BIANCHI (Albus, Blancus), Gerardo
Peter Herde
Nacque probabilmente tra il 1220 e il 1225 a Gainago, presso Parma: il nome dei suoi genitori, Alberto e Agnese, è ricordato nell'iscrizione di un affresco, [...] elezione di Niccolò IV (15 febbr. 1288). Con la liberazione di Carlo di Salerno e la sua incoronazione a re di Sicilia da parte 68 n. 464; I registri della cancelleria angioina, a cura di R. Filangieri, XVI, Napoli 1962, p. 169 n. 571; F. Russo,La ...
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SETTEMBRINI, Luigi
Silvio De Majo
Nunzia D'Antuono
– Nacque a Napoli il 17 aprile 1813, primogenito di Raffaele e di Francesca Vitale.
Nel 1820 la famiglia si trasferì a Caserta, dove il padre – avvocato, [...] , raccolti da Francesco Fiorentino negli Scritti vari, tra i quali quello su palazzo Como (oggi museo Filangieri) di cui, con il sostegno di Carlo Tito Dalbono, impedì la devastazione, riuscendo a ottenere che fosse smontato per salvarne la facciata ...
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LANCIA (Lanza), Galvano
Aldo Settia
Nipote ex fratre, piuttosto che figlio (come sostengono alcuni), di Manfredi (II) Lancia, marchese di Busca; certo figlio di una Beatrice, signora di Paternò, della [...] sveva, organizzava un esercito per passare all'azione contro Carlo I d'Angiò.
Il 25 genn. 1268 il papa XIII, Roma 1926, pp. 111 s.; I registri della Cancelleria angioina, a cura di R. Filangieri, I, Napoli 1950, pp. 17 s.; II, ibid. 1950, pp. 75, 112, ...
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DE CRESCENZIO, Nicola (Nicolò) Pasquale Michele
Achille De Nitto
Nacque a Terlizzi (prov. di Bari) il 17 maggio 1832 da Vincenzo e da Caterina De Napoli. Studiò nel seminario vescovile di Molfetta, [...] il codice civile italiano, Napoli 1885, poi su Il Filangieri, nello stesso anno e da questo estratta, Napoli 1885, Castello 1893, pp. 6 e 47 (con rinvii allo studio di suo zio, Carlo De Cesare, La vita, i tempi e le opere di Antonio Scialoja, Roma ...
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CARACCIOLO, Berardo
Dietrich Lohrmann
Nacque prima del 1230 a Napoli, dove passò anche i primi anni della sua vita.
Secondo Caracciolo e Fabris, il padre era il Marino Caracciolo e menzionato nel registro [...] , consiliarius et familiaris". Era considerato anche ufficialmente il cappellano del re di Sicilia (Filangieri, X, pp. 204 n. 794, 267 n. 20).
Malgrado i suoi stretti rapporti con Carlo d'Angiò, durante la lunga sede vacante del 1268-71 il C. si ...
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CARACCIOLO, Landolfo
Marco Palma
Nacque a Napoli, con ogni probabilità nell'ultimo quarto del sec. XIII; apparteneva al ramo Rossi della famiglia Caracciolo. Suo padre Giovanni, creato cavaliere da [...] 55056, 56555 s.; Codice diplomatico amalfitano, a cura di R. Filangieri di Candida, II, Trani 1951, pp. 287 s.; Clément VI histor., LXII (1969), pp. 139, 164, 190; C. de Frede, Da Carlo I d'Angiò a Giovanna I (1263-1282), in Storia di Napoli, III, ...
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RUFOLO
Giuliana Vitale
– Famiglia di Ravello, scarsamente documentata fino alla prima età angioina durante la quale svolse un ruolo socioeconomico e politico di grande rilievo nel Regno di Sicilia, [...] della Cancelleria angioina ricostruiti da Riccardo Filangieri con la collaborazione degli archivisti napoletani, Morelli, Per conservare la pace. I giustizieri del Regno di Sicilia da Carlo I a Carlo II d’Angiò, Napoli 2012, pp. 96, 221, 255, 267 s ...
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CAPECE (Capice de Neapoli, Capicia, Capicio, Capitius, Cacapiç, Cacapuche), Corrado
Norbert Kamp
Figlio di Giacomo, apparteneva a famiglia di antica nobiltà napoletana, i cui esponenti sin dalla metà [...] Hannoverae 1863, pp. 525, 529 s., 534-36, 547; Codice diplom. del regno di Carlo I e II d'Angiò, a cura di G. Del Giudice, II, 1, Napoli 1869, Klasse, 1933, II, pp. 36 s.; R. Filangieri, I registri della cancelleria angioina..., Napoli 1950-1969, I ...
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VIVENZIO, Nicola Maria
Anna Maria Rao
– Nacque a Nola il 28 gennaio 1742 da Felice e da Teresa Mauro (o di Mauro) dei baroni di Palma, secondogenito maschio di dodici figli.
Come il fratello maggiore [...] da Cerreto, 1819).
Vicino a illuministi meridionali come Gaetano Filangieri e Mario Pagano, nei suoi scritti e nella sua azione cadere in disgrazia, come il 28 luglio osservò il diarista Carlo De Nicola: «Il marchese Vivenzio è stato anche per cadere ...
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FOGLIANI SFORZA D'ARAGONA, Giovanni
Silvio De Majo
Nacque a Piacenza il 3 ott. 1697 dal marchese Giuseppe e da Rosa Malvicini Fontana, ultima della sua casata, ambedue discendenti di nobili famiglie [...] mentre Palermo era governata dall'arcivescovo S. Filangieri. Riuscì a rimanere in questa ambigua condizione per carteggio, I-II, Firenze 1942, ad Ind.; Lettere di B. Tanucci a Carlo III di Borbone (1759-1776), a cura di R. Mincuzzi, Roma 1969, ad ...
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