nella contea di Barcellona. Richiamò subito dalla Sicilia il [...] vedranno privati del trono dapprima dall'erede del principe francese, Carlo VIII, e poi dal nipote di A., Ferdinando II. Per la Sardegna cfr. L. Arezio, La Sardegna e Alfonso dalla battaglia di Ponza alla pace con Genova, in Arch. stor. sardo, 1907. ...
Leggi Tutto
destruzzizzarsi
v. intr. pron. Liberarsi del comportamento ritenuto proprio dello struzzo, che nasconde la testa sotto la sabbia; prendere atto della realtà, assumersi le proprie responsabilità. ◆ Umorale e incontenibile, [Giovanni] Sartori...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...