La città più importante dell'Abruzzo, capoluogo della provincia omonima (già detta Abruzzo Ulteriore II, v. oltre), a 42° 21′ lat. N. e 0° 56′ long. E. (M. Mario). Sorge all'incirca al centro della grande [...] , fuggiti gli abitanti, la distrugge.
All'avvento di Carlod'Angiò, gli abitanti dispersi chiesero il permesso di riedificare le sue mura Ludovico re di Ungheria, fratello di lui, costringendo poi alla fuga Carlo di Durazzo, che l'aveva assediata ...
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Città del Piemonte, provincia di Alessandria, situata sulla sinistra del Tanaro, ove il corso di questo fiume cambia direziorie volgendosi da NE. a E., e riceve, a monte, il torrente Borbore, a valle il [...] per la quale accorrono molti negozianti di cavalli anche dall'Ungheria.
Il centro cittadino aveva nel 1921 una popolazione di 25 meno di vent'anni dopo, di trionfare d'un altro temibile nemico, Carlod'Angiò, che, già signore di parecchie città ...
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Capitale della Slesia (provincia della Prussia) e per popolazione sesta città della Germania. Essa è posta a 51° 7′ di lat. N. e a 17°2′ di long. E., all'altezza di 114 m. sul mare. Il clima risulta dai [...] ), e poi tra l'Oder e le fortificazioni (costruite sotto Carlo IV e demolite nel 1813). Successivamente, a nord la città è Lega cattolica strinsero un patto con Mattia Corvino, re d'Ungheria, che dal papa e dall'imperatore era stato contrapposto ...
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RAGUSA (in croato Dubrovnik; lat. Rhagusium, Rhacusa; gr. ‛Ραύσιον; A. T., 24-25-26 bis, 77-78)
Antonio Renato TONIOLO
Bruno MOLAJOLI
Giuseppe PRAGA
Città della Dalmazia meridionale, sorta dove la [...] Cattaro. Inutili gli sforzi per ottenere durevolmente dal re d'Ungheria Curzola, Lesina e Brazza, occupate dal 1413 al dei Medici è istigato a impadronirsi di Ragusa; nel 1611-1612 Carlo Emanuele I di Savoia è invitato a farsene base di operazione per ...
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VENTURA La prima origine di quelle milizie mercenarie, che si raccoglieranno poi a formare le Compagnie di ventura, risale a secoli remoti del Medioevo. Già nel sistema di guerra feudale, il signore dava [...] a Crécy (1346) e a Calais (1347); quando il delfino Carlo, sgomento degli eccessi dei venturieri, se ne volle liberare, continuò tuttavia in Italia nel 1347, nella spedizione di Luigi d'Ungheria contro Giovanna di Napoli, battagliò per tre anni, ...
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MEDICI, Lorenzo de', detto il Magnifico
Giovanni Battista Picotti
Nacque il 1° gennaio 1449 (1448 stile fiorentino) da Piero di Cosimo de' Medici e da Lucrezia Tornabuoni. Dalla madre, donna colta e [...] fra il papa e Ferrante (2 novembre 1474), se favorisce Carlo Fortebraccio negli assalti a Siena e a Perugia e nella difesa di tutta Europa e fino nell'Asia; il debito, che il re d'Ungheria aveva col banco mediceo, è soddisfatto con libri. E crescono ...
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GUGLIELMO I principe d'Orange, conte di Nassau, detto il Taciturno
Adriano H. Luijdjens
Nacque il 24 aprile 1533, primogenito di Guglielmo di Nassau-Dillenburg e di Giuliana di Stolberg, nel castello [...] nei Paesi Bassi, in specie nel Brabante) proprio a G. Carlo V decise, nonostante consigli avversi, che il testamento a favore "del educato alla corte della governatrice dei Paesi Bassi, Maria d'Ungheria, e nella religione di Roma. A Bruxelles, per ...
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Città della Francia nordorientale, 55 km. a S.-SE. di Lilla e a 53 m. s. m., nel dipartimento del Nord, presso la riva destra della Schelda, in parte canalizzata, dove sbocca in questa il canale di Saint-Quentin. [...] ducato di Cambrai ebbe un'importanza notevole. Ai tempi di Carlo V la città, nuovamente fortificata, fu una delle principali re di Spagna per Trani, Brindisi, Otranto e Gallipoli; al re d'Ungheria per la Dalmazia, al duca di Savoia per il regno di ...
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Nacque nel 1485, da nobile famiglia, a Castelnuovo Scrivia, nel territorio di Tortona, che allora faceva parte della Lombardia; ond'egli, anziché piemontese, si dichiarò sempre lombardo d'origine e di [...] a Napoli, dov'ebbe la protezione dell'ex-regina d'Ungheria, Beatrice d'Aragona, vedova di Mattia Corvino; e, da alla Francia, non soccombe (1541) sotto il pugnale dei sicarî di Carlo V. Fu un grave colpo per il Bandello.
L'anno seguente, essendosi ...
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. Famiglia principesca italiana che tenne la sovranità dei ducati di Ferrara, Modena e Reggio, della contea di Rovigo e di altre terre, e si estinse nel ramo legittimo maschile con Alfonso II nel 1597, [...] signore perpetuo. Obizzo (morto nel 1293) aiutò il trionfo di Carlod'Angiò e si avvantaggiò del prevalere dei Guelfi e nel 1288 . Mutati i tempi ebbe il comando generale del regno d'Ungheria e poi il governatorato e la presidenza degli stati della ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...