GUALTERIO, Filippo Antonio
Giuseppe Monsagrati
Secondogenito di cinque figli, nacque il 6 ag. 1819 a Orvieto, nella settecentesca villa di famiglia, dal marchese Ludovico e da Maria Guerrieri Gonzaga. [...] , favoriti peraltro dal passaporto piemontese che proprio Carlo Alberto gli aveva a suo tempo concesso. ad ind.; Id., Epistolario, a cura di G. Gentile - G. Balsamo Crivelli, XI, Firenze 1937, ad ind.; G. Montanelli, Memorie sull'Italia e specialmente ...
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Uomo politico e storico (Orvieto 1818 - Roma 1874). Trasferitosi a Roma dalla natia Orvieto, nel 1848 fu nominato intendente generale della Guardia civica mobile e dei volontari dell’esercito pontificio. Di idee moderate, avversò i moti politici del 1849 e fu perciò costretto a lasciare città. Si trasferì ... ...
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Uomo politico e storico (Orvieto 1818 - Roma 1874). Intendente generale della civica mobile e dei volontarî dell'esercito pontificio (1848), di idee moderate, avversò i moti politici del 1849 e dovette riparare a Firenze e poi in Piemonte. Entrato ivi in relazione col Cavour, ebbe l'incarico di recarsi ... ...
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Mario Menghini
Uomo politico e storico, nato ad Orvieto nel 1818, morto a Roma il 10 febbraio 1874. Dedicatosi in gioventù agli studî storici, pubblicò (Torino 1846) la Cronaca inedita degli avvenimenti d'Orvieto e d'altre parti d'Italia dall'anno 1333 all'anno 1400 del Montemarte. Durante la guerra ... ...
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GIULINI DELLA PORTA, Cesare
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 25 sett. 1815 dal conte Giorgio, membro della reggenza di governo alla caduta del Regno Italico nel 1814, commissario per la liquidazione [...] .: Documenti e corrispondenze del G. sono conservati nel Fondo Crivelli-Giulini ora all'Arch. di Stato di Milano; lettere provvisorio di Lombardia con i suoi rappresentanti al quartier generale di Carlo Alberto (22 marzo - 26 luglio 1848), a cura di ...
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FERRETTI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 15 luglio 1790 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli. Penultimo di sette fratelli, malgrado appartenesse ad una famiglia di antica [...] Del Lungo - P. Prunas, II-III, Bologna 1914-20, ad Indicem; E. Di Carlo, La rivoluz. siciliana del '48 in una lettera di P. F. a M. d' Gioberti, Epistolario, a cura di G. Gentile - G. Balsamo-Crivelli, VII, Firenze 1934, pp. 143 s.; La diplomazia del ...
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GRILLO, Clelia (del)
Guido G. Fagioli Vercellone
Nacque a Genova nel 1684 (entro il luglio: alla morte, nell'agosto 1777, aveva già compiuto i 93 anni), in una famiglia patrizia illustre e doviziosa, [...] però vivacemente contrastata dal padre del promesso sposo, il conte Carlo, che - cavaliere del Toson d'oro, grande di . Ceva, G. Saccheri e, più tardi, G.C. Brusati; il Crivelli, matematico e fisico di fama; il conte A.G. Della Torre di Rezzonico ...
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CREMONA (Cremoni)
Bruno Santi
Artisti, in prevalenza coroplasti (stuccatori), alcuni dei quali legati tra loro da vincoli vari di parentela, originari di Arosio, piccola borgata posta in Malcantone, [...] (poi soppressa). Morì probabilmente a Piacenza il 2 dic. 1712 (Crivelli, 1971, p. 94).
Giovanni. Figlio di Michele, risulta documentato scultori di scuola senese del primo Quattrocento: cfr. E. Carli, Gli scultori senesi, Milano 1980, p. 39), già ...
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CLERICI, Giorgio
Pietro Cabrini
Nacque a Milano in S. Protaso ad Monacos, centrale parrocchia del quartiere di Porta Comasina, il 14 ott. 1648, unico figlio di Carlo e di Eufemia Bonetti, figlia di [...] Fedele). E fu quando si alienò un potente favorito di Carlo VI, il conte Rocca Stella, che pretese - voce 82 s., 93, 97, 99, 111, 118, 129, 149, 179; V. U. Crivelli Visconti, La nobiltà lombarda, Bologna 1972, p. 73; D. E. Zanetti, La demografia ...
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POGLIAGHI, Lodovico
Paola Bosio
POGLIAGHI, Lodovico. – Secondogenito di Giuseppe, ingegnere ferroviario, e di Luigia Merli, nacque a Milano l’8 gennaio 1857 a palazzo D’Adda-Borromeo, sull’attuale via [...] , per la cui realizzazione si avvalse della collaborazione degli allievi Carlo e Luigi Rigola e della fonderia Barigozzi.
Nel 1888 il arco temporale.
Pogliaghi ebbe abitazione e studio a palazzo Crivelli in via Pontaccio a Milano, ma dalla metà degli ...
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CAGNONI, Domenico
Clelia Alberici
Nacque a Verona non si sa in quale data. Mancano notizie sulla sua formazione; esordì nella città natale con incisioni di mediocre fattura: un'Adorazione dei Magi dall'Orbetto, [...] non datato, edito dal Maroni, e il ritratto di Carlo Gianella, medico e filosofo. Non si sa per quale ragione sono: A. Sambuca, Due lettere alla… Contessa Donna Marianna Colloredo Crivelli…, Brescia, Rizzardi, 1762, con due tavole inv. e dis. ...
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DAL POZZO, Francesco, detto il Puteolano
Rosario Contarino
Nacque nella prima metà del sec. XV a Contignaco, nel territorio di Parma, da Melchiorre, che aveva ottenuto la cittadinanza di questa città [...] o nell'anno successivo, fu impegnato insieme con Carlo Visconti, Sigismondo e Luigi de' Libri nella amore di Gianfrancesco Puteolano, Pisa 1904; L. Sighinolfi, I mappamondi di Taddeo Crivelli e la stampa bolognese, in La Bibliofilia, X (1908), 8, pp ...
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MANGONE (Mangoni, Manzone)
Isabella Balestreri
Famiglia di ebanisti, carpentieri, architetti e ingegneri, probabilmente originaria di Caravaggio (nel Bergamasco). Il capostipite fu Giovanni Battista, [...] V, pp. 25, 64, 134) e il soffitto del cosiddetto "scurolo di S. Carlo" (Gatti Perer, 1964, 1, p. 181). Nel 1607 e nel 1613-14 lavorò probabilmente, solo a quella data, G. Barca e G.A. Crivelli, gli concessero il titolo.
Morì di peste a Milano il 2 ...
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