CONTARINI, Federico, detto dalle do' Torre
Francesca Meneghetti
Figlio di Bertucci di Nadalin e di una nobildonna della quale nulla ci riferiscono le fonti, nacque a Venezia nella contrada di S. Luca, [...] ad ostacolare in ogni modo la collusione tra Sigismondo diLussemburgo e Filippo Maria Visconti, nel caso in cui fosse il C. avrebbe avuto da Elisabetta altri due maschi, Michele e Carlo.
Il Priuli, a proposito del C., commenta, parafrasando Platone: ...
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OLGIATI, Giovanni Maria
Silvio Leydi
OLGIATI, Giovanni Maria (Gian Maria, Gianmaria). – Figlio di Giovan Ambrogio e di Bernardina dal Re, nacque con ogni probabilità a Milano intorno al 1494, come si [...] Le morti diCarlodi Valois (settembre 1545) e di Alfonso d’Avalos (marzo 1546) portarono lo Stato di Milano a Heuvel, 1986-87), che toccò certamente le piazzaforti diLussemburgo, Maastricht, Thionville, Marienbourg, Bouchain, Cambrai, Valenciennes, ...
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CATTANEO, Damiano
Giovanna Petti Balbi
Figlio di Leonardo e di Selvaggia Salvago, nacque in Genova attorno alla metà del sec. XIV. Iniziò gli studi giuridici, senza trascurare però l'attività commerciale [...] in Francia il C. ottenne il titolo di consigliere diCarlo VI: con questo attributo compare in Genova, il 18 marzo 1397, tra coloro che assistettero al giuramento di Valerando diLussemburgo, nuovo governatore della città inviato dalla Francia ...
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ORDELAFFI, Scarpetta
Alma Poloni
ORDELAFFI, Scarpetta. – Nacque a Forlì, probabilmente negli anni Sessanta del Duecento, da Tebaldo Ordelaffi; non si conosce il nome della madre.
Le prime attestazioni [...] a Forlì Rinaldo da Concorrezzo, vicario per la Romagna diCarlodi Valois, che era stato nominato da Bonifacio VIII rettore a Roberto d’Angiò. Alla fine di quell’anno la discesa in Italia di Enrico VII diLussemburgo, diretto a Roma per l’ ...
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GUIDI, Guido
Marco Bicchierai
Unico figlio maschio del conte Simone - figlio minore del conte Guido detto il Vecchio - e di sua moglie, della quale non conosciamo il nome né il casato. La nascita del [...] il comando del figlio Carlo.
Non sappiamo quindi se il G. sia stato poi impegnato negli scontri contro i fuorusciti bianchi. Nel giugno-luglio 1310, comunque, al G. dovettero giungere ambasciatori di Enrico VII diLussemburgo, che preparava la sua ...
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JACOPO da Bologna
Giuliano Di Bacco
Compositore, attivo intorno alla metà del XIV secolo, insieme con Giovanni da Cascia e un maestro Piero, non meglio identificato, fu considerato dai contemporanei [...] e viscontee), per terminare nella città lombarda: il madrigale Aquila altera / Uccel di Dio / Creatura gentil fu forse scritto in occasione della discesa diCarlo IV diLussemburgo nel 1354 (e inoltre, oppure, della sua incoronazione a Milano l'anno ...
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CAPOCCI, Niccolò
Bernard Guillemain
Nato verso la fine del sec. XIII, appartenne al ramo romano della famiglia Capocci dei Monti, legata ai Colonna; in giovane età intraprese la carriera ecclesiastica [...] del prelato, il capitolo rifiutò di accettare l'eletto del papa, Enrico di Virnemburgo, e chiese di amministrare provvisoriamente la diocesi all'arcivescovo di Treviri, Baldovino diLussemburgo, che si era rifiutato di promulgare a Treviri la bolla ...
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CHIARAMONTE, Manfredi, il Vecchio, conte di Modica
Ingeborg Walter
Figlio, probabilmente primogenito, di Federico e di Marchisia Profoglio (Prefolio), il C. apparteneva a una nobile famiglia siciliana.
Tuttavia, [...] : si trattava ormai di combattere su due fronti, contro le forze congiunte diCarlo II d'Angiò e di Giacomo d'Aragona. la discesa in Italia di Enrico VII diLussemburgo si riaccesero i vecchi contrasti, anche il nome, del C. appare di nuovo in prima ...
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GUINIGI, Francesco
Franca Ragone
Nacque a Lucca da Lazzaro di Bartolomeo di Guinigio, probabilmente intorno agli anni Venti del secolo XIV. Non abbiamo notizie sulla sua formazione giovanile di mercante [...] coincidenza con la riconquistata libertà dal dominio pisano, ottenuta a suon di fiorini versati all'imperatore Carlo IV diLussemburgo. In un contesto dominato dalla precarietà e irto di tensioni emerse appunto l'autorevolezza del G. già presente a ...
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MEZZANI, Menghino
Saverio Bellomo
– Domenico, più noto con l’ipocoristico Menghino (o Minghino), nacque presumibilmente durante l’ultimo decennio del XIII secolo a Ravenna, dove il padre Ugolino, originario [...] scongiurare, mentre il M. lo giudicava opportuno. In un altro sonetto di proposta, steso poco dopo il 1355 (XLVIa), il Beccari inveisce contro l’imperatore Carlo IV diLussemburgo, deluso per la sua breve e inutile discesa in Italia, e il M. risponde ...
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