LADISLAO IV il Cumano, re d'Ungheria
Giulio de Miskolczy
Figlio del re Stefano V e della principessa Elisabetta la Cumana. Nato nel 1262 e salito al trono nel 1272, si rivelò presto come un giovane [...] di L. Lasciando la moglie invisa, Isabella, figlia di Carlod'Angiò di Napoli, si ritirò fra le orde cumane, stabilite minacciavano di sovvertire le basi politiche e cristiane del regno d'Ungheria. Il legato del papa, Filippo, vescovo di Fermo, ...
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. Famiglia oriunda di Cremona, sul cui albero genealogico si hanno contraddizioni dopo che J. Denucé ha pubblicato, recentemente, uno studio che modifica, ma non con assoluta sicurezza, i dati già raccolti [...] allorché la città fu investita, in assenza di Carlo V, dalle truppe di Francesco I, l'Affaitati, fedele a parte imperiale, non soltanto prestò somme ingenti, per la difesa, alla reggente Maria d'Ungheria, e assoldò per suo conto milizie con le quali ...
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Militare, diplomatico e scrittore francese. Nato verso il 1326 a Mézières da una famiglia della piccola nobiltà, studiò ad Amiens. Dal 1345 fu in Italia prima al servizio di Luchino Visconti, poi di Andrea [...] d'Ungheria, re di Napoli. Nel 1346, acceso dall'idea della crociata, si era unito ad Umberto II del Delfinato, nella nello stesso anno intervenne presso Carlo V di Francia in favore di Venezia. Nello scisma d'Occidente abbracciò la causa dell ...
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ROVASENDA (Roasenda)
Giuseppe Gabetti
Castello feudale, che risale, pare, al sec. XI: fu ampliato nel 1460 con l'aggiunta della torre tuttora esistente. Sorge nel comune omonimo, in località degli antichi [...] cardinale e nunzio in Spagna; Antonio, paggio di Carlo V e poi generale negli eserciti imperiali nelle guerre d'Italia e d'Ungheria, ambasciatore del duca Carlo di Savoia, liberatore d'Ivrea dall'assedio dei Francesi, goveratore di Nizza, commissario ...
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Generale e uomo di stato dei Paesi Bassi meridionali, nato nel 1510. Fu tra i migliori generali di Carlo V: nel 1553 prese Longwy ai Francesi; nel 1554 fu nominato governatore della città e della contrada [...] anno fu fatto cavaliere del Toson d'Oro. Dopo la partenza della regina Maria d' Ungheria fu designato, con Adriano de Croy lo considerano un uomo pieno di artificio e un traditore. Il duca d'Alba disse che era buono solo a fare il "bonhomme". Piot ( ...
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SAVORGNAN
Alberto Baldini
. Famiglia friulana oriunda della Germania, dalla quale sarebbe venuta in Italia verso il 1200. Il primo membro della famiglia storicamente accertato è un Rodolfo Ciprioner [...] e poi con Genova (1381); morì assassinato nel 1389 per mandato di re Giovanni d'Ungheria. Iacopo fu valoroso capitano, combatté contro Carlo VIII al Taro e contro Luigi XII a Novara; combatté pure contro Pisa a favore della repubblica di Venezia ...
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LADISLAO I o Vladislao (Władysùaw) detto Lokietek (da lokieć "braccio", per la sua piccola statura), re di Polonia
Jan Dabrowski
Fu il rinnovatore del regno polacco (1320). Nato nel 1260, morto il 2 [...] (morta nel 1339) parecchi figli, tra i quali Casimiro il Grande, re di Polonia, ed Elisabetta, moglie di Carlod'Angiò, re d'Ungheria. Proveniva dalla linea cuiaviana settentrionale dei Piastidi ed era figlio di Casimiro I, duca di Cuiavia e di ...
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. Antica famiglia ungherese ora estinta. La sua origine si perde nella leggenda, nell'epoca degli Arpad. Capostipite accertato della famiglia è Andrea, uno dei figli del quale, Bereczk (Briccius, 1279-1321) [...] del re Carlo Roberto. Dal ramo di Somlyó derivarono le maggiori figure della famiglia, che meritano d'essere spense il ramo maschile dei Báthory di Ecsed.
Bibl.: I. Nagy, Famiglie d'Ungheria (in ung.), I, pp. 216-232; M. Wertner, Generazioni magiare ...
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Figlio del principe Gioacchino Ernesto e di Agnese di Barby, nacque a Bernburg l'11 maggio 1568. La sua fortuna, la sua fama si formarono in Francia, dove andò come capitano dell'esercito che i protestanti [...] la guerra dei trent'anni, consapevole degli aiuti dati da Carlo Emanuele I, duca di Savoia, al Mansfeldt, C. offrì al palatino l'Alsazia, l'Austria anteriore, l'arciducato d'Austria e il regno d'Ungheria, C., che si era recato a Torino per accettare ...
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Durante la conferenza della pace di Parigi, fin dal luglio 1919, era stato deciso di costituire una commissione per l'interpretazione e l'esecuzione dei trattati di pace con sede nella stessa Parigi. Tale [...] in occasione del primo ritorno dell'ex-imperatore Carlo in Ungheria; nuova dichiarazione del 24 ottobre 1921 in dell'interpretazione dei trattati di pace. Ormai tale sfera d'azione comprende principalmente l'occupazione e l'evacuazione della Renania ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...